<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-7847920013799925212</id><updated>2011-09-21T14:40:11.346-07:00</updated><category term='lavoro'/><category term='genere'/><category term='antifascismo'/><category term='cultura'/><category term='lotte sociali'/><category term='libertà'/><category term='diritti'/><category term='anticapitalismo'/><category term='pacchetto sicurezza'/><category term='internazionalismo'/><category term='antimafia'/><category term='antirazzismo'/><category term='foibe'/><category term='antimilitarismo'/><title type='text'>Coordinamento Anarchico Palermitano</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Coordinamento Anarchico Palermitano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02591712044287776106</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>66</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7847920013799925212.post-5752726524845416210</id><published>2011-06-30T02:11:00.000-07:00</published><updated>2011-06-30T02:12:52.194-07:00</updated><title type='text'>LA LIBERTA' NON SI TOCCA!</title><content type='html'>Ieri pomeriggio, a piazza Verdi, quasi al finire dell'iniziativa MICROFONO APERTO - DEMOCRAZIA di STRADA la digos ha distrutto uno striscione contro il TAV su cui era scritto "MARONI BOIA", strappandolo mentre alcuni partecipanti al presidio lo stavano mostrando. La piazza ha reagito in modo deciso e si sono susseguiti momenti di tensione fra le due parti, fino a quando gli agenti decidono di allontanarsi, accompagnati dai cori dei manifestanti. Quanto abbiamo visto è una grave dimostrazione di intolleranza verso le libertà di pensiero e di espressione; libertà che noi, come anarchici, saremo sempre pronti a difendere!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7847920013799925212-5752726524845416210?l=coordanarchicopa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/feeds/5752726524845416210/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/2011/06/la-liberta-non-si-tocca.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/5752726524845416210'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/5752726524845416210'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/2011/06/la-liberta-non-si-tocca.html' title='LA LIBERTA&apos; NON SI TOCCA!'/><author><name>Coordinamento Anarchico Palermitano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02591712044287776106</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7847920013799925212.post-111224557213838570</id><published>2011-05-28T11:12:00.000-07:00</published><updated>2011-05-28T14:43:28.770-07:00</updated><title type='text'>SOLIDARIETA' ALLE POPOLAZIONI DELLA VAL SUSA</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-wj2p5biAfKI/TeFsc9JoQ8I/AAAAAAAAAMs/lWvSLFgtnyM/s1600/no-tav.gif"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 214px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-wj2p5biAfKI/TeFsc9JoQ8I/AAAAAAAAAMs/lWvSLFgtnyM/s320/no-tav.gif" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5611885855387435970" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Le popolazioni della Val Susa ormai da anni portano avanti una lotta contro la devastazione dei luoghi in cui vivono, minacciati dal progetto TAV, la linea per il Treno ad Alta Velocità che dovrebbe collegare Torino a Lione.&lt;br /&gt;In questi ultimi giorni le mobilitazioni popolari hanno riguardato la zona della Maddalena di Chiomonte, dove gli operai delle ditte che dovrebbero aprire il cantiere sono stati ostacolati dalla resistenza dei molteplici comitati formatisi in tutta la Valle. Il presidio permanente, iniziato il 21 Maggio, è formato da donne, uomini, giovani e meno giovani, tutti uniti nella consapevolezza che quest’opera sia non solo inutile (costosi treni superveloci al servizio delle grandi imprese, per trasporto merci ), ma anche dannosa (per i pericoli connessi alla perforazione dei monti ricchi di amianto). I governi, sia di destra che di sinistra, portano avanti il progetto millantando progresso e ricchezza, pressati dalla Unione Europea che ha stanziato 671 milioni di euro per l’opera; ma la vera ricchezza andrà nelle loro tasche e in quelle delle società vincitrici degli appalti, Martina e Ital.co.ge.&lt;br /&gt;Alla Maddalena di Chiomonte sono state erette barricate, con tronchi d’albero, massi, pezzi di guard-rail e vecchie traversine. Carabinieri e polizia hanno abbandonato la strada alle prime ore del mattino del 24 Maggio, respinti da grida, slogan, canti e non solo.        Una resistenza, che a molti ricorda quella partigiana -sui monti e nei boschi, dove vince la gente che conosce il territorio- per difendersi dal saccheggio e dalla distruzione.&lt;br /&gt;Noi esprimiamo la più totale solidarietà alle popolazioni della Val Susa, che con determinazione e coraggio resistono ormai da anni,  anche contro un accanimento mediatico teso a criminalizzare il Movimento.  Gli abitanti della Val Susa dimostrano giorno dopo giorno che vogliono essere loro stessi a decidere sul loro futuro e su quello dei luoghi in cui vivono, desiderando comunque dei servizi per tutti,  compresa una rete ferroviaria adeguata ed efficiente, che non sventri, tuttavia, la Valle e le montagne in cui vivono.&lt;br /&gt;Il movimento No TAV è un esempio di movimento partito dal basso, costituito da coordinamenti fra comitati ed assemblee locali, e dimostra che solo tramite l’autogestione del territorio e l’autogoverno si può costruire una società di liberi ed eguali volta a migliorare le condizioni di vita di tutti e a perseguire ed affermare i veri interessi delle comunità.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;LE LIBERTÀ NON SI CONCEDONO, SI PRENDONO!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center; font-weight: bold;"&gt;Coordinamento Anarchico Palermitano&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7847920013799925212-111224557213838570?l=coordanarchicopa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/feeds/111224557213838570/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/2011/05/solidarieta-alle-popolazioni-della-val.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/111224557213838570'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/111224557213838570'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/2011/05/solidarieta-alle-popolazioni-della-val.html' title='SOLIDARIETA&apos; ALLE POPOLAZIONI DELLA VAL SUSA'/><author><name>Coordinamento Anarchico Palermitano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02591712044287776106</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-wj2p5biAfKI/TeFsc9JoQ8I/AAAAAAAAAMs/lWvSLFgtnyM/s72-c/no-tav.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7847920013799925212.post-5004308389319954227</id><published>2011-05-22T07:04:00.000-07:00</published><updated>2011-05-24T01:20:05.415-07:00</updated><title type='text'>L’AMORE È UN ATTO DI RIVOLTA</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-uZ9jWRmzqak/TdtqGHBCWcI/AAAAAAAAAMk/2zRfDyK9uhA/s1600/palermopride20111.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 239px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-uZ9jWRmzqak/TdtqGHBCWcI/AAAAAAAAAMk/2zRfDyK9uhA/s320/palermopride20111.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5610194414015240642" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nella società in cui viviamo, il sesso è usato come un’arma impugnata per discriminare gli individui e condizionarne le scelte.&lt;br /&gt;Sappiamo bene chi è in prima linea a combattere la libera espressione dell’amore e della sessualità: i perbenisti, i moralisti, i reazionari di ogni tipo.&lt;br /&gt;Ovvero, tutti quelli che non hanno rispetto degli altri e pensano di potere imporre la loro visione del mondo sulla base del loro potere, della loro influenza, della loro violenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra di loro troviamo campioni d’ipocrisia, a cominciare dai tanti preti che alla luce del giorno fanno le loro pie prediche, e all’ombra delle sagrestie ricattano e violentano bambini e ragazzi, segnandoli per sempre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per non parlare dei molti politicanti che pubblicamente difendono la “famiglia tradizionale” e poi, magari, vengono beccati in inconfessabili orge, alla faccia della loro tanto esaltata integrità morale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi ci sono i soliti fascisti, servi del potere, frustrati e repressi, che insultano e aggrediscono per le strade chi non si conforma ai loro deliranti pregiudizi, sia che si tratti di omosessuali, immigrati, o altri soggetti-oggetti del loro odio razzista.&lt;br /&gt;Per tutta questa gente è inconcepibile anche la basilare libertà di esprimere il proprio amore al di là delle barriere e dei pregiudizi, manifestando senza paura la propria inclinazione affettiva e sessuale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di fronte a questo desolante quadro di oppressione, non ci si può più limitare alle pur comprensibili richieste di diritti o di riconoscimenti istituzionali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ogni conquista passa attraverso un atto di rivolta. L’amore che nasce al di là dei conformismi, tra individui liberi e consapevoli, è di per sé un atto di rivolta: per questo chi comanda cerca sempre di controllarlo e schiacciarlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per combattere le logiche autoritarie e di sfruttamento che stanno alla base della discriminazione bisogna smascherare l’ipocrisia e sradicare l’odio, vivere i sentimenti con orgoglio e a viso aperto, tendere alla piena realizzazione di ogni essere umano in un mondo di liberi ed eguali, senza più steccati fisici o mentali.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center; font-weight: bold;"&gt;COORDINAMENTO ANARCHICO PALERMITANO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;GRUPPO ANARCHICO “ANDREA SALSEDO” - TRAPANI&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7847920013799925212-5004308389319954227?l=coordanarchicopa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/feeds/5004308389319954227/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/2011/05/lamore-e-un-atto-di-rivolta.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/5004308389319954227'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/5004308389319954227'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/2011/05/lamore-e-un-atto-di-rivolta.html' title='L’AMORE È UN ATTO DI RIVOLTA'/><author><name>Coordinamento Anarchico Palermitano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02591712044287776106</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-uZ9jWRmzqak/TdtqGHBCWcI/AAAAAAAAAMk/2zRfDyK9uhA/s72-c/palermopride20111.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7847920013799925212.post-2862129119255832729</id><published>2011-04-25T12:23:00.000-07:00</published><updated>2011-04-27T12:25:30.741-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='antifascismo'/><title type='text'>LA RESISTENZA CONTINUA</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-DJfViN_uFoQ/TbhtlcRZWlI/AAAAAAAAAMc/gpDtrGi1nuw/s1600/25aprilepalermo2011.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 207px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-DJfViN_uFoQ/TbhtlcRZWlI/AAAAAAAAAMc/gpDtrGi1nuw/s320/25aprilepalermo2011.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5600346626646956626" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Palermo, Giardino Inglese, 25 aprile 2011&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7847920013799925212-2862129119255832729?l=coordanarchicopa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/2862129119255832729'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/2862129119255832729'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/2011/04/la-resistenza-continua.html' title='LA RESISTENZA CONTINUA'/><author><name>Coordinamento Anarchico Palermitano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02591712044287776106</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-DJfViN_uFoQ/TbhtlcRZWlI/AAAAAAAAAMc/gpDtrGi1nuw/s72-c/25aprilepalermo2011.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7847920013799925212.post-4677427813888649121</id><published>2011-04-21T18:08:00.000-07:00</published><updated>2011-04-21T18:13:58.328-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diritti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libertà'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='antimafia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cultura'/><title type='text'>Lo Zen e gli anarchici</title><content type='html'>Con  queste poche righe vogliamo  esprimere la nostra solidarietà agli  studenti, ai docenti e ai  lavoratori dell'Istituto Comprensivo  "Giovanni Falcone" di Palermo per  gli attacchi vandalici subìti dalla  loro scuola. Sappiamo bene che non  si tratta del primo caso: più volte  questa scuola è stata fatta oggetto  di gravi danneggiamenti e  vandalismi. Anche noi riteniamo che episodi di  questo tipo siano  riconducibili a una miscela perversa fatta di degrado  sociale e  disprezzo per il bene comune, elementi su cui alligna la  cultura  mafiosa.&lt;br /&gt;&lt;p style="margin: 0px; padding: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0px; padding: 0px; text-align: justify;"&gt;Lo Zen è uno dei quartieri più disagiati della periferia di  questa  città, scientificamente realizzato con la deportazione dal  centro  storico dei palermitani più poveri che furono poi letteralmente   abbandonati a loro stessi. Un quartiere privo di servizi sociali, senza   infrastrutture, lasciato in balìa del crimine e del malaffare, preso  in  considerazione dalla classe dirigente di questa città solo in vista   delle scadenze elettorali per alimentare le solite dinamiche  clientelari  di cui si giovano i politici e i mafiosi.&lt;br /&gt;In questo  scenario di desertificazione sociale, la Scuola "Falcone" è  un'oasi di  cultura e di socializzazione libera dal potere mafioso. E per  questo dà  fastidio.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0px; padding: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0px; padding: 0px; text-align: justify;"&gt;L'ultimo attacco subìto dalla scuola ha un chiaro sapore  provocatorio.  Al repertorio tipico dell'intimidazione mafiosa (bare e  croci vergate  con lo spray) si è aggiunta pure una improbabile A  cerchiata.  Fortunatamente, la stampa locale ha correttamente  ridimensionato la  circostanza, comprendendo che gli anarchici in questa  storia non  c'entrano nulla. Allo stesso tempo, uno degli animatori di  Zone Energie  Nuove - Gaetano Guarino - ha correttamente dichiarato che «&lt;i&gt;gli anarchici non disegnano croci e bare&lt;/i&gt;» (la Repubblica ed. Palermo, 21/04/2011, pag. VII).&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0px; padding: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0px; padding: 0px; text-align: justify;"&gt;Purtroppo, c'è stato chi - come un tale Walter Giannò (al quale inviamo   copia della presente) - non si è lasciato sfuggire l'occasione di   incolpare gli anarchici, con un articolo dal titolo a effetto: "&lt;i&gt;Gli anarchici allo Zen e la morte dello Stato&lt;/i&gt;" (&lt;a href="http://www.impresapalermo.it/2011/04/gli-anarchici-allo-zen-e-la-morte-dello-stato/"&gt;http://www.impresapalermo.it/2011/04/gli-anarchici-allo-zen-e-la-morte-dello-stato/&lt;/a&gt;).&lt;br /&gt;Eppure, Giannò sembra avere un minimo di dimestichezza con la storia  del  pensiero e del movimento libertario. Tant'è che, assai  correttamente,  scrive che «&lt;i&gt;l’Anarchia, tra l’altro, non può essere  propria della  mafia. Perché ha una concezione politica basata sull’idea  di un ordine  fondato sull’autonomia e la libertà degli individui e va  contro ogni  forma di Stato e potere costituito. Ed anche Cosa Nostra,  ovviamente, è  un potere che è suddiviso gerarchicamente, dove non  esiste la libertà  degli individui ma domina la volontà di chi sta ai  vertici  dell’organizzazione. L’anarchia e la mafia, insomma, esistono  su due  ambiti contrapposti&lt;/i&gt;».&lt;br /&gt;Tutto giusto. A questo punto non  comprendiamo davvero il titolo scelto  da Giannò e le conclusioni cui  perviene: quei quattro simboli (la A  cerchiata, la bara, la croce e uno  scarabocchio) rappresenterebbero un  messaggio «&lt;i&gt;contro l’incapacità dello Stato di rispondere alle esigenze e ai bisogni degli individui&lt;/i&gt;». Perché mai, allora, sarebbero stati gli anarchici ad attaccare la Scuola "Falcone"?&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0px; padding: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0px; padding: 0px; text-align: justify;"&gt;Probabilmente, l'equivoco sta - da una parte - nell'abuso dei termini e   dei simboli legati al nostro Movimento, e - dall'altra - nella   convinzione (a noi estranea) che la Mafia vinca lì dove perde lo Stato.   Se a questo aggiungiamo un pizzico di sensazionalismo a buon mercato,  il  quadro è più nitido.&lt;br /&gt;Potremmo dilungarci parecchio sulla nostra  analisi del fenomeno mafioso e  della sua genetica complementarità alle  istituzioni statuali. Se lo Zen  versa in queste condizioni, infatti, è  perché lo Stato vuole così. Il  degrado, la miseria, la violenza, le  ingiustizie sociali sono tutti  naturali prodotti del potere,  dell'interesse economico, della società  gerarchica in cui viviamo.  L'abbrutimento è funzionale al dominio, così  come l'ignoranza e la  povertà.&lt;br /&gt;Ma per essere anarchici non basta essere contro lo Stato, o desiderarne l'estinzione.&lt;/p&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin: 0px; padding: 0px; text-align: justify;"&gt;Per   essere anarchici ci vuole, innanzitutto, un approccio solidale nei   confronti di tutti gli uomini e dell'ambiente che ci circonda, un   rispetto profondo per la libertà altrui, un insopprimibile desiderio di   uguaglianza e di reciprocità. Tutte cose che sono estranee alle logiche   del potere, e quindi tanto dello Stato quanto della Mafia.&lt;br /&gt;Potremmo, infine, soffermarci sul contributo libertario alla pedagogia e   sull'attiva presenza di docenti e studenti anarchici nelle scuole e   nelle università italiane: tanto basterebbe a fugare qualunque dubbio   sulla responsabilità dei vandalismi alla "Falcone".&lt;br /&gt;Invece, ci  fermiamo qui, fiduciosi nell'intelligenza di quanti sanno  distinguere  tra anarchici, mafiosi, e personaggi in cerca d'autore.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin: 0px; padding: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin: 0px; padding: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Coordinamento Anarchico Palermitano&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin: 0px; padding: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin: 0px; padding: 0px; text-align: justify;"&gt;coordanarchicopa@libero.it&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin: 0px; padding: 0px; text-align: justify;"&gt;http://coordanarchicopa.blogspot.com&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin: 0px; padding: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt; 22/04/2011&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-01lv5vuRQ68/TbDV3r3iIFI/AAAAAAAAAMM/GiB1JTzagSA/s1600/scuolafalcone_zen1.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 214px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-01lv5vuRQ68/TbDV3r3iIFI/AAAAAAAAAMM/GiB1JTzagSA/s320/scuolafalcone_zen1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5598209489466695762" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-GgRf4nLQNyM/TbDWCJ1HaQI/AAAAAAAAAMU/pykwKDjjIp8/s1600/scuolafalcone_zen2.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 173px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-GgRf4nLQNyM/TbDWCJ1HaQI/AAAAAAAAAMU/pykwKDjjIp8/s320/scuolafalcone_zen2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5598209669308311810" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7847920013799925212-4677427813888649121?l=coordanarchicopa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/feeds/4677427813888649121/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/2011/04/lo-zen-e-gli-anarchici.html#comment-form' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/4677427813888649121'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/4677427813888649121'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/2011/04/lo-zen-e-gli-anarchici.html' title='Lo Zen e gli anarchici'/><author><name>Coordinamento Anarchico Palermitano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02591712044287776106</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-01lv5vuRQ68/TbDV3r3iIFI/AAAAAAAAAMM/GiB1JTzagSA/s72-c/scuolafalcone_zen1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7847920013799925212.post-2216234324778165358</id><published>2011-03-28T18:26:00.001-07:00</published><updated>2011-03-28T18:29:32.267-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='antimilitarismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='internazionalismo'/><title type='text'>Trapani, 26 marzo - NON CI SONO GUERRE GIUSTE</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-_lKhS9wEWy4/TZE1xEmPrQI/AAAAAAAAAL8/v2zL7VyzjM4/s1600/tp_contro_guerra1.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-_lKhS9wEWy4/TZE1xEmPrQI/AAAAAAAAAL8/v2zL7VyzjM4/s320/tp_contro_guerra1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5589307729707511042" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;A questo link, report e altre foto della passeggiata antimilitarista del 26 marzo a Trapani:&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;a href="http://coordinamentoperlapacetp.wordpress.com/2011/03/29/passeggiata-antimilitarista-report-e-foto/"&gt;http://coordinamentoperlapacetp.wordpress.com/2011/03/29/passeggiata-antimilitarista-report-e-foto/&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-4tjSC4MfNtg/TZE12DGpLGI/AAAAAAAAAME/y1gY1UYolPw/s1600/tp_contro_guerra2.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-4tjSC4MfNtg/TZE12DGpLGI/AAAAAAAAAME/y1gY1UYolPw/s320/tp_contro_guerra2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5589307815205874786" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7847920013799925212-2216234324778165358?l=coordanarchicopa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/feeds/2216234324778165358/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/2011/03/trapani-26-marzo-non-ci-sono-guerre.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/2216234324778165358'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/2216234324778165358'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/2011/03/trapani-26-marzo-non-ci-sono-guerre.html' title='Trapani, 26 marzo - NON CI SONO GUERRE GIUSTE'/><author><name>Coordinamento Anarchico Palermitano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02591712044287776106</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-_lKhS9wEWy4/TZE1xEmPrQI/AAAAAAAAAL8/v2zL7VyzjM4/s72-c/tp_contro_guerra1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7847920013799925212.post-5626304625271253078</id><published>2011-03-23T16:31:00.000-07:00</published><updated>2011-03-23T16:40:10.597-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='anticapitalismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='genere'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='antirazzismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='antifascismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libertà'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cultura'/><title type='text'>SOLO DOLORE</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;I compagni s’erano pure loro fatti indietro, tranne uno, che era rimasto a terra.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Massimo decise che quello avrebbe pagato per tutti e fece scattare la sua lama, il braccio lungo sulla gamba. Il compagno stava cercando di tirarsi in piedi, i suoi l’avevano lascia&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;to, quando in due balzi Massimo l’aveva raggiunto affondando il coltello nel gluteo pieno.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;«Così non ti dimentichi» gli aveva sussurrato, quasi a scusarsi, prima di andare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Tratto da: D. Di Tullio, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Nessun Dolore - una storia di CasaPound&lt;/span&gt;, Rizzoli, 2010, pag. 73.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poche righe, ma molto chiare. Il Massimo che accoltella un antifascista in terra dopo uno scontro notturno è un militante neofascista. Grande coraggio e senso dell’onore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eppure, il romanzo che racconterebbe nascita e sviluppo di CasaPound è scritto bene (nulla di memorabile, ma quanto basta per filare via liscio), e si può considerare un’astuta operazione di propaganda.&lt;br /&gt;Un po’ come tutto il progetto di CasaPound, d’altronde: vecchi arnesi del neofascismo italiano che affondano a piene mani nel linguaggio, nei temi e perfino nella simbologia della sinistra antagonista da mischiare con i classici cavalli di battaglia della destra radicale: senso di appartenenza, onore, fedeltà, nazionalismo, razzismo, sessismo, violenza. Niente di nuovo, in verità: il motto di Terza Posizione recitava proprio “né destra né sinistra”, un po’ come quando Blocco Studentesco blatera nei cortei “né rossi né neri ma liberi pensieri”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La confusione è quello che serve ai fascisti di CasaPound per pescare nel torbido. E per rivelarsi quello che sono: opportunisti che rivendicano una natura rivoluzionaria, ma che puntualmente ricorrono alla protezione dei politici e delle forze dell’ordine per portare avanti le loro infamità. E poi c’è il vizietto, sempre duro a morire, di usare le parole a sproposito:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Dalla Santa Teppa, il nucleo originale di fasci eretici e anarchici insofferenti, è nato il gruppo degli Zetazeroalfa, e quindi tutto quello che è venuto dopo, compresi CasaPound e, ora, il giovane Blocco Studentesco.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto il libro di Domenico Di Tullio è un continuo strizzare l’occhio all’antagonismo, alla presunta natura proletaria del fascismo anche quando i loro militanti provengono dall’agiata borghesia romana. E poi muscoli e botte, palestra e sudore, cameratismo e aggressioni, obbedienza e culto del capo. E se uno di loro sbaglia ad attaccare un manifesto, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;saranno di certo flessioni su flessioni di punizione&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nessun dolore è una grossa bugia. Un libro di propaganda travestito da operazione culturale o di costume. Un testo in cui antifascisti, immigrati, donne, omosessuali sono più volte insultati con battute a effetto impregnate di qualunquismo. Un lettore poco informato sulla realtà delle cose, sugli atti criminali perpetrati da CasaPound, rischia di rimanere affascinato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi, che i libri li leggiamo, non possiamo che disprezzare ancora di più il fascismo dopo la lettura di questo testo. C’è solo dolore in queste pagine: il dolore di chi mortifica l’umanità.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;COORDINAMENTO ANARCHICO PALERMITANO&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-KZB0iMzHDMA/TYqES3an6YI/AAAAAAAAAL0/aPTtxyWR0IU/s1600/adesivo-antifa.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-KZB0iMzHDMA/TYqES3an6YI/AAAAAAAAAL0/aPTtxyWR0IU/s320/adesivo-antifa.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5587423747354651010" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7847920013799925212-5626304625271253078?l=coordanarchicopa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/5626304625271253078'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/5626304625271253078'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/2011/03/solo-dolore.html' title='SOLO DOLORE'/><author><name>Coordinamento Anarchico Palermitano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02591712044287776106</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-KZB0iMzHDMA/TYqES3an6YI/AAAAAAAAAL0/aPTtxyWR0IU/s72-c/adesivo-antifa.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7847920013799925212.post-8344369047527603537</id><published>2011-03-01T01:45:00.000-08:00</published><updated>2011-03-01T02:01:12.995-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lotte sociali'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='anticapitalismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diritti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='antirazzismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pacchetto sicurezza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='antifascismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libertà'/><title type='text'>CONTRO IL RAZZISMO DI STATO</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-8nDJz6-9aQk/TWzDLTBK9KI/AAAAAAAAALk/zTqy4_6UVnA/s1600/bambino_dito.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; 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per farsi vedere e sentire, rivendicare libertà e diritti. Questo giorno è dedicato, in tutta Italia, a Noureddine Adnane, il ragazzo marocchino di 27 anni che s’è dato fuoco a Palermo per protestare contro i continui controlli, i verbali e le vessazioni dei vigili urbani palermitani.   &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Non è facile vivere in Italia se sei immigrato. La legge attuale ti rende la vita impossibile.&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;Per entrare legalmente in questo paese ci vuole il permesso di soggiorno, ma per ottenerlo devi dimostrare di avere già un lavoro in Italia: cosa semplicemente impossibile per chi emigra proprio alla ricerca di un’occupazione!  Dunque, se non hai il permesso di soggiorno sei “&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;clandestino&lt;/span&gt;”. E se sei clandestino, vieni rinchiuso per sei mesi in un &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Centro d’Identificazione ed Espulsione&lt;/span&gt;. Finisci dietro le sbarre solo perché non hai i documenti. E poi ti rimandano al tuo paese, dove magari c’è la guerra o la miseria più nera. Può anche darsi che ti lascino andare con un foglio di via, ma se ti ribeccano in giro ti sbattono in galera, perché la clandestinità è un reato penale.  Puoi diventare clandestino anche dopo anni di lavoro regolare: ti eri fatto una famiglia, una vita, gli amici, ma la crisi morde e i padroni sono spietati. Il permesso di soggiorno ce l’hai finché hai un contratto di lavoro. Se ti licenziano, perdi il permesso e rischi di essere arrestato e deportato dopo anni di sacrifici.   &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;A che serve tutto questo?&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;Serve ai padroni innanzitutto. Quando sei clandestino non esisti e non hai diritto a niente. Lavori come uno schiavo e devi stare zitto per paura di essere denunciato. Nei campi, nelle fabbriche, nei cantieri, l’Italia va avanti grazie al sudore e al sangue degli immigrati.   La clandestinità si traduce, di fatto, in un potere di ricatto nelle mani di chi sfrutta i lavoratori. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;A che serve tutta questa repressione?&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;Serve ai politici, per scaricare sui più deboli le loro responsabilità, per terrorizzare la gente facendo credere che tutto va male per colpa degli stranieri, per alimentare il razzismo inducendo un ossessivo bisogno di sicurezza, per abituare le persone a livelli sempre più bassi di tutele e diritti, per scatenare guerre tra poveri che fanno solo il gioco di chi siede sulle poltrone del potere. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;E a noi che importa?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Ci importa eccome! Ci importa perché la libertà degli immigrati è la nostra libertà, perché i diritti di uno sono i diritti di tutti, a prescindere dal colore della pelle o dal posto in cui si è nati.   Il razzismo di stato serve a plasmare una società sempre più impaurita e sempre meno libera, fondata sulla discriminazione e sullo sfruttamento: una società umanamente insostenibile.&lt;br /&gt;Sono anni che lottiamo contro tutto questo, e non smetteremo mai finché non saranno abolite le leggi razziste, finché non saranno chiusi i centri di detenzione per immigrati, finché non saranno distrutte le frontiere fisiche e culturali che dividono le donne e gli uomini del mondo.&lt;br /&gt;Non può e non deve essere una lotta di pochi, perché in gioco c’è la libertà di tutti!   &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center; font-weight: bold;"&gt;Coordinamento Anarchico Palermitano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:18pt;"  &gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7847920013799925212-8344369047527603537?l=coordanarchicopa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/feeds/8344369047527603537/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/2011/03/contro-il-razzismo-di-stato.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/8344369047527603537'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/8344369047527603537'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/2011/03/contro-il-razzismo-di-stato.html' title='CONTRO IL RAZZISMO DI STATO'/><author><name>Coordinamento Anarchico Palermitano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02591712044287776106</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-8nDJz6-9aQk/TWzDLTBK9KI/AAAAAAAAALk/zTqy4_6UVnA/s72-c/bambino_dito.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7847920013799925212.post-4977312516786483405</id><published>2011-02-18T15:49:00.000-08:00</published><updated>2011-03-02T11:56:24.869-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lotte sociali'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='antirazzismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pacchetto sicurezza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libertà'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lavoro'/><title type='text'>LA LEGGE BRUCIA LA VITA</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-p6zH-amOKTk/TW6g1D_Oy2I/AAAAAAAAALs/1IcohcyaJL8/s1600/laleggebrucialavita3.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 288px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-p6zH-amOKTk/TW6g1D_Oy2I/AAAAAAAAALs/1IcohcyaJL8/s320/laleggebrucialavita3.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5579573821822651234" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Noureddine Adnane è morto alle 11 di oggi, 19 febbraio 2011. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il testo che segue era stato redatto poche ore prima, ma sarà ugualmente diffuso durante la manifestazione cittadina di questo pomeriggio, già convocata nei giorni scorsi per solidarizzare con Nouraddine e i suoi familiari.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;---&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noureddine Adnane ha 27 anni ed è nato in Marocco. Vive in Italia dal 2002 e si guadagna da vivere facendo l’ambulante. Lo conoscono tutti nel quartiere, e tutti gli vogliono bene.&lt;br /&gt;A Palermo i venditori ambulanti, specialmente immigrati, devono fare i conti con la polizia municipale: retate nei mercatini, ispezioni, multe, sequestri della merce, intimidazioni. Noureddine non è un abusivo, ma aveva ricevuto la visita dei vigili urbani per cinque volte in una settimana: davvero troppo per chi deve sbarcare il lunario tra mille difficoltà.&lt;br /&gt;E così, Noureddine si è sentito solo e in preda al panico, ha preso la benzina, se l’è buttata addosso, e s’è dato fuoco.&lt;br /&gt;Questo è il prodotto dell’esasperazione che nasce dalla repressione dilagante nei confronti degli immigrati, dei poveri, dei senza-carte.&lt;br /&gt;A Palermo è in vigore dall’anno scorso la famigerata ordinanza per il “decoro urbano”, uno dei tanti provvedimenti con cui – in tutta Italia – i sindaci hanno applicato le direttive del “pacchetto-sicurezza”. La legalità si svela per quello che è realmente: l’esercizio del potere per schiacciare i più deboli.&lt;br /&gt;Secondo tale logica legalitaria, la “sicurezza” viene garantita perseguitando i soggetti più vulnerabili, come se in questa città il problema fossero i lavavetri ai semafori o gli ambulanti che vendono la roba sui marciapiedi.&lt;br /&gt;Noureddine voleva solo lavorare in pace e il suo gesto è un urlo assordante contro l’ingiustizia e la criminalità del potere. Noi questo urlo lo ascoltiamo e lo sbattiamo in faccia ai responsabili della sofferenza di Noureddine e di tutti quelli che ogni giorno subiscono questi soprusi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;UNIAMOCI E RIBELLIAMOCI CONTRO IL POTERE E L’INGIUSTIZIA!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Coordinamento Anarchico Palermitano&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;***&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;LA LOI QUI BRULE LA VIE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Nouredinne Adnane a 27 ans. Il est né au Maroc mais il vive en Italie depuis 2002. Il gagne sa vie en faisant l’ambulant et, dans le quartier, tout le monde le connaît et tout le monde l’aime bien.&lt;br /&gt;A Palerme les vendeurs ambulants, surtout les immigrés, doivent faire les comptes avec la police municipale: raffles dans les marchés, inspections, amendes, réquisitions de la marchandise, intimidations. Nouredinne n’est pas abusif mais il a reçu la visite de la police municipale cinq fois dans une semaine: vraiment trop pour quelqu’un qui cherche simplement de gagner sa vie parmi milles difficultés…&lt;br /&gt;Voilà alors que Nouredinne, seul et en proie à la panique, décide de prendre de l’essence, de la verser sur son corps et de se mettre le feu. Ce-ci est le résultat du désespoir, fils de la répression quotidienne envers les immigrés, les pauvres, les sans papiers.&lt;br /&gt;A Palerme est en vigueur, depuis l’année passée, la tristement célèbre ordonnance pour le «décorum urbain», une parmi les plusieurs mesures avec lesquelles – en toute le pays – les maires appliquent les directives du «paquet sécurité ». La légalité montre son vrai visage : exercice du pouvoir pour écraser les plus faibles. Selon cette logique, la «sécurité» est garantie poursuivant les sujets plus vulnérables, comme si le véritable problème de cette ville soit les gens qui nettoient les vitres aux feux ou les ambulants qui vendent leurs trucs sur les trottoirs.&lt;br /&gt;Nouredinne voulait simplement travailler tranquille et son geste est un crie assourdissant contre l’injustice et la criminalité du pouvoir. Nous, ce crie, l’entendons en le jetant en face aux responsables de la souffrance de Nouredinne et de toutes et tous qui, comme lui,  tous les jours subissent ces abus.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;TOUS UNIS CONTRE LE POUVOIR ET L'INJUSTICE!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Coordination Anarchiste Palermitaine&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7847920013799925212-4977312516786483405?l=coordanarchicopa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/feeds/4977312516786483405/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/2011/02/la-legge-brucia-la-vita.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/4977312516786483405'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/4977312516786483405'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/2011/02/la-legge-brucia-la-vita.html' title='LA LEGGE BRUCIA LA VITA'/><author><name>Coordinamento Anarchico Palermitano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02591712044287776106</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-p6zH-amOKTk/TW6g1D_Oy2I/AAAAAAAAALs/1IcohcyaJL8/s72-c/laleggebrucialavita3.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7847920013799925212.post-3046788447272198693</id><published>2011-02-12T04:12:00.000-08:00</published><updated>2011-02-12T04:14:26.137-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lotte sociali'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='anticapitalismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='genere'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diritti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='antirazzismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pacchetto sicurezza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='antifascismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libertà'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cultura'/><title type='text'>DISERTARE IL PATRIARCATO, RIVOLTARSI CONTRO IL POTERE</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In questa giornata di mobilitazione il nostro primo pensiero lo rivolgiamo a Jennifer Eguavoen, una giovane donna sgozzata in casa e morta per strada, in via Calderai, nel cuore antico di questa città feroce.&lt;br /&gt;Jennifer era nigeriana, non aveva i documenti, era marchiata dallo Stato come “clandestina”, e non si sa neppure con esattezza quanti anni avesse.&lt;br /&gt;La storia di Jennifer è simile a quella delle tante, troppe donne offese e uccise dalla violenza del patriarcato. A tutte loro dedichiamo il nostro affetto e il nostro impegno militante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo paese vive uno dei periodi più bui della sua storia recente. L’inadeguatezza della classe dirigente ha svelato le sue cause profonde e grottesche in uno scenario di incredibile squallore. Le stanze dei bottoni sono i privé, e viceversa. Lo spettacolo della politica e la politica dello spettacolo sono una cosa sola, ed è sotto gli occhi di tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il corpo delle donne è in vendita. Si tratta di una mercificazione funzionale al raggiungimento del successo, del potere, della notorietà. Il favore sessuale, la compravendita dei corpi, l’arrendevolezza ai capricci dei potenti sono tutti elementi strutturali di un sistema impregnato di maschilismo, e giustificato proprio da quelle donne che il potere cercano e del potere vivono.&lt;br /&gt;Non è, quindi, solo un problema di banalizzazione della sessualità e dei rapporti umani. E non è nemmeno la classica prostituzione. Quella che viene svelata, ogni giorno che passa, è la disumanità del potere in quanto tale. Una visione dell’esistente che accomuna tutti, donne e uomini, nella volontà di sopraffare gli altri, svuotandoli della dignità, riducendoli a oggetti di dominio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi a sentirsi insultate non sono solo le donne. Ogni giorno tutti noi ci sentiamo insultati.&lt;br /&gt;Ci sentiamo offesi dalla brutalità di questo sistema basato sullo sfruttamento di ogni essere, sul precariato, sulla mancanza di diritti, sulla disuguaglianza economica, sul razzismo, sulla discriminazione, sul moralismo, sull’oppressione clericale, sulla violenza del patriarcato, sulla mercificazione dei corpi e dei sentimenti, sulla mistificazione dei valori, sulla alienazione dei rapporti sociali.&lt;br /&gt;Ben vengano, dunque, gli scandali che scoperchiano la verità. Ma non bisogna perdere di vista gli assetti generali e profondi di questa società che, così com’è ridotta, non può più andare avanti.&lt;br /&gt;Non è più tempo di difendere soltanto la dignità. È tempo di rivoltarci contro il potere, tutti quanti insieme, per riappropriarci della libertà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Coordinamento Anarchico Palermitano&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;13/02/2011&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7847920013799925212-3046788447272198693?l=coordanarchicopa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/feeds/3046788447272198693/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/2011/02/disertare-il-patriarcato-rivoltarsi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/3046788447272198693'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/3046788447272198693'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/2011/02/disertare-il-patriarcato-rivoltarsi.html' title='DISERTARE IL PATRIARCATO, RIVOLTARSI CONTRO IL POTERE'/><author><name>Coordinamento Anarchico Palermitano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02591712044287776106</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7847920013799925212.post-2470085085219672185</id><published>2011-01-28T08:24:00.000-08:00</published><updated>2011-01-28T08:40:57.695-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lotte sociali'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='anticapitalismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diritti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libertà'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lavoro'/><title type='text'>NÉ SCHIAVI NÉ DISOCCUPATI</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_CyGaOSkLrF0/TUINIc1agOI/AAAAAAAAALU/Je1SRoLvFnI/s1600/striscioneingreco.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 170px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_CyGaOSkLrF0/TUINIc1agOI/AAAAAAAAALU/Je1SRoLvFnI/s320/striscioneingreco.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5567026528213696738" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quanto sta accadendo oggi ai lavoratori e alle lavoratrici della Fiat è la naturale prosecuzione di un lungo e sistematico progetto di cancellazione dei diritti di tutti i lavoratori.&lt;br /&gt;Nel 1990 la Legge 146 cominciò a limitare pericolosamente il diritto di sciopero; poi venne l'abolizione della scala mobile nel 1992; successivamente, l'accordo del 23 luglio '93 sancì l'inizio della concertazione (la logica perversa secondo cui le rivendicazioni dei lavoratori devono essere compatibili con gli obiettivi di produttività e di politica economica aziendale); poi fu la volta del referendum abrogativo dell'art. 19 dello Statuto dei lavoratori del '95 con cui fu assestato un primo duro colpo ai diritti sindacali. Infine, la Legge 30 del 2003 (anche se potremmo citare molti altri accordi schiavisti e liberticidi), proseguendo l'opera nefasta del "pacchetto-Treu", ha imposto il cancro della precarietà come soluzione ai problemi di occupazione del paese.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Purtroppo, la risposta ai pesanti attacchi ai diritti dei lavoratori non è mai stata unitaria e, soprattutto da parte di alcuni settori sindacali, non è mai stata all'altezza della situazione.&lt;br /&gt;Oggi, con la scusa della crisi, viene spianata la strada a Marchionne il quale – con la complicità del padronato italiano, dei sindacati compiacenti e della classe politica – si fa esecutore materiale di un altro violentissimo colpo alla libert&amp;amp;agrav e; dei lavoratori.&lt;br /&gt;Quanto accaduto negli stabilimenti di Pomigliano e Mirafiori è la prova generale di un più ampio disegno criminale teso a mettere in discussione il concetto di lavoro così come lo conosciamo per sostituirlo a pieno titolo con rapporti di schiavitù. Il dissenso non è contemplato né tanto meno tollerato: si smantella il già traballante sistema di rappresentanza sindacale, si criminalizza il lavoratore, lo si ricatta, gli si scaricano addosso responsabilità che non gli appartengono. Non è colpa degli attuali ritmi di produzione, infatti, se le fabbriche chiudono e i padroni delocalizzano, ma è colpa del sistema che – inadatto a garantire una qualità di vita dignitosa per tutti – ha bisogno di inasprire costantemente forme e metodologie di sfruttamento per mantenere se stesso.&lt;br /&gt;I lavoratori che hanno votato SÌ all'accordo lo hanno fatto perché r icattati: senza chiedergli alcunché in merito al contenuto del nuovo contratto, con la minaccia di chiudere la fabbrica in caso di vittoria dei NO, sono stati indotti a credere che non ci fosse nessun'altra via d’uscita per non piombare nell’incubo della cassa integrazione prima, e in quello della disoccupazione poi. Invece, una via d'uscita c'è. Da Mirafiori, a Pomigliano, a Termini Imerese, bisogna farla finita con le burocrazie sindacali rilanciando l'unità dal basso dei lavoratori e l’autorganizzazione come metodi qualificanti per riconquistare i diritti negati, attraverso una rinnovata capacità politica degli sfruttati su vasta scala all'insegna della solidarietà attiva e dell’azione diretta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prospettiva non può limitarsi alla conservazione dell'esistente: il capitalismo uccide, e lo dimostra ogni giorno di più. Gli op erai, tutti i lavoratori, i precari, i disoccupati – siano essi italiani o immigrati – possono mettere alla porta i padroni e i politicanti cominciando a fare da sé, occupando i luoghi di lavoro, autogestendo la produzione, riprendendo in mano il loro destino.&lt;br /&gt;Contro questo gioco al massacro chiamato capitalismo, bisogna rilanciare l'azione diretta e l'autogestione, qui e ora, per spezzare le catene e costruire un futuro degno di essere vissuto a chi verrà dopo di noi.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center; font-weight: bold;"&gt;Collettivo Studentesco Antiautoritario&lt;br /&gt;Anarchici Trapanesi&lt;br /&gt;Coordinamento Anarchico Palermitano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7847920013799925212-2470085085219672185?l=coordanarchicopa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/2470085085219672185'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/2470085085219672185'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/2011/01/ne-schiavi-ne-disoccupati.html' title='NÉ SCHIAVI NÉ DISOCCUPATI'/><author><name>Coordinamento Anarchico Palermitano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02591712044287776106</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_CyGaOSkLrF0/TUINIc1agOI/AAAAAAAAALU/Je1SRoLvFnI/s72-c/striscioneingreco.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7847920013799925212.post-236073452808020655</id><published>2011-01-15T14:00:00.000-08:00</published><updated>2011-01-15T07:43:00.018-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='antirazzismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='internazionalismo'/><title type='text'>SOLIDARIETÀ AL POPOLO TUNISINO IN LOTTA</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_CyGaOSkLrF0/TTGyd8_NitI/AAAAAAAAAK0/ezBMdZjPqDI/s1600/rivolta-tunisia-300x238.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 300px; height: 238px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_CyGaOSkLrF0/TTGyd8_NitI/AAAAAAAAAK0/ezBMdZjPqDI/s320/rivolta-tunisia-300x238.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5562423242436479698" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nelle ultime settimane i paesi del Nordafrica – Tunisia e Algeria su tutti – sono stati incendiati da manifestazioni di piazza e proteste contro il caro-vita e la povertà: le rivolte del pane.&lt;br /&gt;La repressione è stata durissima, soprattutto in Tunisia: decine di morti ammazzati dalla polizia, centinaia di arresti, l’esercito nelle strade, coprifuoco al tramonto.&lt;br /&gt;La Repubblica tunisina risponde con la violenza alle rivendicazioni di un popolo affamato di pane e di libertà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La crisi economica morde tutti, specialmente i più poveri. Quello che sappiamo della Tunisia si limita spesso alle immagini da cartolina: villaggi vacanze e suggestive visite guidate tra le oasi del deserto. La dura realtà, invece, è quella di un paese economicamente arretrato, specialmente nelle zone interne e meridionali, con un tasso di disoccupazione giovanile altissimo. Nonostante un buon livello di istruzione, i diplomati e i laureati tunisini non riescono a trovare lavoro e sono costretti a emigrare. Sono quegli stessi ragazzi che si imbarcano alla volta dell’Italia, che si umiliano a spaccarsi la schiena nella clandestinità delle leggi razziste e poi finiscono nel mirino della repressione nel nostro paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Tunisia i prezzi dei generi alimentari sono schizzati alle stelle. Per questo è scoppiata la rivolta. Ma in Tunisia c’è anche fame di libertà. Da venticinque anni, infatti, il paese è dominato da una dittatura mascherata da repubblica presidenziale guidata da Ben Alì, un personaggio che tiene in pugno ogni aspetto della vita sociale e politica del paese. In Tunisia non c’è libertà di stampa e di opinione, internet è censurata, la polizia controlla tutto e tutti.&lt;br /&gt;La rivolta del pane e della libertà in Tunisia è anche una rivolta contro la capillare corruzione del sistema, una corruzione che non consente il libero sviluppo delle potenzialità di una società giovane ma senza futuro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo alcuni giorni di conflitto, sembra che il popolo tunisino abbia ottenuto alcune prime importanti vittorie: Ben Alì ha annunciato il controllo sui prezzi degli alimenti, ha rimosso il ministro dell’interno, ha ordinato il cessate il fuoco, ha promesso libertà di stampa e di opinione, ha promesso che non si ricandiderà alle prossime “elezioni”. Vedremo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intanto, i ceti politici e gli organi di stampa europei cercano di criminalizzare la rivolta tunisina agitando lo spauracchio del terrorismo islamico: segno evidente del nervosismo con cui le élites occidentali osservano i fermenti che mettono in discussione i rapporti di forza in questa parte del mondo.&lt;br /&gt;Noi, invece, esprimiamo tutta la nostra solidarietà internazionalista alle donne e agli uomini che in Tunisia, e in tutto il Maghreb, stanno lottando per il pane e la libertà, per la dignità e il futuro. Le lotte dei popoli sono anche le nostre lotte: contro gli stati, contro i governi, contro i padroni, per la rivoluzione sociale oltre ogni frontiera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Coordinamento Anarchico Palermitano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_CyGaOSkLrF0/TTG2zTFYyaI/AAAAAAAAAK8/QJhB1GBvmLY/s1600/presidio_tunisia.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_CyGaOSkLrF0/TTG2zTFYyaI/AAAAAAAAAK8/QJhB1GBvmLY/s320/presidio_tunisia.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5562428007191726498" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7847920013799925212-236073452808020655?l=coordanarchicopa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/feeds/236073452808020655/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/2011/01/solidarieta-al-popolo-tunisino-in-lotta.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/236073452808020655'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/236073452808020655'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/2011/01/solidarieta-al-popolo-tunisino-in-lotta.html' title='SOLIDARIETÀ AL POPOLO TUNISINO IN LOTTA'/><author><name>Coordinamento Anarchico Palermitano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02591712044287776106</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_CyGaOSkLrF0/TTGyd8_NitI/AAAAAAAAAK0/ezBMdZjPqDI/s72-c/rivolta-tunisia-300x238.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7847920013799925212.post-2937363945929005046</id><published>2010-12-30T07:27:00.000-08:00</published><updated>2011-01-15T07:31:45.089-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='antirazzismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pacchetto sicurezza'/><title type='text'>Trapani, 28 e 29 dicembre - In piazza contro i C.I.E. e il razzismo</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;A questi link, foto e cronache della mobilitazione antirazzista del 28 e 29 dicembre a Trapani:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;http://coordinamentoperlapacetp.wordpress.com/2011/01/04/28-e-29-dicembre-foto-del-presidio-antirazzista/&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://coordinamentoperlapacetp.wordpress.com/2010/12/30/28-e-29-dicembre-report-delle-iniziative/&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_CyGaOSkLrF0/TTG9TJX8dpI/AAAAAAAAALE/xxt8ReGVGog/s1600/locandina28dicembretrapani1.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 221px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_CyGaOSkLrF0/TTG9TJX8dpI/AAAAAAAAALE/xxt8ReGVGog/s320/locandina28dicembretrapani1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5562435151410787986" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7847920013799925212-2937363945929005046?l=coordanarchicopa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/feeds/2937363945929005046/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/2010/12/trapani-28-e-29-dicembre-in-piazza.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/2937363945929005046'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/2937363945929005046'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/2010/12/trapani-28-e-29-dicembre-in-piazza.html' title='Trapani, 28 e 29 dicembre - In piazza contro i C.I.E. e il razzismo'/><author><name>Coordinamento Anarchico Palermitano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02591712044287776106</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_CyGaOSkLrF0/TTG9TJX8dpI/AAAAAAAAALE/xxt8ReGVGog/s72-c/locandina28dicembretrapani1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7847920013799925212.post-8358257563150488681</id><published>2010-12-15T05:04:00.000-08:00</published><updated>2011-01-15T07:45:42.848-08:00</updated><title type='text'>TI RICORDI CHI E'...STATO?</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La memoria dei fatti di piazza Fontana dovrebbe essere un patrimonio collettivo ben piantato nelle teste e nei cuori di tutti gli italiani. Eppure, soprattutto tra i più giovani, la conoscenza delle circostanze legate all’orribile strage del 12 dicembre 1969 non è assolutamente scontata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dietro a questa inconsapevolezza non ci sono soltanto i depistaggi e le tante menzogne che per anni hanno garantito l’impunità dei massacratori e dei loro complici, ma ci sono anche i vecchi e nuovi revisionismi della storia, le speculazioni di chi vuole confondere l’opinione pubblica per seminare ignoranza e sopprimere lo spirito critico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quella di piazza Fontana fu una strage di stato. L’estrema destra fascista e i servizi segreti italiani collaborarono fattivamente per massacrare 17 persone e ferirne 88. Si trattò del primo grande attentato terroristico (già preceduto da altre provocazioni simili) che inaugurò la strategia della tensione. In un momento di grande effervescenza della società italiana (si pensi alle proteste studentesche, alle lotte dei lavoratori, al profondo cambiamento culturale del paese), la risposta dello stato doveva essere durissima e spietata: creare un evento traumatico, terrorizzare l’opinione pubblica, trovare un capro espiatorio, criminalizzare l’opposizione sociale, soffocare la libertà attraverso una svolta autoritaria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per questa strage furono subito incolpati gli anarchici. Giuseppe Pinelli, un compagno anarchico che di lavoro faceva il ferroviere, fu interrogato per tre giorni di seguito. La sera del 15 dicembre veniva scaraventato dalla finestra dell’ufficio del commissario Luigi Calabresi, al quarto piano della questura di Milano. Pinelli era innocente, e gli anarchici con quella bomba non avevano proprio niente a che fare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La campagna di controinformazione promossa dagli anarchici, dalla sinistra extraparlamentare e da autorevoli figure della cultura e del giornalismo del nostro paese riuscì a stabilire quasi subito la realtà dei fatti: la bomba l’avevano messa i fascisti per conto dello stato. Ancora oggi, dopo quarantuno anni, non si è mai arrivati a questa verità giudiziaria anche se – tra le righe di numerose sentenze – sono più volte emerse le responsabilità e le complicità degli apparati dello stato e della manovalanza fascista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La violenza delle istituzioni è una cosa con cui tutti i cittadini fanno i conti ogni giorno quando si trovano di fronte ai privilegi e all’arroganza di chi gode di potere e impunità. E poi ci sono gli abusi e gli omicidi nelle carceri, le violenze nei centri di trattenimento per immigrati, le schifezze dei politici, i soprusi delle forze dell’ordine, le guerre che combattono gli eserciti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo quarantuno anni, il copione è sempre lo stesso: quando le istituzioni sono in crisi, la tentazione autoritaria si fa sempre più concreta: oggi la strategia della tensione è nella militarizzazione delle strade, nelle campagne di odio contro i poveri e gli immigrati, nella repressione del dissenso e delle lotte, nel bavaglio all’informazione, nell’attacco alla libertà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco perché ricordare è importante: per non smettere mai di lottare per una società più libera e più giusta che sappia fare a meno del potere e della sua violenza.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center; font-weight: bold;"&gt;Collettivo Studentesco Antiautoritario&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center; font-weight: bold;"&gt;Coordinamento Anarchico Palermitano&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7847920013799925212-8358257563150488681?l=coordanarchicopa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/feeds/8358257563150488681/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/2010/12/ti-ricordi-chi-estato.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/8358257563150488681'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/8358257563150488681'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/2010/12/ti-ricordi-chi-estato.html' title='TI RICORDI CHI E&apos;...STATO?'/><author><name>Coordinamento Anarchico Palermitano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02591712044287776106</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7847920013799925212.post-6421203488972851213</id><published>2010-11-09T15:36:00.000-08:00</published><updated>2010-11-09T15:38:35.910-08:00</updated><title type='text'>PER LIBERA</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Lunedi 8 novembre ci ha lasciato Libera, mamma di Maurizio Galici, nostro compagno e militante della Federazione dei Comunisti Anarchici.&lt;br /&gt;Libera Gambacciani, militante comunista livornese, a diciassette anni era stata staffetta partigiana nelle Brigate Garibaldi. Col suo Filippo, partigiano anarchico siciliano che aveva svolto importanti missioni al Nord per la Resistenza, si era trasferita nel dopoguerra a Palermo dove, per diversi anni, aveva animato le lotte per la conquista dei diritti essenziali nei quartieri popolari della città. Indimenticabili la sua socievolezza, lo spirito solidale e il modo con cui intratteneva i suoi rapporti con i compagni, i più giovani dei quali chiamava i suoi "picciriddi".&lt;br /&gt;A Maurizio, e a tutta la sua famiglia, il nostro più affettuoso abbraccio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;I compagni del Coordinamento Anarchico Palermitano&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;09/11/2010&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7847920013799925212-6421203488972851213?l=coordanarchicopa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/feeds/6421203488972851213/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/2010/11/per-libera.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/6421203488972851213'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/6421203488972851213'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/2010/11/per-libera.html' title='PER LIBERA'/><author><name>Coordinamento Anarchico Palermitano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02591712044287776106</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7847920013799925212.post-1687665107000811093</id><published>2010-11-04T00:01:00.000-07:00</published><updated>2010-11-05T07:01:49.921-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='antimilitarismo'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_CyGaOSkLrF0/TNQNwDCkowI/AAAAAAAAAKo/maM9edZxHoQ/s1600/antimilitarista1.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 226px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_CyGaOSkLrF0/TNQNwDCkowI/AAAAAAAAAKo/maM9edZxHoQ/s320/antimilitarista1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5536064961046160130" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7847920013799925212-1687665107000811093?l=coordanarchicopa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/1687665107000811093'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/1687665107000811093'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/2010/11/blog-post.html' title=''/><author><name>Coordinamento Anarchico Palermitano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02591712044287776106</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_CyGaOSkLrF0/TNQNwDCkowI/AAAAAAAAAKo/maM9edZxHoQ/s72-c/antimilitarista1.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7847920013799925212.post-2475392357071702963</id><published>2010-10-13T09:38:00.000-07:00</published><updated>2010-10-13T09:41:46.733-07:00</updated><title type='text'>LA POLIZIA INCARCERA,  LA MAGISTRATURA SCARCERA. VA TUTTO BENE?</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Prima di tutto, esprimiamo la nostra completa solidarietà ai compagni tornati in libertà. Siamo felici che, dopo i fatti dell’&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Umberto I&lt;/span&gt;, Cesare, Francesco e Ruggero siano di nuovo tra noi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il significato del provvedimento con cui l’operato della polizia di Palermo viene sostanzialmente sconfessato, non può e non deve essere frainteso.&lt;br /&gt;Il restringimento degli spazi di libertà e dell’agibilità democratica in Italia è un processo che va avanti ormai da parecchi anni.&lt;br /&gt;In questo clima di crescente repressione del dissenso, anche a Palermo l’approccio poliziesco si è allineato a una tendenza già ampiamente collaudata in altre città d’Italia dove il conflitto sociale e la capacità aggregativa dei movimenti di opposizione sono di gran lunga superiori.&lt;br /&gt;A gennaio scorso, le cariche e gli arresti davanti il Laboratorio Zeta costituirono un primo significativo salto di qualità della repressione in città. Oggi, perfino un volantinaggio diventa un pretesto per far scattare le manette e lanciare una chiara intimidazione al movimento. Poco importa se, a cose fatte, la magistratura sanziona l’oggettiva enormità dei provvedimenti: la provocazione è già consumata.&lt;br /&gt;Ma è stato altrettanto grave che nei due giorni di mobilitazione a sostegno dei detenuti, tutte le proposte che andavano nella direzione di una più aperta visibilità della protesta sono state sistematicamente boicottate. Chi oggi millanta particolari meriti per la liberazione dei detenuti, fino a ieri pretendeva che neanche un megafono disturbasse il giudice intento a emettere il suo provvedimento. Un atteggiamento che tradisce l’incondizionata fiducia da parte dei barricaderi di professione nelle regole dello stato di diritto, nella legalità dal volto umano, nelle potenzialità democratiche dei poteri dello stato e finanche delle forze di polizia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa constatazione rimanda immediatamente alla responsabilità a cui ciascuna realtà politica e ciascun individuo sono chiamati nel momento in cui il livello politico dello scontro si alza in maniera esponenziale. Una responsabilità che non può essere disattesa né prima, né durante, né dopo qualunque iniziativa militante.&lt;br /&gt;Regalare energie e risorse alla repressione è un lusso che non ci si può permettere. Sarebbe molto più utile, invece, impiegare ogni sforzo per costruire conflitti reali che minino alla base il consenso sui cui poggiano i poteri forti di questa città.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di qui la necessità di comprendere quanto sia determinante abbandonare qualunque compromissione con la politica istituzionale assumendo il problema della difesa politico-giuridica del movimento (da noi sollevato in tempi non sospetti e puntualmente ignorato) in maniera concreta ed efficace.&lt;br /&gt;Perché se oggi la magistratura scarcera, domani potrebbe sbatterci dentro e buttare via la chiave. Lavorare per evitare una prospettiva del genere o per saperla affrontare adeguatamente, è una priorità alla quale nessuno dovrebbe sottrarsi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Coordinamento Anarchico Palermitano&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7847920013799925212-2475392357071702963?l=coordanarchicopa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/2475392357071702963'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/2475392357071702963'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/2010/10/la-polizia-incarcera-la-magistratura.html' title='LA POLIZIA INCARCERA,  LA MAGISTRATURA SCARCERA. VA TUTTO BENE?'/><author><name>Coordinamento Anarchico Palermitano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02591712044287776106</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7847920013799925212.post-7586981682433170353</id><published>2010-10-10T04:25:00.000-07:00</published><updated>2010-10-13T09:42:55.151-07:00</updated><title type='text'>UNA GIORNATA PARTICOLARE</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dopo la venuta di Joseph Ratzinger a Palermo, la città è tornata alla bieca normalità di ogni giorno. Nonostante la propaganda clericale abbia fatto di tutto per pubblicizzare l'evento come un grande successo, a noi sembra che - in generale - la cittadinanza si sia dimostrata piuttosto tiepida nei confronti di un papa così poco comunicativo e così tanto conservatore. L'omelia pronunciata durante la messa del mattino è stata esemplare: la parabola del servo e del padrone è un tipico invito alla rassegnazione e alla mortificazione della libertà umana. L'essere umano, in questo senso, è un servo inutile (Luca 17,10).&lt;br /&gt;Non la pensano così coloro i quali, nei giorni precedenti, hanno prodotto materiali di controinformazione per offrire all'opinione pubblica una lettura critica e radicalmente alternativa alla visione clericale del vivere comune. Gli anarchici hanno fatto la loro piccola parte, e così anche altre aree del movimento palermitano, denunciando anche gli incredibili sprechi di denaro pubblico per l'organizzazione dell'evento.&lt;br /&gt;Com'era prevedibile, gli apparati repressivi non hanno fatto mancare la loro presenza e la massiccia incursione della polizia nella fumetteria Altroquando (alla quale rinnoviamo la nostra solidarietà) sta a testimoniare l'ottuso oscurantismo nei nostri tempi. In tutto questo, è bene ricordare quanto sia stato inutile e controproducente il tentativo perpetrato da alcune aree della cosiddetta "società civile" di egemonizzare il dissenso intorno alla venuta di Ratzinger. Nonostante le ampie rassicurazioni sulla volontà di "distinguersi da altre iniziative di stampo anticlericale e di propaganda antipapista", i soliti professionisti dell'antagonismo sono rimasti con un palmo di naso accettando supinamente che la repressione gli negasse la libertà di parola.&lt;br /&gt;A dimostrazione del fatto che poco o nulla valgono le dissociazioni preventive, se non a rafforzare i dispositivi repressivi che - alla fine - colpiscono tutti, indistintamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Coordinamento Anarchico Palermitano&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7847920013799925212-7586981682433170353?l=coordanarchicopa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/feeds/7586981682433170353/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/2010/10/una-giornata-particolare.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/7586981682433170353'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/7586981682433170353'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/2010/10/una-giornata-particolare.html' title='UNA GIORNATA PARTICOLARE'/><author><name>Coordinamento Anarchico Palermitano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02591712044287776106</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7847920013799925212.post-3653635894691534147</id><published>2010-10-03T22:00:00.000-07:00</published><updated>2010-10-13T09:42:17.590-07:00</updated><title type='text'>Solidarietà ad Altroquando</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_CyGaOSkLrF0/TKxuSOcArHI/AAAAAAAAAKg/8jv2XYKW54U/s1600/milingo.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_CyGaOSkLrF0/TKxuSOcArHI/AAAAAAAAAKg/8jv2XYKW54U/s320/milingo.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5524912102269037682" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nella Palermo blindata e presa in ostaggio dalla macchina organizzativa per la venuta di Joseph Ratzinger, la satira e la libertà di pensiero vanno stroncate. Ed è così che, questa mattina, le forze dell'ordine hanno fatto irruzione nella fumetteria Altroquando di Corso Vittorio Emanuele per sequestrare uno striscione ("I love Milingo") considerato sgradito, e le locandine di una mostra satirica in esposizione all'interno della libreria. Quando la polizia mette piede in un luogo in cui si fa e si diffonde cultura, significa che i tempi in cui viviamo sono davvero oscuri. Proprio come vuole Ratzinger.&lt;br /&gt;Ad Altroquando tutta la nostra solidarietà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Coordinamento Anarchico Palermitano&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;03/10/2010&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7847920013799925212-3653635894691534147?l=coordanarchicopa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/feeds/3653635894691534147/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/2010/10/solidarieta-ad-altroquando.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/3653635894691534147'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/3653635894691534147'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/2010/10/solidarieta-ad-altroquando.html' title='Solidarietà ad Altroquando'/><author><name>Coordinamento Anarchico Palermitano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02591712044287776106</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_CyGaOSkLrF0/TKxuSOcArHI/AAAAAAAAAKg/8jv2XYKW54U/s72-c/milingo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7847920013799925212.post-3412722401144172021</id><published>2010-09-21T07:27:00.000-07:00</published><updated>2010-09-22T00:23:45.024-07:00</updated><title type='text'>NÉ STATO NÉ CHIESA</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_CyGaOSkLrF0/TJjA3Zowd2I/AAAAAAAAAKY/AblP8cLEJy0/s1600/n%C3%A8_stato_n%C3%A8_chiesa.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 226px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_CyGaOSkLrF0/TJjA3Zowd2I/AAAAAAAAAKY/AblP8cLEJy0/s320/n%C3%A8_stato_n%C3%A8_chiesa.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5519373401349715810" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7847920013799925212-3412722401144172021?l=coordanarchicopa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/feeds/3412722401144172021/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/2010/09/ne-stato-ne-chiesa.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/3412722401144172021'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/3412722401144172021'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/2010/09/ne-stato-ne-chiesa.html' title='NÉ STATO NÉ CHIESA'/><author><name>Coordinamento Anarchico Palermitano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02591712044287776106</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_CyGaOSkLrF0/TJjA3Zowd2I/AAAAAAAAAKY/AblP8cLEJy0/s72-c/n%C3%A8_stato_n%C3%A8_chiesa.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7847920013799925212.post-4146449785985413150</id><published>2010-09-18T11:38:00.000-07:00</published><updated>2010-09-21T01:56:04.226-07:00</updated><title type='text'>UN OSPITE INGOMBRANTE</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La venuta a Palermo di Joseph Ratzinger – il papa della Chiesa cattolica, monarca assoluto della Città del Vaticano – è una di quelle cose di cui si farebbe volentieri a meno.&lt;br /&gt;Saranno spesi almeno due milioni e mezzo di euro (ovvero cinque miliardi delle vecchie lire) per l’organizzazione dell’evento. Tutti soldi pubblici (in particolare della Regione siciliana) presi dalle tasche dei cittadini. Cattolici e non.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inutile dire cosa si potrebbe fare con due milioni e mezzo di euro. La Regione potrebbe investire seriamente nel lavoro per i giovani, o in una formazione degna di questo nome, oppure potrebbe pensare al risanamento dei trasporti pubblici o alla tutela del territorio.&lt;br /&gt;Anche il Comune farà la sua parte con duecentomila euro. Alla faccia dei disoccupati, dei senza casa, dei poveri, e di una Palermo mortificata dal disagio sociale ed economico.&lt;br /&gt;Tutti questi soldi pubblici – che quando servono per le cose serie non si trovano mai – saranno bruciati in un paio di giorni per rendere onore a un capo di stato (e capo di una religione) che incarna in sé tutta l’ottusità di un potere che impone i suoi valori e le sue regole di comportamento sulla base di pretese e indiscutibili verità assolute.&lt;br /&gt;La Chiesa cattolica – al di là dei papi che si sono succeduti – è un’istituzione che non ammette critica: detta le condizioni, fa la morale agli altri, predica bene e poi razzola malissimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Chiesa vuole che siano fatte leggi a sua immagine e somiglianza, entra a gamba tesa nella vita pubblica condizionando il dibattito politico, pretende di imporre la sua visione del mondo dispensando scomuniche e condanne nei confronti di tutti i “peccatori”.&lt;br /&gt;E poi ci sono i soldi, i numerosi beni immobili in Italia (molti a Palermo) e nel mondo, e le enormi quantità di denaro di cui la Chiesa dispone attraverso i suoi mille tentacoli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono moltissime le persone che, domenica 3 ottobre, dovrebbero lasciare Joseph Ratzinger da solo sul palco di un Foro Italico deserto in una città blindata: le donne giudicate dai preti perché decidono di abortire; le giovani coppie che non usano i profilattici perché la Chiesa dice che è peccato; i bambini violati nella penombra di una sagrestia; gli omosessuali trattati come degli appestati; i transessuali insultati come se fossero scherzi della natura; i lavoratori sotto l’attacco padronale ai quali si chiede di rinunciare alla lotta per i diritti a tutto vantaggio della logica del profitto.&lt;br /&gt;A dire il vero, tutte le donne e gli uomini liberi dovrebbero sentirsi offesi dalla presenza nella nostra città del capo di un’istituzione così oscurantista e reazionaria. Un’istituzione che, se potesse, si comporterebbe esattamente come pochi secoli fa, quando a piazza Marina o sul piano della Cattedrale bruciavano i roghi dell’Inquisizione, e migliaia di persone venivano ammazzate in nome della religione o, più concretamente, per ragioni di controllo politico e sociale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domenica 3 ottobre, riprenditi la tua libertà.&lt;br /&gt;Lascia da solo il papa con il suo codazzo di preti e politicanti e fagli capire che non hai bisogno di lui e delle sue prediche per vivere una vita degna di essere vissuta.&lt;br /&gt;Perché ciò che può rendere davvero felici gli esseri umani è la libertà di esprimersi pienamente, condividendo questa libertà con gli altri, nella solidarietà e nell’uguaglianza, in una società finalmente libera da ogni potere.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;COORDINAMENTO ANARCHICO PALERMITANO&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7847920013799925212-4146449785985413150?l=coordanarchicopa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/feeds/4146449785985413150/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/2010/09/un-ospite-ingombrante.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/4146449785985413150'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/4146449785985413150'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/2010/09/un-ospite-ingombrante.html' title='UN OSPITE INGOMBRANTE'/><author><name>Coordinamento Anarchico Palermitano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02591712044287776106</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7847920013799925212.post-2271841319294437346</id><published>2010-09-18T06:32:00.000-07:00</published><updated>2010-09-18T06:36:02.248-07:00</updated><title type='text'>Accade in via Garibaldi...</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_CyGaOSkLrF0/TJS__71QAkI/AAAAAAAAAKQ/sPhR8KQv7hI/s1600/HPIM9071.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_CyGaOSkLrF0/TJS__71QAkI/AAAAAAAAAKQ/sPhR8KQv7hI/s320/HPIM9071.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5518246548549403202" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Alcuni solidali affiggono uno striscione antirazzista sui muri dell'assessorato ai servizi socio-assistenziali del comune di Palermo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I ROM NON SI DEPORTANO! LIBERI TUTTI!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7847920013799925212-2271841319294437346?l=coordanarchicopa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/feeds/2271841319294437346/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/2010/09/accade-in-via-garibaldi.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/2271841319294437346'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/2271841319294437346'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/2010/09/accade-in-via-garibaldi.html' title='Accade in via Garibaldi...'/><author><name>Coordinamento Anarchico Palermitano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02591712044287776106</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_CyGaOSkLrF0/TJS__71QAkI/AAAAAAAAAKQ/sPhR8KQv7hI/s72-c/HPIM9071.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7847920013799925212.post-4554902895494517466</id><published>2010-09-05T04:55:00.000-07:00</published><updated>2010-09-05T15:23:17.844-07:00</updated><title type='text'>SOLIDARIETA' AL POPOLO ROM. MAI PIU' PORRAJMOS!</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sabato 4 settembre, in occasione della giornata internazionale in solidarietà con il popolo rom, alcuni compagni del Coordinamento Anarchico Palermitano hanno effettuato un fitto volantinaggio ai Quattro Canti di città. In un paese e in un continente nei quali le politiche securitarie e razziste si fanno sempre più opprimenti, i compagni hanno manifestato il loro dissenso riappropriandosi di uno spazio cittadino da sempre crocevia per i palermitani, e in particolar modo per gli abitanti dei quartieri popolari in cui c’è una forte presenza migrante. Il volantinaggio è andato molto bene, a parte un fastidioso episodio che è accaduto in mezzo al pomeriggio: uno dei compagni (che si trovava in uno dei Canti) mentre distribuiva un volantino è stato provocato da un tizio, il quale disapprovava il contenuto del documento e auspicava la riapertura dei campi di concentramento nazisti. Dopo la risposta a tono datagli dal nostro compagno, il provocatore si è allontanato, ha chiesto informazioni ad un negoziante e infine si è diretto in mezzo alle pattuglie della polizia che si trovavano nell’adiacente piazza Pretoria. Dopo essere stato quasi un’ora a confabulare amabilmente con i poliziotti, il provocatore si è dileguato. E immediatamente è scattata l’azione di identificazione ai danni dei compagni che, nonostante tutto, hanno continuato ad effettuare il volantinaggio e a portarlo a termine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Coordinamento Anarchico Palermitano&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7847920013799925212-4554902895494517466?l=coordanarchicopa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/feeds/4554902895494517466/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/2010/09/solodarieta-al-popolo-rom-e-sinti-mai.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/4554902895494517466'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/4554902895494517466'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/2010/09/solodarieta-al-popolo-rom-e-sinti-mai.html' title='SOLIDARIETA&apos; AL POPOLO ROM. MAI PIU&apos; PORRAJMOS!'/><author><name>Coordinamento Anarchico Palermitano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02591712044287776106</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7847920013799925212.post-8792798054366412236</id><published>2010-09-03T17:36:00.000-07:00</published><updated>2010-09-05T15:27:01.308-07:00</updated><title type='text'>MAI PIU' PORRAJMOS</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Non lo sa quasi nessuno, perché non se ne parla mai e nei libri di storia l’argomento è appena accennato. Eppure, durante il Nazismo, almeno 500 mila zingari furono ammazzati nei campi di concentramento. Perché i nazisti li ritenevano inferiori, ladri per natura, delinquenti per inclinazione. Asozialen, li chiamavano. “Asociali”.&lt;br /&gt;Nella memoria storica del popolo rom, questo massacro fu vissuto come un “divoramento”: Porrajmos.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Oggi, nella democratica Europa, i rom sono tornati nel mirino dei potenti. Di fronte a una crisi economica causata dal capitalismo globalizzato, i governi non sanno davvero che pesci prendere per rispondere al malcontento dei cittadini.&lt;br /&gt;Ed è così che, ancora una volta, la criminalità del potere si scatena sui più indifesi per nascondere le malefatte di chi governa e dare in pasto all’opinione pubblica una vittima sacrificale, innescando e alimentando la guerra fra poveri.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In Francia, Sarkozy ha disposto la deportazione dei rom con i voli charter, ipotizzando l’espulsione di ogni cittadino francese di origine straniera che commetta un reato.&lt;br /&gt;In Italia, il ministro dell’Interno Maroni ha promesso il pugno duro contro i rom annunciando gli sgomberi dei campi e la deportazione coatta di tutti quelli che per lui (e per quelli come lui) sono indesiderabili.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Anche a Palermo, tra i tanti problemi che affliggono la città, l’amministrazione comunale non trova niente di meglio che minacciare i rom della Favorita promettendo tolleranza zero. Forti con i deboli, deboli con i forti.&lt;br /&gt;Nel frattempo, la mafia domina, l’immondizia aumenta, la disoccupazione dilaga e i veri criminali stanno comodamente nella sala dei bottoni.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Le politiche infami e razziste, e tutte le ingiustizie nel mondo, saranno possibili finché i pregiudizi continueranno a vivere nella testa di tutti insieme all’odio e all’ignoranza.&lt;br /&gt;Pensiamoci adesso. Perché domani gli “zingari” potremmo essere noi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Coordinamento Anarchico Palermitano&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7847920013799925212-8792798054366412236?l=coordanarchicopa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/feeds/8792798054366412236/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/2010/09/mai-piu-porrajmos.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/8792798054366412236'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/8792798054366412236'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/2010/09/mai-piu-porrajmos.html' title='MAI PIU&apos; PORRAJMOS'/><author><name>Coordinamento Anarchico Palermitano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02591712044287776106</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7847920013799925212.post-4978385385910394225</id><published>2010-08-29T04:24:00.000-07:00</published><updated>2010-08-29T05:05:48.625-07:00</updated><title type='text'>CONTRO IL PONTE SULLO STRETTO, AZIONE DIRETTA!</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quello del Ponte sullo Stretto di Messina è un progetto già morto. Lo Stato non è in grado di finanziare un’opera così faraonica e criminale ma – nonostante tutto – continua a mantenere con i soldi dei cittadini tutto il carrozzone fatto di politicanti, burocrati e speculatori che promuovono Giustificala realizzazione di questo monumento all’inutilità e alla devastazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le trivellazioni dei terreni a Torre Faro sono una provocazione per aprire la strada a una prima cementificazione del territorio sulla quale la mafia si prepara a mangiare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con tutti i soldi spesi per progetti provvisori e pompose presentazioni del Ponte, si sarebbe potuto investire per la sicurezza del territorio, soprattutto dopo le tragiche frane di Giampilieri e Scaletta Zanclea. Con tutti quei soldi si potrebbe intervenire sulla rete ferroviaria per migliorarla e renderla più affidabile. Con tutti quei soldi si potrebbero mettere in sicurezza le case della gente in quella che – non dimentichiamolo! – è una zona ad altissimo rischio sismico e alluvionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Invece, politicanti e mafiosi, padroni e parassiti, continuano a straparlare di questo progetto tanto inutile per la mobilità delle persone quanto assolutamente devastante per le tasche dei cittadini e per la sopravvivenza dell’ecosistema dello Stretto e dell’ambiente in cui viviamo. Davvero una vergogna per questa nostra Sicilia afflitta dalla disoccupazione, dalla povertà dilagante, dall’inquinamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Esprimiamo il nostro sostegno alle popolazioni che si stanno battendo con determinazione per contrastare il “Mostro sullo Stretto” e rilanciamo il valore indiscutibile dell’autorganizzazione delle lotte che dimostra la possibilità e l’urgenza di autogestire la vita delle comunità a partire dai bisogni concreti degli individui, nella libertà e nella solidarietà, in armonia con la natura.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Federazione Anarchica Siciliana&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Coordinamento Anarchico Palermitano&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_CyGaOSkLrF0/THpDwxxpAVI/AAAAAAAAAKA/SbyiKV2vhTc/s1600/torrefaro_28agosto20101.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 197px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_CyGaOSkLrF0/THpDwxxpAVI/AAAAAAAAAKA/SbyiKV2vhTc/s320/torrefaro_28agosto20101.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5510791599315550546" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7847920013799925212-4978385385910394225?l=coordanarchicopa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/feeds/4978385385910394225/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/2010/08/contro-il-ponte-sullo-stretto-azione.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/4978385385910394225'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/4978385385910394225'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/2010/08/contro-il-ponte-sullo-stretto-azione.html' title='CONTRO IL PONTE SULLO STRETTO, AZIONE DIRETTA!'/><author><name>Coordinamento Anarchico Palermitano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02591712044287776106</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_CyGaOSkLrF0/THpDwxxpAVI/AAAAAAAAAKA/SbyiKV2vhTc/s72-c/torrefaro_28agosto20101.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7847920013799925212.post-6244050147210892800</id><published>2010-07-23T06:08:00.000-07:00</published><updated>2010-07-23T06:38:29.449-07:00</updated><title type='text'>VIVA GAETANO BRESCI</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_CyGaOSkLrF0/TEmVclpLCaI/AAAAAAAAAJw/DFjGAksMMyQ/s1600/locandinabresci1.jpg"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_CyGaOSkLrF0/TEmV1w_q2DI/AAAAAAAAAJ4/5leT2YZ6n-w/s1600/Bresci_costantini.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 252px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_CyGaOSkLrF0/TEmV1w_q2DI/AAAAAAAAAJ4/5leT2YZ6n-w/s320/Bresci_costantini.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5497089571099957298" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Monza, 29 luglio 1900&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;br /&gt;L’Italia era in ginocchio, la situazione economica era gravissima.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Nel 1898, a Milano, il popolo era sceso in piazza contro l’aumento del prezzo del pane e della farina.  La protesta fu stroncata dalle truppe guidate dal generale Bava-Beccaris: cannonate sulla folla inerme, centinaia di morti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Dopo questa strage, il Re d’Italia Umberto I di Savoia gli conferì una medaglia per «il servizio reso alle istituzioni e alla civiltà».&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Gaetano Bresci, anarchico toscano emigrato in America, tornò in Italia e fece giustizia: uccise Umberto I per onorare le vittime innocenti, per colpire al cuore la monarchia, per esprimere la voce e la speranza degli affamati e dei senza potere.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:180%;"  &gt;&lt;span style="color: rgb(204, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;COLPO AL CUORE &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:130%;" &gt;morte non accidentale di un monarca&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;un film di TELEIMMAGINI?&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:verdana;" &gt;GIOVEDI 29 LUGLIO ORE 21&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;font-family:verdana;" &gt;CIRCOLO LIBERTARIO, VIA LUNGARINI 23&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-weight: bold;font-family:verdana;" &gt;(DALLE 19, APERITIVO ROSSO E NERO)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;font-family:georgia;font-size:130%;"  &gt;Coordinamento Anarchico Palermitano&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_CyGaOSkLrF0/TEmVclpLCaI/AAAAAAAAAJw/DFjGAksMMyQ/s1600/locandinabresci1.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 222px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_CyGaOSkLrF0/TEmVclpLCaI/AAAAAAAAAJw/DFjGAksMMyQ/s320/locandinabresci1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5497089138556078498" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_CyGaOSkLrF0/TEmV1w_q2DI/AAAAAAAAAJ4/5leT2YZ6n-w/s1600/Bresci_costantini.jpg"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7847920013799925212-6244050147210892800?l=coordanarchicopa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/feeds/6244050147210892800/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/2010/07/viva-gaetano-bresci.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/6244050147210892800'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/6244050147210892800'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/2010/07/viva-gaetano-bresci.html' title='VIVA GAETANO BRESCI'/><author><name>Coordinamento Anarchico Palermitano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02591712044287776106</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_CyGaOSkLrF0/TEmV1w_q2DI/AAAAAAAAAJ4/5leT2YZ6n-w/s72-c/Bresci_costantini.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7847920013799925212.post-5710366196958379711</id><published>2010-07-17T11:43:00.000-07:00</published><updated>2010-07-18T17:05:35.993-07:00</updated><title type='text'>MATTANZA DI STATO - G8 a Genova, Luglio 2001</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nove anni fa decine di migliaia di persone si riversarono sulle strade per manifestare la loro opposizione alle politiche criminali degli otto paesi più forti del mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Già da alcuni anni, il movimento antiglobalizzazione si era sviluppato ovunque. Differenti pratiche e sensibilità riunite sotto pochi elementi comuni: il rifiuto dello sfruttamento, la richiesta di maggiore giustizia sociale, il desiderio di partecipazione, l’opposizione al capitalismo globalizzato che devasta e impoverisce il mondo per saziare gli appetiti dei ricchi e dei potenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo tante mobilitazioni internazionali, il G8 di Genova si presentò come l’occasione migliore per gli apparati repressivi per assestare un colpo mortale a quel movimento. Già nel marzo 2001 a Napoli – con il governo di centrosinistra ed Enzo Bianco al Ministero dell’Interno – carabinieri e polizia avevano picchiato duramente i manifestanti in piazza del Plebiscito. Di lì a poco, in un crescendo di tensione e di terrorismo mediatico, il governo Berlusconi avrebbe scritto una delle pagine più criminali della storia di questo paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Genova Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza e reparti speciali si scatenarono: cariche ingiustificate e folli, camionette lanciate contro i manifestanti, pestaggi per le strade, lacrimogeni come se piovesse dagli elicotteri o sparati ad altezza d’uomo. In piazza Alimonda, l’ennesima carica dei carabinieri viene respinta dai manifestanti, i militari sono in difficoltà, la jeep non si divincola, un carabiniere spara: Carlo Giuliani viene ammazzato così, con un colpo in fronte. Il caso verrà archiviato in poco tempo.&lt;br /&gt;La caserma di Bolzaneto divenne il lager in cui le forze dell’ordine massacrarono di botte, torturarono e seviziarono decine e decine di arrestati, donne e uomini. Nella notte tra il 20 e il 21 luglio la polizia fece irruzione nella scuola dove dormivano i manifestanti: tutti pestati nel sonno, mentre alcuni solerti funzionari introducevano un paio di bottiglie molotov per giustificare la carneficina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutti i responsabili morali e materiali di quell’incubo e di tanto programmata violenza non hanno mai pagato e, anzi, hanno goduto di avanzamenti di carriera. Da quel giorno l’Italia e, con essa, il mondo intero non sono stati più gli stessi. Pochi mesi dopo, la strategia della tensione globale prenderà corpo con l’attentato alle Torri gemelle di New York, inaugurando quella guerra infinita che gli stati e il capitalismo continuano e scatenare contro ognuno di noi e contro tutto il mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’Italia uscita dal G8 di Genova è l’Italia della repressione diffusa, della brutalità poliziesca, dell’arroganza di una classe politica impresentabile, del razzismo dilagante, dei centri di detenzione per immigrati, del “pacchetto-sicurezza” per imbavagliare la libertà e mortificare i diritti civili. Il mondo plasmato dalla globalizzazione è il mondo piegato da questa crisi economica voluta dal capitalismo e dai poteri forti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi non dimentichiamo Genova, e rilanciamo – ora e sempre – le istanze di libertà e giustizia sociale che nessuna repressione, nessuna pallottola, nessun terrorismo potranno mai piegare.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center; font-weight: bold;"&gt;Coordinamento Anarchico Palermitano&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7847920013799925212-5710366196958379711?l=coordanarchicopa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/feeds/5710366196958379711/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/2010/07/mattanza-di-stato-g8-genova-luglio-2001.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/5710366196958379711'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/5710366196958379711'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/2010/07/mattanza-di-stato-g8-genova-luglio-2001.html' title='MATTANZA DI STATO - G8 a Genova, Luglio 2001'/><author><name>Coordinamento Anarchico Palermitano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02591712044287776106</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7847920013799925212.post-1628394092025509425</id><published>2010-07-17T04:56:00.000-07:00</published><updated>2010-07-17T05:01:43.661-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_CyGaOSkLrF0/TEGai6NnN7I/AAAAAAAAAJY/wKXwFE4_Wog/s1600/Giuliani.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 215px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_CyGaOSkLrF0/TEGai6NnN7I/AAAAAAAAAJY/wKXwFE4_Wog/s320/Giuliani.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5494842944901298098" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style=";font-family:verdana;font-size:180%;"  &gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;MATTANZA DI STATO&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:verdana;" &gt;Genova, Luglio 2001&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center; font-weight: bold; font-family: verdana;"&gt;PRESIDIO CONTRO LA&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:verdana;" &gt;CRIMINALITA' DEL POTERE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:verdana;" &gt;Palermo, 20 Luglio 2010 piazza Verdi ore 17&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:verdana;" &gt;Coordinamento Anarchico Palermitano&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7847920013799925212-1628394092025509425?l=coordanarchicopa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/feeds/1628394092025509425/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/2010/07/mattanza-di-stato-genova-luglio-2001.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/1628394092025509425'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/1628394092025509425'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/2010/07/mattanza-di-stato-genova-luglio-2001.html' title=''/><author><name>Coordinamento Anarchico Palermitano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02591712044287776106</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_CyGaOSkLrF0/TEGai6NnN7I/AAAAAAAAAJY/wKXwFE4_Wog/s72-c/Giuliani.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7847920013799925212.post-2175919163606260534</id><published>2010-07-07T04:58:00.000-07:00</published><updated>2010-07-13T03:38:47.191-07:00</updated><title type='text'>DI STATO SI MUORE</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_CyGaOSkLrF0/TDxB889524I/AAAAAAAAAJA/EzZnq13GERU/s1600/8_luglio_1960_2010.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 348px; height: 186px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_CyGaOSkLrF0/TDxB889524I/AAAAAAAAAJA/EzZnq13GERU/s320/8_luglio_1960_2010.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5493338160898890626" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Palermo, 8 luglio 1960-2010&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nei primi anni ’60, in Italia, i flussi migratori interni, il passaggio dell’industria alla produzione di massa, il veloce sviluppo dell’economia del dopoguerra creano scompensi difficili da arginare.&lt;br /&gt;Si fa strada la crisi della rappresentanza di partiti e sindacati davanti al forte malcontento della classe lavoratrice che deve fare i conti con la chiusura delle fabbriche e con molti licenziamenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In quegli anni, lo stato italiano è privo di una reale cultura democratica. Prefetti, funzionari di polizia e anche molti esponenti politici sono le stesse persone che avevano fatto la loro fortuna durante il fascismo. Le istituzioni non si sono mai veramente defascistizzate anche a causa dell’opportunismo della sinistra parlamentare costituita da Partito Comunista e Partito Socialista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dall’aprile 1960 c’è il governo Tambroni, formato dalla sola Democrazia Cristiana e appoggiato dai voti determinanti dei fascisti del Movimento Sociale Italiano (MSI). È la prima volta che succede, da quando il fascismo è caduto ed è nata la Repubblica.&lt;br /&gt;L’8 luglio è sciopero generale. Pochi giorni prima, l’insurrezione popolare di Genova aveva impedito che in quella città, medaglia d’oro della Resistenza, si svolgesse il VI Congresso nazionale del MSI. In tutta Italia si tengono manifestazioni operaie e antifasciste in cui la polizia spara e ammazza: Reggio Emilia, Roma, Catania, Licata, Palermo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Palermo il corteo operaio è blindato da uno schieramento di polizia imponente. L’ordine è di disperdere la folla a qualsiasi costo. Improvvisamente iniziano le cariche. La celere assale brutalmente il corteo con le jeep spinte a velocità.&lt;br /&gt;I manifestanti si difendono lanciando sassi, bastoni e quello che trovano. La zona fra il Teatro Massimo e piazza Politeama si trasforma in un campo di battaglia. Viene eretta una barricata al centro della strada, ma a questo punto i celerini cominciano a sparare sulla folla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Muoiono ammazzati dalla polizia:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Giuseppe Malleo, 16 anni&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;Andrea Gangitano, 14 anni&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;Francesco Vella operaio di 42 anni&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;Rosa La Barbera, 53 anni&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Oggi, a cinquant’anni di distanza, i fascisti sono saldamente al timone delle istituzioni.&lt;br /&gt;Oggi, a cinquant’anni di distanza le forze di polizia picchiano e ammazzano impunemente non solo nelle manifestazioni, ma anche per le strade e nelle carceri: da Carlo Giuliani a Federico Aldrovandi, da Stefano Cucchi a Marcello Lonzi, ecc.&lt;br /&gt;Oggi, a cinquant’anni di distanza, “democrazia” è una parola vuota che racconta un paese mortificato dalla sua classe politica, terrorizzato da politiche autoritarie e razziste, soffocato da una crisi economica provocata dai padroni e dal capitalismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi, a cinquant’anni di distanza, il ricordo di chi è morto sulla strada della libertà serve a rinnovare il nostro impegno a resistere contro ogni fascismo e a rilanciare la lotta per una società veramente libera dalla brutalità dello stato e del capitale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Coordinamento Anarchico Palermitano&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_CyGaOSkLrF0/TDRsmdfA0LI/AAAAAAAAAI4/UsBoqzWN0yU/s1600/l%27ora_7_luglio_1960.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 236px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_CyGaOSkLrF0/TDRsmdfA0LI/AAAAAAAAAI4/UsBoqzWN0yU/s320/l%27ora_7_luglio_1960.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5491133253677011122" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7847920013799925212-2175919163606260534?l=coordanarchicopa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/feeds/2175919163606260534/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/2010/07/di-stato-si-muore.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/2175919163606260534'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/2175919163606260534'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/2010/07/di-stato-si-muore.html' title='DI STATO SI MUORE'/><author><name>Coordinamento Anarchico Palermitano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02591712044287776106</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_CyGaOSkLrF0/TDxB889524I/AAAAAAAAAJA/EzZnq13GERU/s72-c/8_luglio_1960_2010.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7847920013799925212.post-3019776538516091399</id><published>2010-06-18T14:08:00.000-07:00</published><updated>2010-06-20T16:48:50.275-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='antifascismo'/><title type='text'>Sicilia Pride 2010</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_CyGaOSkLrF0/TBviMO3pIyI/AAAAAAAAAIo/3aJiW81OBfE/s1600/Jules-Jim1.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 286px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_CyGaOSkLrF0/TBviMO3pIyI/AAAAAAAAAIo/3aJiW81OBfE/s320/Jules-Jim1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5484225671031497506" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;L’AMORE È LIBERTÀ&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Se questo fosse un mondo libero, non ci sarebbe nemmeno bisogno di discuterne.&lt;br /&gt;Eppure, il rispetto degli altri non è un valore abbastanza condiviso in questa società fondata sulla sopraffazione e sull’ipocrisia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è un caso che ad accanirsi maggiormente contro l’omosessualità siano sempre i soliti: i perbenisti, i moralisti, i reazionari di ogni tipo. Ovvero, tutti quelli che non hanno rispetto degli altri e pensano di potere imporre la loro visione del mondo sulla base del loro potere, della loro influenza, della loro violenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sono gli ipocriti, come quei preti che predicano bene dai loro pulpiti e poi razzolano malissimo nelle penombre delle sagrestie. Infami con la tonaca che giudicano e condannano pubblicamente gli altri senza curarsi degli orrori che commettono sulla pelle di vittime innocenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi ci sono i politicanti, che sorridono dagli schermi televisivi ostentando fedeltà a mogli e fidanzate devote per poi farsi beccare in un’inconfessabile intimità popolata da transessuali e prostitute. Ipocriti in doppiopetto che governano e reprimono in nome della pubblica morale salvo poi coltivare le loro passioni al riparo da occhi indiscreti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi ci sono i fascisti, che insultano e aggrediscono per le strade, coperti dal buio e protetti dal branco, sempre a caccia di persone isolate da colpire, siano essi omosessuali, immigrati, senza casa, soggetti non graditi. Frustrati e repressi fino al midollo, portatori di un rancore feroce contro tutti quelli che non sono come loro, servi dell’omologazione e dell’ordine costituito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se questo fosse un mondo libero, non ci sarebbe nemmeno bisogno di chiarire che l’amore è, prima di tutto, libertà. Libertà di esprimere desiderio e sentimento, libertà di voler bene al di là degli steccati culturali e delle imposizioni esterne, libertà di manifestare senza paura la propria natura affettiva e sessuale.&lt;br /&gt;Ma poiché questo non è ancora un mondo libero, l’impegno degli anarchici rimane quello di sempre: lottare senza tregua contro ogni discriminazione e ogni ingiustizia, contro tutti i pregiudizi e i luoghi comuni, per l’avanzamento e la conquista di diritti fondamentali per tutte e tutti, per la piena realizzazione di ogni essere umano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Coordinamento Anarchico Palermitano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_CyGaOSkLrF0/TB6oYqIhBOI/AAAAAAAAAIw/i_CUBUG3114/s1600/siciliapride20101.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 356px; height: 208px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_CyGaOSkLrF0/TB6oYqIhBOI/AAAAAAAAAIw/i_CUBUG3114/s320/siciliapride20101.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5485006537764177122" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7847920013799925212-3019776538516091399?l=coordanarchicopa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/feeds/3019776538516091399/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/2010/06/sicilia-pride-2010.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/3019776538516091399'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/3019776538516091399'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/2010/06/sicilia-pride-2010.html' title='Sicilia Pride 2010'/><author><name>Coordinamento Anarchico Palermitano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02591712044287776106</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_CyGaOSkLrF0/TBviMO3pIyI/AAAAAAAAAIo/3aJiW81OBfE/s72-c/Jules-Jim1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7847920013799925212.post-9110025995397036940</id><published>2010-06-01T05:31:00.000-07:00</published><updated>2010-06-04T05:10:12.133-07:00</updated><title type='text'>Incontro con "A - rivista anarchica"</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_CyGaOSkLrF0/S_PbEU2IDzI/AAAAAAAAAIA/V5xJ3bOGdHY/s1600/copertina.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 226px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_CyGaOSkLrF0/S_PbEU2IDzI/AAAAAAAAAIA/V5xJ3bOGdHY/s320/copertina.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5472958839546974002" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sabato 5 giugno&lt;/span&gt;, a Palermo, alle ore 17.00, presso il Circolo libertario (via Lungarini 23, in Centro storico, nelle adiacenze di piazza Marina) incontro della redazione della rivista anarchica "A" con i lettori e gli interessati. A seguire cena sociale.&lt;br /&gt;Per ulteriori informazioni: Editrice A, tel. 02 28 96 627, e-mail: arivista@tin.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7847920013799925212-9110025995397036940?l=coordanarchicopa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/feeds/9110025995397036940/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/2010/05/incontro-con.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/9110025995397036940'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/9110025995397036940'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/2010/05/incontro-con.html' title='Incontro con &quot;A - rivista anarchica&quot;'/><author><name>Coordinamento Anarchico Palermitano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02591712044287776106</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_CyGaOSkLrF0/S_PbEU2IDzI/AAAAAAAAAIA/V5xJ3bOGdHY/s72-c/copertina.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7847920013799925212.post-6292523474339324459</id><published>2010-05-24T04:41:00.000-07:00</published><updated>2010-05-24T06:50:26.801-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cultura'/><title type='text'>PALERMO, I LUOGHI DELL'INSURREZIONE</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_CyGaOSkLrF0/S_pyFKXIj-I/AAAAAAAAAII/qItfbLi7O5c/s1600/locandina1.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 222px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_CyGaOSkLrF0/S_pyFKXIj-I/AAAAAAAAAII/qItfbLi7O5c/s320/locandina1.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5474813730028556258" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Nel 150° anniversario dell'entrata dei Mille a Palermo, cammineremo per le strade della città alla scoperta dei luoghi in cui, sin dal 1848 e fino al 1890, i palermitani alzarono le barricate per rivendicare diritti e libertà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Giovedì 27 maggio ore 17&lt;br /&gt;Ponte dell'Ammiraglio&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Incontro e passeggiata storica con Natale Musarra, autore del libro «&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Marsala e l'unità d'Italia&lt;/span&gt;» edito dal Centro Internazionale Studi Risorgimentali Garibaldini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla fine del percorso, dibattito e aperitivo presso il Circolo Libertario di Via Lungarini 23&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'iniziativa è promossa dal &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Coordinamento Anarchico Palermitano&lt;/span&gt; e dall'&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Archivio Storico degli Anarchici Siciliani&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di seguito, la "tabella di marcia" della passeggiata storica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ore 17 Ponte dell'Ammiraglio&lt;br /&gt;Ore 17,30 - Porta Termini (Incrocio C.so dei Mille/Via Lincoln)&lt;br /&gt;Ore 17,50 - Piazza Rivoluzione&lt;br /&gt;Ore 18,15 - Convento della Gancia e Buca della Salvezza&lt;br /&gt;Ore 18,45 - Piazza Bologni&lt;br /&gt;Ore 19,00 - Piazza Pretoria e Quattro Canti di Città&lt;br /&gt;Ore 19,20 - Piazza Marina&lt;br /&gt;Ore 19,30 - Via Lungarini&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7847920013799925212-6292523474339324459?l=coordanarchicopa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/feeds/6292523474339324459/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/2010/05/palermo-i-luoghi-dellinsurrezione.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/6292523474339324459'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/6292523474339324459'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/2010/05/palermo-i-luoghi-dellinsurrezione.html' title='PALERMO, I LUOGHI DELL&apos;INSURREZIONE'/><author><name>Coordinamento Anarchico Palermitano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02591712044287776106</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_CyGaOSkLrF0/S_pyFKXIj-I/AAAAAAAAAII/qItfbLi7O5c/s72-c/locandina1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7847920013799925212.post-7069410946094811874</id><published>2010-05-09T19:23:00.000-07:00</published><updated>2010-05-24T05:47:23.730-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='antimafia'/><title type='text'>CONTRO LA MAFIA, LO STATO, IL CAPITALE: AZIONE DIRETTA!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_CyGaOSkLrF0/S_p1L05fmhI/AAAAAAAAAIQ/X2EMxU2GNcE/s1600/cinisi4.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 166px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_CyGaOSkLrF0/S_p1L05fmhI/AAAAAAAAAIQ/X2EMxU2GNcE/s320/cinisi4.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5474817143061060114" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La mattina del 9 maggio 1978 l’Italia si sveglia con il ritrovamento a Roma del cadavere di Aldo Moro e con quello che i giornali descrissero subito come il “suicidio terroristico” di Peppino Impastato a Cinisi sui binari della ferrovia Palermo-Trapani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con una strana coincidenza, si volle subito criminalizzare la morte di Impastato descrivendola come l’involontario suicidio di un “terrorista rosso” che fatalmente – proprio quel giorno – decideva di abbandonare la sua prassi di lotta al sistema per commettere un attentato dinamitardo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’evoluzione delle indagini e la successiva sentenza finale, emessa significativamente dopo 20 anni, hanno poi confermato quello che è stato sempre sostenuto da chi lo conosceva e dai suoi compagni di lotta: Impastato è stato ucciso dalla mafia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le modalità con cui l’assassinio di Impastato venne abilmente camuffato, la coincidenza temporale con il ritrovamento del corpo di Moro e le coperture istituzionali che a tutti i livelli hanno ostacolato la ricerca della verità su entrambi gli episodi, sono tutti attrezzi del mestiere che lo stato ha sempre utilizzato per portare a compimento le sue strategie di dominio. Nella prassi del potere politico, la mafia ha sempre avuto un ruolo assolutamente organico alle istituzioni: una compenetrazione grazie alla quale la Sicilia è ancora oggi terra di conquista del potere, ostaggio del ricatto capitalista e del terrorismo mafioso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La lotta alla mafia espressa da Impastato era la lotta di un militante comunista ed era concretamente proiettata al cambiamento sociale. Niente a che vedere con il ritualismo legalitario con cui oggi si tende a riscrivere la storia della Sicilia e di chi ha lottato contro la mafia autonomamente. La legalità in quanto tale è un simulacro vuoto su cui non si può e non si deve appiattire l’azione antimafia perché la legge dello stato è sempre frutto dei rapporti di forza tra le classi e, dunque, esprime gli interessi di chi detiene il potere politico ed economico. Ecco perché mafia e stato sono facce di una stessa medaglia, e tutti quelli che sono stati ammazzati dalla mafia sono sempre stati ammazzati prima dalla politica e dall’isolamento in cui le istituzioni li hanno strumentalmente lasciati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi siamo qui non solo per rinnovare il nostro omaggio a Peppino Impastato, ma per rilanciare la mobilitazione contro l’assedio della mafia e dello stato; contro la deriva autoritaria e fascista del paese che, in nome della legalità, partorisce provvedimenti repressivi e liberticidi come il pacchetto-sicurezza; per riaffermare che solo attraverso l’azione diretta e la lotta di classe libertaria sarà possibile respingere l’offensiva di tutti i poteri e far rinascere quella coscienza collettiva ispirata alla solidarietà, alla libertà, all’uguaglianza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;COORDINAMENTO ANARCHICO PALERMITANO&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7847920013799925212-7069410946094811874?l=coordanarchicopa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/feeds/7069410946094811874/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/2010/05/contro-la-mafia-lo-stato-il-capitale.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/7069410946094811874'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/7069410946094811874'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/2010/05/contro-la-mafia-lo-stato-il-capitale.html' title='CONTRO LA MAFIA, LO STATO, IL CAPITALE: AZIONE DIRETTA!'/><author><name>Coordinamento Anarchico Palermitano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02591712044287776106</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_CyGaOSkLrF0/S_p1L05fmhI/AAAAAAAAAIQ/X2EMxU2GNcE/s72-c/cinisi4.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7847920013799925212.post-8133032331493056500</id><published>2010-05-01T15:21:00.000-07:00</published><updated>2010-05-01T15:25:01.564-07:00</updated><title type='text'>PRIMO MAGGIO: NÉ PATRIE NÉ PADRONI</title><content type='html'>Oggi non siamo qui per celebrare una festa istituzionalizzata e santificata ma per ribadire, riallacciando il filo rosso della memoria, il nostro impegno per una società senza dominio e sfruttamento.&lt;br /&gt;In questa dittatura italiana, non più tanto mascherata, non c’è più spazio per le ragioni di chi ha sempre meno potere sulla propria esistenza, per le ragioni dei lavoratori licenziati, per i disoccupati, per i senzatetto, per i sottoccupati, per le centinaia di migliaia di lavoratori precarizzati, per gli immigrati. La progressiva erosione dei diritti dei lavoratori, conquistati a fatica nel corso di decenni di lotte, si riflettono nella galoppante distruzione di tutti i servizi pubblici, della sanità, della scuola, dei trasporti. Una angosciante incertezza del futuro accomuna chi lavora e chi dovrebbe entrare nel mondo del lavoro. E al fondo della piramide sociale vengono relegati gli immigrati, i nuovi schiavi della nuova economia, attaccati ferocemente da un governo autoritario e razzista che legifera istituendo norme da vero e proprio apartheid.&lt;br /&gt;L’attacco spietato alle condizioni di vita e di lavoro del mondo salariato e sottosfruttato, con la scusa della crisi (scatenata dai potentati economici industriali e finanziari) sta costringendo milioni di lavoratori sulle difensive, di pari passo con una legislazione che procede come un rullo compressore a cancellare le più importanti conquiste strappate col sangue negli anni ’60 e ’70. Precarizzazione diffusa e lavoro nero legalizzato, leggi sulla sicurezza aggirate, tentativo di annullare l’articolo 18 della legge 300 (statuto dei lavoratori), danno la misura del forte attacco padronale.&lt;br /&gt;Licenziamenti, delocalizzazioni, cassa integrazione, procedure di mobilità sono strumenti a cui si attinge a piene mani creando sacche di disagio sociale che, alimentando il precariato e la disoccupazione, impoveriscono il popolo per poi ricattarlo: questa è la strategia che stato e padroni portano avanti da anni.&lt;br /&gt;Contestualmente alle varie forme di repressione economica, avanza sempre di più in Italia un clima politico contraddistinto da misure da stato di polizia e da persecuzioni razziali che sfumano la differenza tra fascismo movimento e fascistizzazione dello stato. Un crescente autoritarismo che si manifesta quotidianamente nel progressivo restringimento degli spazi politici del dissenso e dell’opposizione extraistituzionale, delle libertà civili e individuali, a partire dalla stessa libertà di espressione e di informazione. Dopo l’approvazione del pacchetto sicurezza, la gestione dell’ordine pubblico, affidata anche a sindaci e prefetti, è stata inasprita verso una generale criminalizzazione del dissenso e dell’opposizione sociale. In tutto il territorio italiano sono stati sgomberati o sono sotto sgombero la stragrande maggioranza degli spazi sociali liberati, così come aumentano progressivamente gli arresti e le denunce nei confronti di tutti coloro che si battono contro la macelleria sociale generata da stato e capitale. Repressione nei confronti dei militanti politici, azioni persecutorie discriminatorie nei confronti degli immigrati, dei poveri, delle minoranze – sui quali il governo scarica strumentalmente la responsabilità della grave crisi economica che attanaglia il paese, ma che in realtà è il prodotto dell’intrinseca natura predatoria e assassina del capitalismo. E’ politica di tutti i giorni l’esercizio sempre più sfacciato e diffuso della violenza di stato, della brutalità poliziesca, nelle piazze, nelle carceri, nei reparti psichiatrici e nei centri di identificazione degli immigrati; violenza che sfocia in veri omicidi di stato. La guerra tra poveri alimentata dal potere va contrastata con la promozione delle lotte di tutti i lavoratori, italiani e stranieri senza distinzioni, valorizzando l’autorganizzazione e l’autogestione delle lotte, la conflittualità permanente, l’azione diretta popolare, come metodo irrinunciabile per ottenere cambiamenti reali e duraturi.&lt;br /&gt;Ribadendo che la lotta contro ogni sfruttamento e contro ogni oppressione debbano dispiegarsi dal basso, nell’azione autorganizzata ed autogestita contro lo stato ed il capitalismo e nell’esercizio della solidarietà internazionale, noi rinnoviamo l’impegno incessante e senza compromessi nella difesa della libertà e dell’uguaglianza, per la costruzione di una società libera e solidale, nella consapevolezza che non ci sono e non ci possono essere spazi di mediazione tra coerenza e consenso, tra radicalità e rappresentanza, tra libertà e potere.&lt;br /&gt;Si sottolinea, ancora una volta, l’illusorietà dello spazio pre-politico della mediazione del conflitto sociale, col quale legare le tensioni sociali agli equilibri mutevoli e ballerini dei giochi infraistituzionali, smorzando la radicalità di quella che un tempo si chiamava la Questione Sociale.&lt;br /&gt;Il 1° maggio è giorno di lotta internazionale contro i padroni e lo stato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;COORDINAMENTO ANARCHICO PALERMITANO&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7847920013799925212-8133032331493056500?l=coordanarchicopa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/feeds/8133032331493056500/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/2010/05/primo-maggio-ne-patrie-ne-padroni.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/8133032331493056500'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/8133032331493056500'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/2010/05/primo-maggio-ne-patrie-ne-padroni.html' title='PRIMO MAGGIO: NÉ PATRIE NÉ PADRONI'/><author><name>Coordinamento Anarchico Palermitano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02591712044287776106</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7847920013799925212.post-365887207633001443</id><published>2010-04-26T06:35:00.000-07:00</published><updated>2010-05-24T06:43:28.584-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='antifascismo'/><title type='text'>25 aprile - Ora e sempre resistenza!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_CyGaOSkLrF0/S_qCM5w3ERI/AAAAAAAAAIg/KMHM_1YOJPk/s1600/25_aprile_trapani1.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 209px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_CyGaOSkLrF0/S_qCM5w3ERI/AAAAAAAAAIg/KMHM_1YOJPk/s320/25_aprile_trapani1.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5474831455198056722" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Tratto da: Umanità Nova &lt;br /&gt;http://www.umanitanova.org/node/18702&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Due giorni di intenso impegno antifascista per i compagni anarchici siciliani. Sabato 24 aprile il Coordinamento Anarchico Palermitano ha partecipato a un presidio in centro storico organizzato nell'ambito delle iniziative di Antifascisti/e Palermo per ricordare la Resistenza di ieri e rilanciare le lotte del presente contro ogni fascismo e ogni discriminazione.&lt;br /&gt;Domenica 25 aprile, anniversario della Liberazione, si è svolta a Palermo la consueta cerimonia ufficiale al Giardino Inglese alla presenza delle associazioni partigiane, dei cittadini e delle autorità civili e militari. Tra queste, il presidente del Senato Renato Schifani che ha così preferito rinunciare a una discutibile e criticatissima celebrazione alternativa che si sarebbe dovuta tenere al monumento ai caduti. Quando la tromba ha finito di intonare il silenzio, militanti del Coordinamento Anarchico Palermitano - che avevano scelto di sostare fuori dai giardini - hanno intonato "Bella Ciao" in un crescendo che ha coinvolto con sempre più forza e convinzione i rappresentanti dell'ANPI e i cittadini che si trovavano alla cerimonia. E poi ancora "Dai monti di Sarzana" e il grido "Ora e sempre Resistenza!". Notevole l'imbarazzo dei rappresentanti delle istituzioni di fronte a questa spontanea espressione di libertà che ha letteralmente frantumato l'ingessato protocollo che fa di quella commemorazione una grigia e autoritaria cerimonia militare.&lt;br /&gt;Sempre il 25 aprile si è svolta a Trapani una splendida giornata di mobilitazione. Il locale Coordinamento per la Pace ha organizzato e promosso insieme ai Giovani Comunisti una festa popolare all'insegna dei valori della Resistenza e dell'antifascismo. Il giardinetto della Casina delle Palme, nel centro storico trapanese, si è trasformato in una piazza di libertà affollata da centinaia di persone fino a tarda sera grazie alla presenza di numerose associazioni che hanno risposto con i loro banchetti e i loro materiali all'appello dei compagni trapanesi. Notevolissima la presenza anarchica: tre striscioni, tante bandiere nere e rosso-nere e due banchetti di stampa libertaria hanno suscitato l'attenzione del pubblico, soprattutto dei più giovani. Musica dal vivo per tutta la serata e interventi al microfono dei rappresentanti delle associazioni presenti. Particolarmente apprezzato e applaudito l'intervento di un compagno dell'FdCA che ha parlato dell'impegno degli anarchici nella Resistenza e quello, in chiusura, di un compagno trapanese della Federazione Anarchica Siciliana che ha ricordato l'importanza di resistere e lottare contro la repressione, contro le ingiustizie, contro il moderno fascismo che avanza.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7847920013799925212-365887207633001443?l=coordanarchicopa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/365887207633001443'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/365887207633001443'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/2010/04/25-aprile-ora-e-sempre-resistenza.html' title='25 aprile - Ora e sempre resistenza!'/><author><name>Coordinamento Anarchico Palermitano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02591712044287776106</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_CyGaOSkLrF0/S_qCM5w3ERI/AAAAAAAAAIg/KMHM_1YOJPk/s72-c/25_aprile_trapani1.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7847920013799925212.post-3972425114156084226</id><published>2010-03-12T06:36:00.000-08:00</published><updated>2010-03-12T06:38:16.647-08:00</updated><title type='text'>CON I LAVORATORI, CONTRO L’ARROGANZA DI STATO E PADRONI</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Che la partita non fosse finita, appariva e appare chiaro a tutti: questo governo di Centrodestra deve completare l’opera iniziata dal Centrosinistra e così di seguito, come in una sequenza periodica. La classe dirigente del paese vuole distruggere quello che resta dello stato sociale, precarizzando il lavoro, vanificando gli strumenti di tutele dei lavoratori rendendoli innocui, rispettando così il patto servile di mutuo sostegno dei governi dello stato al potere economico del capitalismo italiano. Ma per fare questo bisogna governare, per attribuirsi il maggior merito possibile, per trarre maggior profitto e non lasciare ai successori nessuna possibilità. Ecco quindi le “grandi manovre” con cui il potere esecutivo dello stato interpreta a suo modo quanto stabilito da un altro potere dello stato, il potere giuridico. Mentre il Centrodestra ricorre all’interpretazione della legge, il Centrosinistra agita le piazze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi anarchici siamo del tutto indifferenti alla pantomima elettorale e agli scontri di potere della classe dirigente. Ben più urgenti sono le cause e le aspirazioni della nostra lotta: noi vogliamo abbattere lo stato e distruggere il capitalismo, vogliamo eliminare lo sfruttamento, vogliamo sbarazzarci di tutte le forme di oppressione e di autoritarismo, perché vogliamo l’autogestione e desideriamo costruire una società libera e solidale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma il violento attacco mosso ai diritti attraverso la vanificazione dell’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori, merita una risposta ferma e decisa che – come anarchici, con la diversità che ci contraddistingue – non possiamo in alcun modo ignorare, dal momento che la nostra analisi e la nostra azione di lotta al fianco dei lavoratori non possono non essere contestualizzate alla fase storica in cui viviamo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Confindustria e i vari governi portano lucidamente avanti il loro progetto organico di demolizione dei diritti e di precarizzazione del mondo del lavoro.&lt;br /&gt;L'articolo 18 – previsto per tutelare i lavoratori dal licenziamento senza “giusta causa”, tutelando la libertà di espressione e di opinione e di azione sindacale – ora è vanificato dall’approvazione del cosiddetto “Collegato lavoro”.&lt;br /&gt;Il “Collegato lavoro” prevede che nel momento di maggiore debolezza (cioè l’assunzione), il lavoratore venga messo di fronte alla “scelta” di rinunciare all’art. 18 e di fare ricorso a un arbitrato: un chiaro ricatto esercitato sul bisogno di remunerazione.&lt;br /&gt;Anche l’introduzione del cosiddetto “staff leasing”, ovvero il lavoro interinale a carattere continuativo e a tempo indeterminato, cioè la legalizzazione della interposizione (ovvero la "somministrazione") di manodopera, va nella stessa direzione.&lt;br /&gt;In generale, vogliono aumentare la precarietà del lavoro attraverso una azione a tenaglia: da una parte si limitano o si eliminano i diritti acquisiti, mentre dall’altra si rende sempre più facile alle aziende servirsi di lavoratori senza tutela, liberandosi dai vincoli contrattuali e normativi.&lt;br /&gt;Per quanto riguarda l’istruzione, la riduzione a 15 anni della scuola dell’obbligo rappresenta una mortificazione del sapere, perché si vogliono creare due livelli di istruzione: quello pubblico – sempre più precarizzato, e quello privato – favorito e incentivato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La battaglia sull'articolo 18 rischia di rimanere una mera battaglia di principio se da questa non si parte per rimettere in discussione le politiche di attacco ai salari, ai diritti, alle condizioni di vita di milioni di lavoratrici e di lavoratori, dei giovani, degli anziani, degli immigrati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Occorre costruire dal basso un movimento contro la precarietà in tutti i settori lavorativi, che si ponga come soggetto conflittuale che, senza limitarsi alla pur necessaria difesa dei posti di lavoro e delle tutele sociali legate ai diritti fondamentali, sappia sconfiggere la solitudine dei lavoratori espulsi dai posti di lavoro, per ricucire gli interessi collettivi e rilanciare – attraverso l’autorganizzazione – una lotta intransigente contro il capitalismo e la sua macelleria sociale.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Coordinamento Anarchico Palermitano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;12 marzo 2010&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7847920013799925212-3972425114156084226?l=coordanarchicopa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/feeds/3972425114156084226/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/2010/03/con-i-lavoratori-contro-larroganza-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/3972425114156084226'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/3972425114156084226'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/2010/03/con-i-lavoratori-contro-larroganza-di.html' title='CON I LAVORATORI, CONTRO L’ARROGANZA DI STATO E PADRONI'/><author><name>Coordinamento Anarchico Palermitano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02591712044287776106</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7847920013799925212.post-8639910697674983698</id><published>2010-03-01T11:23:00.000-08:00</published><updated>2010-03-01T12:30:25.861-08:00</updated><title type='text'>VOLANTINO ANTIRAZZISTA</title><content type='html'>SE NON HAI I DOCUMENTI TI TRATTANO COME UN CRIMINALE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IL TUO SALARIO VALE SEMPRE MENO DI QUELLO DI UN ITALIANO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;TI SFRUTTANO O NON TI FANNO LAVORARE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LE LEGGI ITALIANE TI DISCRIMINANO PERCHÉ SEI UN MIGRANTE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;TUTTO QUESTO SUCCEDE&lt;br /&gt;PERCHÉ LO VOGLIONO I PADRONI!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;TUTTO QUESTO SUCCEDE&lt;br /&gt;PERCHÉ C’È LO STATO!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LORO LA CHIAMANO LEGALITÀ, LORO LA CHIAMANO SICUREZZA:&lt;br /&gt;IN REALTÀ, TUTTO QUESTO SI CHIAMA INGIUSTIZIA!&lt;br /&gt;TUTTO QUESTO VUOL DIRE RAZZISMO!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;STATO E PADRONI COLPISCONO GLI IMMIGRATI&lt;br /&gt;PER COLPIRE TUTTA LA SOCIETÀ!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LA LIBERTÀ NON HA CONFINI, NON HA BARRIERE!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I DIRITTI DI UNO SONO I DIRITTI DI TUTTI,&lt;br /&gt;LA LIBERTÀ DI UNO È LA LIBERTÀ DI TUTTI!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ORGANIZZATI E LOTTA INSIEME AGLI ALTRI PER LA LIBERTÀ!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;NON CREDERE AI PARTITI, NON CREDERE ALLE PROMESSE DEI POLITICI:&lt;br /&gt;LA LIBERTÀ È SOLO NELLE TUE MANI!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;GLI ESSERI UMANI SONO TUTTI UGUALI!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I LAVORATORI SONO TUTTI UGUALI!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;CONTRO IL RAZZISMO, AZIONE DIRETTA!&lt;br /&gt;INTERNAZIONALISMO, RIVOLUZIONE!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Coordinamento Anarchico Palermitano&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7847920013799925212-8639910697674983698?l=coordanarchicopa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/feeds/8639910697674983698/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/2010/03/se-non-hai-i-documenti-ti-trattano-come.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/8639910697674983698'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/8639910697674983698'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/2010/03/se-non-hai-i-documenti-ti-trattano-come.html' title='VOLANTINO ANTIRAZZISTA'/><author><name>Coordinamento Anarchico Palermitano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02591712044287776106</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7847920013799925212.post-3864526199561832576</id><published>2010-02-28T16:59:00.000-08:00</published><updated>2010-03-12T06:41:51.860-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='antirazzismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pacchetto sicurezza'/><title type='text'>PALERMO, 27 FEBBRAIO 2010. ORE 11:00. ENNESIMA VIOLENZA POLIZIESCA AI DANNI DI ALCUNI AMBULANTI IMMIGRATI</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il mercatino di piazzale Lennon (ex Giotto) è stato teatro dell´ennesimo blitz della polizia contro gli immigrati.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Appena sopraggiunti, i servi in divisa del questore Marangoni e del prefetto Trevisone hanno aggredito brutalmente gli immigrati che, terrorizzati dal loro impetuoso sopraggiungere, avevano già alzato le mani. Sono stati scaraventati a terra e bestialmente percossi a calci e a pugni. Qualcuno ha battuto violentemente il capo sul selciato. Un poliziotto, dopo avere immobilizzato una delle vittime, gli ha puntato alla testa una pistola. Stando alle dichiarazioni dei presenti gli immigrati avevano tutti il permesso di soggiorno. Gruppi di persone, testimoni attoniti dell´efferata violenza poliziesca, hanno reagito verbalmente e qualcuno ha cercato di scongiurare gli arresti invitando la polizia ad arrestare, piuttosto, il premier e il sindaco. Sembra, dalle notizie raccolte, che pure una giovane donna sui 30 anni sia stata fe rmata in quanto avrebbe solidarizzato con gli immigrati gridando la propria indignazione di persona civile. La stessa donna è stata violentemente spinta all´interno di una volante e condotta in questura insieme agli altri malcapitati. "Fascisti, fascisti!" gridavano le persone consapevoli di uno status quo non più sopportabile. Lo spiegamento di forze è stato impressionante. Diverse volanti della polizia hanno fatto spettacolarmente irruzione al mercatino e una decina di centauri in divisa sono sopraggiunti subito dopo, mentre alcuni elicotteri sorvolavano a bassa quota lo spazio antistante. I servi dello stato hanno capovolto con furia squadristica le bancarelle dei lavoratori immigrati e nell´enfasi razzista hanno pure travolto le bancarelle di alcuni ambulanti palermitani.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Questo accade a Palermo, capoluogo mafioso di uno stato fascistizzato, messo in ginocchio da una lobby politica da basso impero. Questa è la legalit à imposta in uno stato dove è sempre più difficile distinguere il fascismo di strada dallo squadrismo istituzionale. Il 1° Marzo pezzi della "società civile" manifesteranno contro il razzismo all´insegna della "legalità" pur sapendo che quello appena descritto è un esempio della legalità di uno stato sempre più razzista e reazionario, e che è legale pure il decreto-legge che ha introdotto il "pacchetto sicurezza". In questa dittatura italiana, non più tanto mascherata, non c´è spazio per le ragioni di chi ha sempre meno potere sulla propria esistenza. Di fronte a questo scenario, le anarchiche e gli anarchici del Coordinamento Anarchico Palermitano, nel denunciare l´uso sempre più diffuso della violenza di stato, della brutalità poliziesca, nelle piazze, nelle carceri, nei reparti psichiatrici, e nei Centri di Identificazione ed Espulsio ne per gli immigrati (CIE), ribadiscono la necessità che la lotta contro ogni oppressione e contro ogni sfruttamento debbano dispiegarsi, dal basso, nell´azione autorganizzata e autogestita contro lo stato e il capitalismo, sbarazzandosi una volta per tutte di un ceto politico da operetta (il centrosinistra), che in questi anni non ha fatto che rilanciare il trasformismo politico, l´interclassismo, il revisionismo culturale che tanti danni hanno arrecato agli oppressi e ai senza potere. Questa campagna persecutoria negli ultimi 20 anni - in nome di una presunta sicurezza - ha contraddistinto l´azione delle forze politiche sia di centrodestra sia di centrosinistra, che hanno legiferato e governato politiche migratorie fatte di flussi programmati, istituendo veri e propri lager noti come Centri di Permanenza Temporanea trasformati in Centri di Identificazione ed Espulsione. Consapevoli che la lotta per la costruzione di una società libera e s olidale esclude spazi di mediazione tra coerenza e consenso, tra radicalità e rappresentanza, tra libertà e potere, noi anarchici ribadiamo, altresì, che i diritti e gli spazi di libertà non possono essere mendicati al potere ma si strappano e si difendono con la tenacia e la resistenza di un corpo collettivo. Invitiamo tutti i soggetti a cui questa nostra è diretta a scartare le illusioni legalitarie e a mobilitarsi esclusivamente per l´azione diretta popolare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 1° Marzo non avremo niente da dire al prefetto. Noi rifiutiamo un mondo dove le merci viaggiano inconcludenti da un punto all´altro dei continenti senza incontrare frontiere mentre agli esseri umani che tentano di lasciarsi alle spalle guerre, dittature e una insostenibile indigenza, è vietata la libera circolazione e gli è consentita solo un´esistenza vessata dal bisogno, dal perenne ricatto di perdere un permesso di soggiorno sempre pi&amp;amp;ugr ave; difficile da conseguire; un´esistenza rigidamente disciplinata o carcerizzata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;SOLIDARIETÀ AGLI ARRESTATI&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;LIBERTÀ O LEGALITÀ!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;COORDINAMENTO ANARCHICO PALERMITANO&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;                  &lt;br /&gt;coordanarchicopa@libero.it&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7847920013799925212-3864526199561832576?l=coordanarchicopa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/feeds/3864526199561832576/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/2010/02/palermo-27-febbraio-2010-ore-1100.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/3864526199561832576'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/3864526199561832576'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/2010/02/palermo-27-febbraio-2010-ore-1100.html' title='PALERMO, 27 FEBBRAIO 2010. ORE 11:00. ENNESIMA VIOLENZA POLIZIESCA AI DANNI DI ALCUNI AMBULANTI IMMIGRATI'/><author><name>Coordinamento Anarchico Palermitano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02591712044287776106</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7847920013799925212.post-606986420944078884</id><published>2010-02-21T08:23:00.001-08:00</published><updated>2010-02-21T08:23:49.807-08:00</updated><title type='text'>SOLIDARIETÀ ALLE POPOLAZIONI DELLA VAL SUSA</title><content type='html'>Esprimiamo il nostro pieno sostegno agli abitanti della Val Susa che da anni si oppongono con coraggio e determinazione al progetto di costruzione della linea per il Treno ad Alta Velocità (TAV) che dovrebbe collegare Torino a Lione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pochi giorni fa, la polizia ha caricato violentemente i manifestanti che volevano ostacolare le operazioni di trivellazione per i sondaggi dei terreni su cui dovrebbe sorgere quest’opera inutile e dannosa. Le forze dell’ordine hanno pestato con violenza inaudita, accanendosi contro persone inermi. Un ragazzo, un anarchico torinese, è stato colpito alla testa e per alcune ore non sentiva neanche più le gambe. Adesso sta bene e l’ematoma al cervello si sta riassorbendo.&lt;br /&gt;Una signora di quarant’anni è stata massacrata: le hanno rotto il naso, le hanno spaccato la faccia e l’hanno presa a calci tra le gambe al punto che questa donna ha riportato gravi danni alle ovaie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa è la polizia italiana, questo è lo stato che esercita la sua violenza quando le persone si oppongono alla devastazione e al saccheggio del territorio voluto nell’interesse dei cementificatori, dei capitalisti, dei politicanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Denunciamo il vergognoso comportamento dei mezzi di comunicazione che criminalizzano il Movimento No TAV e inventano di sana pianta la ricostruzione dei fatti: le palle di neve che i manifestanti tiravano contro la polizia sono diventate, negli articoli di alcuni giornali, pietre e bastoni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Accusiamo il Partito Democratico per l’infame solidarietà espressa ai massacratori in divisa. Una solidarietà che accomuna questo partito al Popolo della Libertà nello stesso fronte che sostiene il TAV e gli interessi che ci stanno dietro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Movimento NO TAV è il più forte e incisivo movimento popolare degli ultimi decenni in Italia.&lt;br /&gt;È formato da gente comune, cittadine e cittadini che vogliono poter decidere sulla loro vita e sul destino del territorio in cui abitano. Le popolazioni della Val Susa vogliono solo che le loro montagne – pericolosamente ricche di amianto – non vengano distrutte e perforate per realizzare chilometri di tunnel. Questa gente pretende solo che la Val Susa non diventi un immenso cantiere per i prossimi trent’anni. Sono donne e uomini, anziani e ragazzi che non sanno che farsene di costosissimi treni superveloci concepiti al servizio delle grandi imprese per il trasporto delle merci da un capo all’altro dell’Europa. Gli abitanti della Val Susa desiderano una rete ferroviaria migliore e più sicura, adatta alle reali esigenze dei pendolari e degli studenti, una rete ferroviaria che non distrugga la loro valle e sia al servizio dei cittadini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo stato italiano pensa di poter stroncare questa opposizione popolare con la violenza. Ancora una volta, le forze di polizia si distinguono per comportamenti feroci e vigliacchi nel reprimere le manifestazioni e terrorizzare le persone. Succede sempre più spesso in questa Italia sempre più simile a uno stato fascista in cui non c’è spazio per le ragioni di chi non ha potere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;CONTRO LA REPRESSIONE E LA DEVASTAZIONE DELLO STATO, LIBERTÀ E AUTOGESTIONE!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Coordinamento Anarchico Palermitano&lt;span style="font-style:italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;                       &lt;br /&gt;coordanarchicopa@libero.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7847920013799925212-606986420944078884?l=coordanarchicopa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/feeds/606986420944078884/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/2010/02/solidarieta-alle-popolazioni-della-val.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/606986420944078884'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/606986420944078884'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/2010/02/solidarieta-alle-popolazioni-della-val.html' title='SOLIDARIETÀ ALLE POPOLAZIONI DELLA VAL SUSA'/><author><name>Coordinamento Anarchico Palermitano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02591712044287776106</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7847920013799925212.post-37279639915456540</id><published>2010-02-19T15:56:00.001-08:00</published><updated>2010-02-19T15:56:55.806-08:00</updated><title type='text'>Contro la repressione della comunità No TAV, ovvero paura dell'autogestione</title><content type='html'>Inoltriamo comunicato della Federazione dei Comunisti Anarchici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;***&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ormai dovrebbe essere chiaro a tutti: la repressione violenta di ogni forma di dissenso è la cifra con cui confrontarsi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una cosa che non tollera lo Stato è l'autodeterminazione e l'autogestione dei lavoratori e delle lavoratrici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo stato è disposto a colpire sempre più duro, con furia bestiale. Non è la prima volta, non sarà l'ultima, nellla speranza di spaventare e far tornare tutti a casa e lasciarli lavorare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Specialmente quando l'opposizione delle comunità territoriali alle cosiddette "grandi opere dura da anni e mette in discussione gli ingenti affari economici. Quegli affari che sono allo stesso tempo frutto e collante del centenario patto tra Stato e Capitale, questi affari che vengono fatti a spese di tutti e soprattutto a spese delle popolazioni residente, espropriate del diritto di decidere del proprio modello di sviluppo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È così in Val di Susa, dove lo Stato regala miliardi di euro di soldi pubblici alle imprese private per progettare ed in futuro costruire un'opera inutile e distruttiva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si perché ormai dovrebbe essere chiaro a tutti, dopo che fior fiore di tecnici non certamente riconducibili alle "famigerate" frange anarchiche, di cui tanto si riempiono la bocca oggi media e forze dell'ordine, da anni asseriscono che la TAV Torino-Lione è un'opera inutile e dannosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inutile perché l'ingente spesa prevista non viene giustificata dalle reali necessità di trasferimenti umani e di merci in Valle. Inutile perché esiste già una linea ferroviaria che ad oggi è sottoutilizzata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inutile perché concentra l'intervento economico dello Stato quando sarebbe meglio distribuirlo sul territorio italiano, ad esempio migliorando le infrastrutture ed i servizi dei milioni di lavoratori e lavoratrici pendolari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dannosa perché rende ancora più inumana la vita in una valle dove già sono presenti un'autostrada ed una linea ferroviaria. Dannosa perché la sua realizzazione comporterebbe lo scavo di decine e decine di chilometri di gallerie in rocce contenenti quantitativi non indifferenti di amianto ed uranio (a tal proposito, visto il nuovo corso nucleare dello Stato italiano, ci viene un sospetto: non è che sperano di trovare qualche giacimento uranifero?).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto questo lo spacciano per progresso. Si certo: il progressivo ingrossamento del portafoglio di burocrati ed imprenditori, sulla pelle dei lavoratori e delle lavoratrici e fondato sulla rapina delle risorse territoriali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per noi il progresso è altra cosa. È anzitutto liberarsi dallo sfruttamento del capitale e dalla autorità delle oligarchie statali, è partecipazione diretta dei lavoratori e delle lavoratrici alla gestione egualitaria e libertaria del proprio collettivo sociale e alla gestione consapevole ed armoniosa dell'ambiente naturale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È questo il timore più grande per il capitale e per lo Stato e per tutti i loro galoppini: lavoratori e lavoratrici che prendono in mano le loro vite e decidono assieme e pariteticamente della gestione delle risorse del loro territorio, sottraendolo alla rapina capitalista e dei burocrati istituzionali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È così in Val di Susa dove le comunità locali in questo periodo stanno cercando di opporsi alle trivelle mandate dai faccendieri del blocco pro TAV per studiare la geologia del tracciato e dove lo Stato non rinuncia a spendere enormi risorse in uomini per difenderle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non può perdere di fronte alla richiesta di autogestione territoriale dei lavoratori e delle lavoratrici: sarebbe un pericoloso precedente!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E allora via libera alla violenza inumana dei suoi servi sulla dignitosa fermezza della comunità NO TAV.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi comunisti anarchici esprimiamo, da una parte la più forte e convinta solidarietà nei confronti della comunità NO TAV, nei confronti di chi è stato preso a calci e manganellato dai solerti servi in divisa, ai compagni e alle compagne impegnati in prima fila da anni a far crescere e radicare la protesta, e dall'altra esprimiamo la convinzione che la strada dell'autodeterminazione e dell'autogestione collettiva vada diffusa in tutti i campi della nostra vita quotidiana, dalla difesa dell'ambiente, alla difesa dei diritti della classe lavoratrice e di tutti i diseredati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;19 febbraio 2010&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7847920013799925212-37279639915456540?l=coordanarchicopa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/feeds/37279639915456540/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/2010/02/contro-la-repressione-della-comunita-no.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/37279639915456540'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/37279639915456540'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/2010/02/contro-la-repressione-della-comunita-no.html' title='Contro la repressione della comunità No TAV, ovvero paura dell&apos;autogestione'/><author><name>Coordinamento Anarchico Palermitano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02591712044287776106</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7847920013799925212.post-7125843609181011697</id><published>2010-02-13T04:08:00.000-08:00</published><updated>2010-02-13T04:12:33.578-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='antifascismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='foibe'/><title type='text'>ITALIANI BRAVA GENTE</title><content type='html'>Da alcuni anni, il 10 febbraio viene ufficialmente celebrato il "giorno del ricordo", in memoria dei profughi italiani che, alla fine della seconda guerra mondiale, furono espulsi dalla Dalmazia, da Fiume e dall'Istria e di tutti coloro che furono uccisi e scaraventati nelle foibe.&lt;br /&gt;E ogni anno i fascisti italiani (quelli al governo e quelli per le strade) mettono in campo tutta la loro propaganda nazionalista fatta di bugie, malafede e cattiva coscienza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma la Storia è una cosa seria, e non deve essere travisata. E, soprattutto, va raccontata dall'inizio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Fioi mii, chi ofende Pisin, la pagherà.&lt;br /&gt;In fondo alla Foiba Finir el dovrà&lt;/span&gt;»&lt;br /&gt;[Canzone stampata sui libri di scuola italiani in Istria durante il ventennio fascista]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo la prima guerra mondiale ('15-'18), l'Italia conquista Trieste e l'Istria e inizia una dura italianizzazione: le culture locali vengono perseguitate, viene imposto l'italiano come unica lingua e sono imposti funzionari italiani a dirigere gli uffici pubblici. Con l'avvento del fascismo, l'oppressione da parte dell'Italia si fa più feroce. In Istria e a Fiume le leggi razziali del 1938 dividono ancor più la cittadinanza in due categorie: gli italiani "puri" e gli "inferiori". A ciò si aggiungono le violenze squadriste, le chiusure dei giornali, gli incendi delle sedi associative.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel 1941, l'Italia fascista è in guerra al fianco della Germania nazista. Tedeschi, ungheresi e italiani invadono la Jugoslavia. L'Italia occupa la Dalmazia, parte del Montenegro, quasi l'intera Slovenia, e la Croazia (sotto forma di protettorato). Tutti quei territori diventano teatro di stragi, saccheggi e crudeltà. In particolare, le truppe di occupazione italiana ammazzano almeno 250 mila persone. Spedizioni di fascisti italiani e fascisti croati (gli Ustascia) torturano e uccidono centinaia di uomini, donne e bambini. Gli italiani costruiscono campi di concentramento (Kraljevica, Lopud, Kupari, Korica, Brac, Hvar, Rab) in cui rinchiudono quasi 30.000 persone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo l'8 settembre 1943 l'Italia fascista è allo sbando e i fascisti si danno alla fuga. Dopo decenni di repressione e violenze, gli jugoslavi e i partigiani di Tito si rivolteranno contro i nuovi occupanti nazisti, e attaccheranno chi li aveva massacrati fino a poco tempo prima: camicie nere, gerarchi e collaborazionisti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La destra italiana ha sempre parlato di 20-30 mila italiani scaraventati nelle foibe, ma si tratta di cifre gonfiate per accattivarsi consensi facendo leva sulla pietà, usando la retorica e la menzogna storica. Gli studiosi hanno più realisticamente stimato 4-5 mila. Molti, senza dubbio (civili compresi), eliminati in tempi diversi e neanche tutti italiani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'esodo degli italiani e le foibe furono il tragico prodotto del fascismo, della guerra e del razzismo di stato. Le foibe erano state usate dagli stessi fascisti italiani durante l'occupazione contro la popolazione slava; poi dai tedeschi, fin dal 1941; poi addirittura dai partigiani, che non volevano lasciare i loro morti o le loro sepolture affinché i nazisti non capissero i loro movimenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le vittime civili meritano sempre massimo rispetto, perché testimoniano la natura assassina di tutte le guerre e di tutti gli stati. Ma tutto questo non può e non deve giustificare il revisionismo e la retorica con cui oggi i fascisti cercano di autoassolversi dai loro crimini equiparando chi morì per la libertà con chi morì per la dittatura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CONTRO I FASCISTI E LE LORO MENZOGNE&lt;br /&gt;CONTRO OGNI AUTORITARISMO&lt;br /&gt;VIVA LA RESISTENZA, L'INTERNAZIONALISMO E LA LIBERTÀ!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Coordinamento Anarchico Palermitano&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7847920013799925212-7125843609181011697?l=coordanarchicopa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/7125843609181011697'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/7125843609181011697'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/2010/02/italiani-brava-gente.html' title='ITALIANI BRAVA GENTE'/><author><name>Coordinamento Anarchico Palermitano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02591712044287776106</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7847920013799925212.post-6663629410129846392</id><published>2010-01-24T05:51:00.000-08:00</published><updated>2010-05-24T06:00:21.610-07:00</updated><title type='text'>LA LIBERTÀ NON SI CONTRATTA</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_CyGaOSkLrF0/S_p4USbDPZI/AAAAAAAAAIY/y3uuDKN-KWI/s1600/corteo_zetalab2.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 169px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_CyGaOSkLrF0/S_p4USbDPZI/AAAAAAAAAIY/y3uuDKN-KWI/s320/corteo_zetalab2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5474820586960272786" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Martedì 19 gennaio il Laboratorio Zeta è stato sgomberato. La polizia ha caricato violentemente i manifestanti accorsi in difesa dello spazio sociale ferendone diversi e fermandone tre (fra cui un nostro compagno) che sono stati detenuti per tutta la notte in questura e processati per direttissima l’indomani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quello che è successo non ci sorprende perché si inquadra perfettamente nel contesto di una città allo sbando, mortificata da una classe dirigente impresentabile che soffia sul fuoco delle emergenze sociali.&lt;br /&gt;Il clima è cambiato, anche a Palermo, e non certo da ora. Lo abbiamo denunciato in tempi non sospetti e torniamo a ribadirlo. L’introduzione del pacchetto-sicurezza ha di fatto completato la svolta autoritaria del paese con un progressivo restringimento della libertà e la crescente repressione di ogni forma di dissenso.&lt;br /&gt;Nel caso di Palermo, l’autoritarismo si accompagna alla violenza mafiosa dei noti poteri forti che tengono in pugno questa città, che lasciano morire di proposito, per coltivare clientele, profitti e potere.&lt;br /&gt;D’altronde stiamo parlando di una città in cui chi non ha una casa è costretto a vivere nei container di via Messina Montagne, oppure si trova a combattere infami guerre tra poveri per accaparrarsi un alloggio popolare allo Zen. Stiamo parlando di una città con un tasso di disoccupazione spaventoso, divorata dalla crisi, sommersa dall’immondizia, governata dalla mafia, incattivita fino all’osso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo sgombero dello ZetaLab è costato caro soprattutto alla comunità di profughi sudanesi che vivevano lì da molto tempo. In questi tempi terribili in cui gli immigrati sono nel mirino, questo sgombero è un altro tassello che si inserisce nel grande mosaico della repressione a sfondo razziale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nell’esprimere la nostra solidarietà agli sgomberati del Laboratorio Zeta e alle vittime della repressione poliziesca, ribadiamo il nostro impegno nelle lotte per una città libera, solidale e antirazzista nella consapevolezza che non ci sono e non possono esserci margini di mediazione tra coerenza e consenso, tra radicalità e rappresentanza, tra libertà e potere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Coordinamento Anarchico Palermitano&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7847920013799925212-6663629410129846392?l=coordanarchicopa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/feeds/6663629410129846392/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/2010/01/la-liberta-non-si-contratta.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/6663629410129846392'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/6663629410129846392'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/2010/01/la-liberta-non-si-contratta.html' title='LA LIBERTÀ NON SI CONTRATTA'/><author><name>Coordinamento Anarchico Palermitano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02591712044287776106</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_CyGaOSkLrF0/S_p4USbDPZI/AAAAAAAAAIY/y3uuDKN-KWI/s72-c/corteo_zetalab2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7847920013799925212.post-8172793032645578811</id><published>2010-01-20T00:44:00.000-08:00</published><updated>2010-02-21T08:25:00.456-08:00</updated><title type='text'>SULLO SGOMBERO DEL LABORATORIO ZETA</title><content type='html'>Il Coordinamento Anarchico Palermitano esprime la propria solidarietà militante agli occupanti del Laboratorio Zeta, violentemente sgomberato dalle forze dell’ordine.&lt;br /&gt;Condanniamo l’accanimento repressivo con cui polizia e carabinieri hanno dato vita a una vera e propria caccia all’uomo subito dopo le cariche effettuate per disperdere i numerosi manifestanti accorsi in difesa di Zetalab.&lt;br /&gt;Tra i fermati c’è anche un compagno del Coordinamento Anarchico Palermitano. Noi gli esprimiamo tutta la nostra solidarietà e pretendiamo il suo immediato rilascio. Così come pretendiamo l’immediata scarcerazione di tutti gli arrestati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;LIBERI TUTTI!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;LIBERI SUBITO!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;COORDINAMENTO ANARCHICO PALERMITANO&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7847920013799925212-8172793032645578811?l=coordanarchicopa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/feeds/8172793032645578811/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/2010/01/sullo-sgombero-del-laboratorio-zeta.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/8172793032645578811'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/8172793032645578811'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/2010/01/sullo-sgombero-del-laboratorio-zeta.html' title='SULLO SGOMBERO DEL LABORATORIO ZETA'/><author><name>Coordinamento Anarchico Palermitano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02591712044287776106</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7847920013799925212.post-8991788297350662987</id><published>2010-01-16T05:49:00.000-08:00</published><updated>2010-01-24T05:50:29.835-08:00</updated><title type='text'>Appello alla solidarietà e per l'invio di contributi ai lavoratori e alle lavoratrici di Haiti!</title><content type='html'>Una catastrofe naturale si è abbattuta su Haiti, della cui portata ancora intravediamo solo la superficie. Gli haitiani dovranno lottare per ricostruire le loro vite e le loro case, forse per decenni considerando l'entità senza precedenti del crollo, sia fisico che sociale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eppure, nonostante l'imprevedibilità dei terremoti, il disastro è contro natura, una mostruosità dei nostri tempi. L'entità dei danni causati dal terremoto fa parte del costo dello sfruttamento incontrollato, che in ogni momento mette il profitto prima della salute, della sicurezza e del benessere del popolo di Haiti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre il mondo sta guardando - pronta ad aiutare - il potere vede una grande opportunità. Gli operai e i contadini di Haiti lottano da decenni per i loro diritti anche al più elementare livello di esistenza, mentre le forze di occupazione delle Nazioni Unite, lo Stato e le élite domanti hanno mantenuto inesorabilmente la miseria sociale. Ora che Port-Au-Prince non è altro che macerie, nuove opportunità si presentano alla classe dirigente di ricostruire Haiti nei loro stessi interessi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma allo stesso modo, i lavoratori e contadini haitiani potrebbero far valere il loro diritto ad un loro Haiti, uno in cui essi non saranno più costretti a vivere in edifici pericolanti, né dovranno lavorare solo per riempire le tasche delle élite, che siano straniere o locali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando si smetterà di guardare l'orrore e si passerà ad agire in modo incisivo, i progressisti potranno offrire un'alternativa. C'è un desiderio, forte e bella, di fare qualcosa per aiutare gli altri nel momento di bisogno. Le nostre azioni sono più forti quando ci organizziamo e facciamo uno sforzo concertato e unito. Già da ora possiamo fare un impatto profondissimo, impegnandoci ad agire in solidarietà direttamente con i movimenti sociali autonomi di Haiti. Essi rappresentano la migliore opzione per il popolo haitiano e sono più bisognosi. Allo stesso tempo, siamo nella posizione migliore per aiutare, in quanto persone impegnate a batterci contro un sistema che serve a sfruttare tutti noi. Chiediamo la solidarietà dei singoli a favore dei singoli impegnati in una lotta comune.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non si tratta solo di soldi per aiutare, ma anche e soprattutto un atto autonomo ed indipendente di solidarietà internazionale, che evidenzi il fallimento delle forze di occupazione, delle multinazionali e delle élite haitiane, che sono i principali responsabili per aver portato Haiti allo sfacelo..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sarà un fiume di aiuti e di denaro, dati in forma di carità. Fino alla prossima catastrofe. La nostra azione di solidarietà non dovrebbe essere, in qualunque forma, solo un atto di aiuto umanitario. Non dovrebbe essere un atto apolitico e non dobbiamo dare carta bianca a coloro che vogliono sfruttare la sofferenza degli altri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dovrà essere invece un atto di solidarietà con la popolazione in lotta di Haiti e con le loro organizzazioni, respingendo al contempo l'élite haitiana e il suo apparato statale totalmente inetto, che ha portato Haiti al fallimento. Il terremoto è una catastrofe naturale, è vero, ma lo Stato di Haiti, la miseria delle masse e l'ignobile ingiustizia dell'ordine sociale non sono naturali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo in contatto con una di queste organizzazioni, Batay Ouvriye, e metteremo le nostre risorse e il nostro tempo a loro sostegno, per aiutare la ricostruzione dopo il disastro e per mantenere la lotta per un Haiti migliore e un mondo migliore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Batay Ouvriye è un'organizzazione combattiva di base degli operai e dei contadini i cui membri sono lavoratori e lavoratrici in tutto Haiti, ma soprattutto nelle zone di estremo sfruttamento, ossia nei laboratori clandestini e nelle zone franche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il gruppo Miami Autonomy &amp; Solidarity/Miayami Otonomi ak Solidarite ha creato una cassa di solidarietà e un modo per inviare denaro a Batay Ouvriye. Se altri vogliono anche loro inviare denaro, possono scrivere a miamiautonomyandsolidarity@yahoo.com oppure tramite carta di credito o Paypal seguendo questo link:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;https://www.paypal.com/cgi-bin/webscr?cmd=_donations&amp;business=miamiautonomyandsolidarity%40yahoo.com&amp;lc=US&amp;item_name=Batay%20Ouvriye&amp;currency_code=USD&amp;bn=PP-DonationsBF%3abtn_donateCC_LG.gif%3aNonHostedGuest&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Miami Autonomy &amp; Solidarity / Miayami Otonomi ak Solidarite&lt;br /&gt;Réseau de Solidarité Haïti Batay Ouvriye&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Traduzione a cura di FdCA - Ufficio relazioni internazionali&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://miamiautonomyandsolidarity.wordpress.com&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7847920013799925212-8991788297350662987?l=coordanarchicopa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/feeds/8991788297350662987/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/2010/01/appello-alla-solidarieta-e-per-linvio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/8991788297350662987'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/8991788297350662987'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/2010/01/appello-alla-solidarieta-e-per-linvio.html' title='Appello alla solidarietà e per l&apos;invio di contributi ai lavoratori e alle lavoratrici di Haiti!'/><author><name>Coordinamento Anarchico Palermitano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02591712044287776106</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7847920013799925212.post-6795937149410746795</id><published>2010-01-11T13:29:00.000-08:00</published><updated>2010-02-21T08:26:06.716-08:00</updated><title type='text'>CON IL SANGUE AGLI OCCHI</title><content type='html'>Hanno alzato la testa e lo hanno fatto senza mediazioni, con la rabbia di chi vuole rispetto e non è più disposto a ingoiare il boccone amaro dell’ingiustizia.&lt;br /&gt;La rivolta degli immigrati di Rosarno è una risposta sincera e coraggiosa alla schiavitù, alla discriminazione, all’intimidazione, all’indifferenza.&lt;br /&gt;In queste ore convulse gli immigrati hanno attaccato frontalmente il sistema di dominio mafioso che controlla l’economia e il territorio calabrese: gli immigrati hanno sfidato a mani nude la ‘Ndrangheta, hanno sfidato i padroni delle terre in cui vengono sfruttati e umiliati.&lt;br /&gt;Gli immigrati in rivolta sono lavoratori della terra, manodopera a costo zero e senza diritti e tutele perché schiacciata da una clandestinità prodotta da leggi razziste emanate nell’interesse dei padroni. Gli immigrati in rivolta sono i lavoratori stagionali che percorrono migliaia di chilometri seguendo i ritmi delle colture, dalla Sicilia alla Campania, dalla Calabria alla Puglia, spaccandosi la schiena quindici ore al giorno per quindici euro. Gli immigrati in rivolta sono quelli che vengono picchiati e minacciati dai caporali se solo provano a chiedere acqua corrente, un tetto sulla testa o una paga più dignitosa.&lt;br /&gt;Il ministro dell’Interno Roberto Maroni si permette di tuonare contro i “clandestini” senza accennare minimamente agli ultimi attacchi subiti dai migranti o alle condizioni bestiali che li hanno portati all’esasperazione. Insieme a Maroni, tutto il verminaio politico, senza distinzioni, blatera parole di circostanza oscillando tra ipocrisia e frasi fatte, tra intolleranza e insofferenza.&lt;br /&gt;Le notizie provenienti da Rosarno non sono incoraggianti: persone armate si aggirano in paese alla ricerca di immigrati e il clima è ancora pesantissimo. Questa è l’Italia, razzista e spietata, plasmata dal potere statale e mafioso. Questo è il risultato della devastazione sociale in cui è precipitato il nostro paese.&lt;br /&gt;Nell’esprimere la nostra solidarietà agli immigrati in lotta per i loro diritti, manifestiamo il nostro più profondo disprezzo nei confronti di tutti i mafiosi e di tutti i razzisti che presidiano le strade di Rosarno e i palazzi del potere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Commissione Antirazzista della Federazione Anarchica Italiana - FAI&lt;br /&gt;Commissione di Corrispondenza della Federazione Anarchica Italiana - FAI&lt;span style="font-style:italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Sottoscritto da:&lt;br /&gt;Coordinamento Anarchico Palermitano&lt;br /&gt;Federazione Siciliana - FdCA&lt;br /&gt;Nucleo "Giustizia e Libertà" - FAS&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7847920013799925212-6795937149410746795?l=coordanarchicopa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/feeds/6795937149410746795/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/2010/01/con-il-sangue-agli-occhi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/6795937149410746795'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/6795937149410746795'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/2010/01/con-il-sangue-agli-occhi.html' title='CON IL SANGUE AGLI OCCHI'/><author><name>Coordinamento Anarchico Palermitano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02591712044287776106</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7847920013799925212.post-5105844908999038002</id><published>2009-12-16T13:40:00.000-08:00</published><updated>2010-01-26T18:34:48.409-08:00</updated><title type='text'>Comunicato della Commissione di Corrispondenza della Federazione Anarchica Italiana sulle provocazioni antianarchiche di Milano e Gradisca</title><content type='html'>La Commissione di Corrispondenza della Federazione Anarchica Italiana&lt;br /&gt;- FAI denuncia la natura oggettivamente provocatoria e antianarchica&lt;br /&gt;delle esplosioni di Milano e Gradisca d’Isonzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il nome degli anarchici viene strumentalmente associato a deliranti&lt;br /&gt;rivendicazioni che accompagnano detonazioni e fiammate, in un momento&lt;br /&gt;assai significativo, a poche ore dallo svolgimento di decine e decine&lt;br /&gt;di manifestazioni pubbliche che il Movimento anarchico ha promosso a&lt;br /&gt;Milano e in tutta Italia per tenere viva la memoria della strage di&lt;br /&gt;Stato, dell’assassinio di Pinelli e delle montature antianarchiche che&lt;br /&gt;quarant’anni fa a piazza Fontana aprirono la stagione della strategia&lt;br /&gt;della tensione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo Stato, i suoi apparati e i loro servi non possono tollerare che, a&lt;br /&gt;distanza di quarant’anni, la memoria storica su quei tragici fatti sia&lt;br /&gt;ancora viva e presente nell’opinione pubblica. Per i poliziotti di&lt;br /&gt;professione e per quelli di vocazione, risulta intollerabile che nelle&lt;br /&gt;piazze, nelle scuole, e nei luoghi di lavoro gli anarchici continuino&lt;br /&gt;a ricordare e a far ricordare la natura criminale del potere e delle&lt;br /&gt;sue strutture di dominio. Ed è per questo che, con infame puntualità,&lt;br /&gt;la polvere da sparo viene utilizzata nel tentativo di coprire la&lt;br /&gt;miseria in cui si dibatte la classe dirigente del paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ancora una volta, la lotta antirazzista e l’opposizione ai Centri di&lt;br /&gt;Identificazione ed Espulsione per immigrati viene criminalizzata&lt;br /&gt;attraverso l’esercizio poliziesco della provocazione dinamitarda,&lt;br /&gt;proprio in un momento in cui il livello del conflitto espresso dagli&lt;br /&gt;immigrati smaschera giorno per giorno la natura totalitaria e razzista&lt;br /&gt;di questi lager contemporanei.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’acronimo FAI, associato a una presunta "federazione anarchica&lt;br /&gt;informale", torna a essere vigliaccamente utilizzato per creare&lt;br /&gt;confusione e gettare discredito sull’impegno quotidiano profuso a viso&lt;br /&gt;aperto dai militanti e dai simpatizzanti della Federazione Anarchica&lt;br /&gt;Italiana nelle lotte sociali al fianco dei lavoratori, degli&lt;br /&gt;sfruttati, degli oppressi. Respingiamo fermamente la provocazione,&lt;br /&gt;invitiamo i cittadini a non lasciarsi confondere dal clamore mediatico&lt;br /&gt;ed esortiamo gli operatori dell’informazione a non prestarsi a logiche&lt;br /&gt;di interessata disinformazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel denunciare questo miserabile copione, esprimiamo tutto il nostro&lt;br /&gt;sdegno per l’infamia di questi atti, funzionali alle logiche del&lt;br /&gt;potere, con cui si cerca di distruggere e infangare quello che gli&lt;br /&gt;anarchici cercano di costruire ogni giorno: una società libera dal&lt;br /&gt;potere, libera dalla sopraffazione, in cui la solidarietà,&lt;br /&gt;l’uguaglianza e la giustizia sociale siano pratiche reali e&lt;br /&gt;quotidiane.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Commissione di Corrispondenza della Federazione Anarchica Italiana - FAI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;cdc@federazioneanarchica.org&lt;br /&gt;www.federazioneanarchica.org&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;16/12/2009&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7847920013799925212-5105844908999038002?l=coordanarchicopa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/feeds/5105844908999038002/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/2009/12/comunicato-della-commissione-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/5105844908999038002'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/5105844908999038002'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/2009/12/comunicato-della-commissione-di.html' title='Comunicato della Commissione di Corrispondenza della Federazione Anarchica Italiana sulle provocazioni antianarchiche di Milano e Gradisca'/><author><name>Coordinamento Anarchico Palermitano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02591712044287776106</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7847920013799925212.post-7477895249631833460</id><published>2009-12-15T14:34:00.000-08:00</published><updated>2009-12-16T14:36:43.138-08:00</updated><title type='text'>PIAZZA FONTANA 1969 - 2009: LO STATO UCCIDE</title><content type='html'>Quarant'anni fa, lo stato italiano inaugurava la “strategia della tensione” una stagione terroristica scandita da attentati e stragi per spargere paura e insicurezza in tutto il paese, stroncare le lotte e le mobilitazioni che in quegli anni attraversavano la società, giustificare la repressione nei confronti di ogni opposizione sociale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Della bomba di piazza Fontana, esplosa il 12 dicembre del 1969, furono ingiustamente accusati gli anarchici. Tre giorni dopo, al termine di uno sfiancante interrogatorio, l'anarchico Pinelli veniva scaraventato innocente da una finestra dell'ufficio del commissario Calabresi, nella questura di Milano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo quarant'anni di insabbiamenti e depistaggi, la verità che subito era stata indicata dai movimenti di allora rimane ancora oggi l'unica certezza inconfutabile: si trattò di una strage di stato alla quale contribuì la manovalanza fascista, naturalmente interessata a una svolta autoritaria del paese voluta dai vertici delle istituzioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi, l'Italia vive tempi terribili:  la classe politica ha distrutto la società e il mondo del lavoro, l'autoritarismo si esprime nella sistematica repressione del dissenso e nella criminalizzazione dei soggetti più deboli (immigrati e poveri), il razzismo dilaga dal ventre del corpo sociale fino all'applicazione di leggi che ledono i diritti umani, nelle carceri e per le strade si muore ammazzati dai tutori dell'ordine, i fascisti imperversano con il loro carico di odio e violenza godendo, come sempre, di adeguate coperture.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se le donne e gli uomini di questo paese non alzeranno la testa contro le quotidiane sopraffazioni del potere, l'Italia continuerà a essere ostaggio della criminalità di una classe dirigente corrotta e impresentabile che utilizza sempre gli stessi strumenti: il ricatto, la paura, lo sfruttamento, la violenza.&lt;br /&gt;Non bisogna cedere alla rassegnazione. Bisogna difendere metro per metro gli spazi di agibilità, bisogna rilanciare le lotte per riconquistare diritti e libertà.&lt;br /&gt;Bisogna ridare speranza al paese: ecco perché ricordare piazza Fontana significa guardare al futuro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;COORDINAMENTO ANARCHICO PALERMITANO&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7847920013799925212-7477895249631833460?l=coordanarchicopa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/feeds/7477895249631833460/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/2009/12/piazza-fontana-1969-2009-lo-stato.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/7477895249631833460'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/7477895249631833460'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/2009/12/piazza-fontana-1969-2009-lo-stato.html' title='PIAZZA FONTANA 1969 - 2009: LO STATO UCCIDE'/><author><name>Coordinamento Anarchico Palermitano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02591712044287776106</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7847920013799925212.post-7103187795679569178</id><published>2009-12-07T15:30:00.000-08:00</published><updated>2009-12-07T15:57:39.618-08:00</updated><title type='text'>15 DICEMBRE 1969 - 2009</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;15 DICEMBRE 1969 – 2009&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center; font-weight: bold;"&gt;PIAZZA FONTANA STRAGE DI STATO&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;GIUSEPPE PINELLI È STATO ASSASSINATO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center; font-weight: bold;"&gt;VIA MAGLIOCCO ang. VIA R. SETTIMO, ORE 10:00 - PRESIDIO&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center; font-weight: bold;"&gt;LICEO “CATALANO” VIA LA MARMORA 66, ORE 16:00 - DIBATTITO PUBBLICO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;COORDINAMENTO ANARCHICO PALERMITANO&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_CyGaOSkLrF0/Sx2SwfQGPKI/AAAAAAAAAH4/U3ktHW2B_mI/s1600-h/Anarchy_symbol_neat.png"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 66px; height: 68px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_CyGaOSkLrF0/Sx2SwfQGPKI/AAAAAAAAAH4/U3ktHW2B_mI/s320/Anarchy_symbol_neat.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5412643688889597090" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7847920013799925212-7103187795679569178?l=coordanarchicopa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/feeds/7103187795679569178/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/2009/12/15-dicembre-1969-2009.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/7103187795679569178'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/7103187795679569178'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/2009/12/15-dicembre-1969-2009.html' title='15 DICEMBRE 1969 - 2009'/><author><name>Coordinamento Anarchico Palermitano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02591712044287776106</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_CyGaOSkLrF0/Sx2SwfQGPKI/AAAAAAAAAH4/U3ktHW2B_mI/s72-c/Anarchy_symbol_neat.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7847920013799925212.post-2203815971534243385</id><published>2009-11-14T14:47:00.000-08:00</published><updated>2009-11-14T14:53:26.711-08:00</updated><title type='text'>CORTINE DI FERRO</title><content type='html'>A distanza di quasi 10 anni dalla strage del “Serraino Vulpitta”, siamo di nuovo qui a Trapani per manifestare la nostra indignazione.&lt;br /&gt;In 10 anni non è cambiato nulla, anzi: le cose sono peggiorate.&lt;br /&gt;Anno dopo anno, legislatura dopo legislatura, l’attacco bipartisan agli immigrati e agli oppressi non fa altro che aumentare a dismisura la sua carica razzista e xenofoba. Dopo le due leggi criminali (Turco-Napolitano e Bossi-Fini) che hanno discriminato, ghettizzato e umiliato migliaia di persone in cerca di un futuro, è arrivato l’ultimo tassello che ha completato il mosaico: il “pacchetto sicurezza”.&lt;br /&gt;Quest’ultima legge ha coronato il percorso, intrapreso e pianificato ormai da decenni, di trasformare l’Europa in una vera e propria fortezza. L’Europa dell’esclusione, l’Europa dei muri, l’Europa delle cortine. Mentre i potenti festeggiano il ventennale della caduta del muro di Berlino, blaterando con la solita retorica europeista a proposito di “libertà di movimento” e  “superamento dei confini”, in mare muoiono migliaia di immigrati, i Centri di identificazione ed Espulsione diventano sempre più insostenibili e l’odio verso il diverso diventa prassi quotidiana. Norme come il “reato di clandestinità” non fanno altro che condannare una persona non per quello che ha fatto, ma per quello che è. In tutto questo, la propaganda di regime – attraverso i mezzi di comunicazione di massa – instaura nelle menti delle persone un vero e proprio delirio securitario.&lt;br /&gt;La cortina di ferro non è caduta affatto. Le cortine di ferro ci sono sempre state e sono in  continua proliferazione.&lt;br /&gt;In risposta a questa barbarie il messaggio degli anarchici, da sempre a fianco degli oppressi, diventa sempre più attuale e coerente:&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;NESSUNA FRONTIERA! NESSUNA GALERA!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;PER LA LIBERTÀ DI TUTTE/I&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;COORDINAMENTO ANARCHICO PALERMITANO&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_CyGaOSkLrF0/Sv80IuvB4EI/AAAAAAAAAHg/1QEMOvVIqf8/s1600-h/A+cerchiata.png"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 87px; height: 83px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_CyGaOSkLrF0/Sv80IuvB4EI/AAAAAAAAAHg/1QEMOvVIqf8/s320/A+cerchiata.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5404095402456768578" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7847920013799925212-2203815971534243385?l=coordanarchicopa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/feeds/2203815971534243385/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/2009/11/cortine-di-ferro.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/2203815971534243385'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/2203815971534243385'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/2009/11/cortine-di-ferro.html' title='CORTINE DI FERRO'/><author><name>Coordinamento Anarchico Palermitano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02591712044287776106</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_CyGaOSkLrF0/Sv80IuvB4EI/AAAAAAAAAHg/1QEMOvVIqf8/s72-c/A+cerchiata.png' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7847920013799925212.post-4067222565925446319</id><published>2009-11-04T04:10:00.000-08:00</published><updated>2009-11-14T14:55:59.865-08:00</updated><title type='text'>PRESIDIO ANTIMILITARISTA</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Quella che viene chiamata “festa delle forze armate” è una giornata che ricorda la fine dell’immane massacro della prima guerra mondiale: solo in Italia si contarono oltre seicentomila morti e più di un milione di feriti. Tutti contadini, operai, lavoratori mandati a morire per gli interessi dei potenti.&lt;br /&gt;Ancora oggi, il mondo è devastato da guerre spacciate come missioni di pace.&lt;br /&gt;Dal Libano, all’Iraq, all’Afghanistan, la guerra permanente tiene sotto scacco intere aree del pianeta per destabilizzarle, terrorizzarle e controllarne le risorse.&lt;br /&gt;Dicevano che la “guerra al terrorismo” avrebbe garantito la pace ed esportato la democrazia.&lt;br /&gt;I risultati sono sotto gli occhi di tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allo stesso modo, il fronte interno della guerra si manifesta con le leggi che limitano la libertà in nome di una fantomatica emergenza sicurezza, con i militari che presidiano le nostre strade, con le leggi razziste che discriminano i più deboli, con le servitù militari (basi, aeroporti, installazioni) che mortificano il nostro territorio.&lt;br /&gt;Gli stati e i governi spendono milioni di euro per la produzione e la commercializzazione di armi e il mantenimento degli eserciti, ma quando si tratta di garantire servizi pubblici essenziali (scuola, sanità, trasporti) i soldi non si trovano mai.&lt;br /&gt;Non è un caso, infatti, che la stragrande maggioranza dei soldati che si arruolano volontari sono meridionali: lavoro non ce n’è, e pur di trovare un posto fisso, migliaia di giovani decidono di indossare una divisa. Come al solito, lo stato e il capitale trovano nella classe degli sfruttati la carne da cannone che gli serve.&lt;br /&gt;Poi, davanti una bara avvolta nel tricolore che torna dall’ennesimo fronte di guerra, i politici non fanno altro che recitare il solito copione infarcito di bugie e di retorica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La verità è che le parole ufficiali della politica e dei mezzi di comunicazione significano il contrario di quello che dicono: per chi comanda, le guerre sono “missioni di pace”, i bombardamenti sono “chirurgici”, gli occupanti sono “liberatori”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E invece la guerra è guerra e non esistono soldati di pace.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La pace si costruisce rifiutando il militarismo in tutte le sue espressioni, disertando la retorica patriottica, sottraendosi a questo meccanismo assassino.&lt;br /&gt;La pace, quella vera, si costruisce lottando ovunque contro le ingiustizie, scatenando il conflitto sociale contro chi ci affama e ci sfrutta, battendoci per un mondo che sappia fare a meno degli stati, del capitalismo e della loro violenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;COORDINAMENTO ANARCHICO PALERMITANO&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_CyGaOSkLrF0/SvLBv4dBNQI/AAAAAAAAAHY/Yj-PRwB4YLg/s1600-h/Anarchy_symbol_neat.png"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; 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Impoverire il popolo per poi ricattarlo e sfruttarlo meglio: questa è la strategia che stato e padroni portano avanti da anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La progressiva erosione dei diritti dei lavoratori conquistati a fatica nel corso di decenni di lotte, si riflettono nella galoppante distruzione di tutti i servizi pubblici: dalla sanità alla scuola, ai trasporti. Chi lavora e chi deve entrare nel mondo del lavoro sono oggi accomunati da una angosciante incertezza del futuro. E al fondo della piramide sociale vengono relegati gli immigrati, i nuovi schiavi della nuova economia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per reagire allo stato di cose presenti diventa indispensabile ripensare radicalmente le lotte e gli obiettivi da raggiungere. La difesa dei diritti messi sotto scacco non può e non deve esaurire la spinta dal basso che i lavoratori sono capaci di realizzare.&lt;br /&gt;Occorre puntare a qualcosa di più e a qualcosa di meglio: riconquistare il lavoro sganciandosi dal capitale, mettendo alle strette il padronato, facendogli capire una volta per tutte che – senza i lavoratori – un cantiere, una fabbrica, un’azienda agricola produttiva non potrebbero nemmeno esistere.&lt;br /&gt;Ecco perché le lotte per i diritti devono trasformarsi in lotte autorganizzate per la libertà, per l’autogestione della produzione, per la solidarietà di classe fra tutti i lavoratori, italiani e stranieri insieme, senza distinzioni.&lt;br /&gt;Nemico non è l’immigrato o il collega di lavoro. Nemico è il capitalista che ti sfrutta. Nemico è lo stato che ti ruba il futuro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;RIPRENDIAMOCI IL LAVORO,&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;RIPRENDIAMOCI LA VITA!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;COORDINAMENTO ANARCHICO PALERMITANO&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_CyGaOSkLrF0/Ss9BafceZVI/AAAAAAAAAGY/dNJGir8Rta0/s1600-h/A+cerchiata.png"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 73px; height: 75px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_CyGaOSkLrF0/Ss9BafceZVI/AAAAAAAAAGY/dNJGir8Rta0/s200/A+cerchiata.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5390599202359108946" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7847920013799925212-4990369538649257367?l=coordanarchicopa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/feeds/4990369538649257367/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/2009/10/volantino-sciopero-generale.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/4990369538649257367'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/4990369538649257367'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/2009/10/volantino-sciopero-generale.html' title='SCIOPERO GENERALE DEI METALMECCANICI'/><author><name>Coordinamento Anarchico Palermitano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02591712044287776106</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_CyGaOSkLrF0/Ss9BafceZVI/AAAAAAAAAGY/dNJGir8Rta0/s72-c/A+cerchiata.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7847920013799925212.post-2547705811846472764</id><published>2009-09-18T18:21:00.000-07:00</published><updated>2009-10-07T18:27:21.978-07:00</updated><title type='text'>TUTTI UGUALI, TUTTI DIVERSI</title><content type='html'>È da tempo che denunciamo con forza la spirale razzista e autoritaria nella quale sta precipitando il nostro paese.&lt;br /&gt;Uno dei segnali più preoccupanti di questo arretramento culturale e umano è rappresentato dalla discriminazione nei confronti delle persone omosessuali.&lt;br /&gt;Mentre in Italia crescono insofferenza e rancore nei confronti degli immigrati e dei poveri, allo stesso modo aumenta il disprezzo nei confronti degli omosessuali. Un disprezzo che chiude il cerchio dell'odio in cui la società italiana si è ingabbiata, con il favore e la complicità di una classe dirigente sempre più fascista e illiberale.&lt;br /&gt;Le aggressioni fisiche e verbali nei confronti di singoli e di coppie omosessuali sono sempre più frequenti. A parte le canaglie fasciste, spesso gli aggressori sono persone qualsiasi. Chi è riconosciuto come omosessuale subisce umiliazioni e soprusi un po' dappertutto: a scuola, a lavoro, per la strada, tra le pareti domestiche. Molti si nascondono, molti hanno paura. Spesso e volentieri, l'odio e il rancore scagliati contro omosessuali e transessuali nascondono frustrazione e repressione, ipocrisia e insoddisfazione.  E tutto questo si traduce in voglia di dominio.&lt;br /&gt;In questo clima di normalizzazione voluto da coloro che detengono il potere, non c'è spazio per chi non rientra nei canoni di una cosiddetta “normalità” stabilita e imposta dall'alto.&lt;br /&gt;In particolare, bisessuali, omosessuali e transessuali mettono in discussione con la loro stessa identità – e più di chiunque altro – l'apparato ideologico su cui si fonda il potere patriarcale e maschilista della nostra società. In questa persecuzione, la Chiesa cattolica svolge un ruolo di avanguardia ideologica, con la sua ipocrita sessuofobia e con la pretesa opprimente di definire ciò che è bene e ciò che è male, ciò che è naturale e ciò che è innaturale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per le anarchiche e gli anarchici, l'azione diretta è l'unica strada realmente percorribile per combattere ed estirpare l'omofobia.&lt;br /&gt;La lotta a tutte le discriminazioni è una lotta che deve coinvolgere tutti, perché è in gioco la libertà e la dignità di ogni individuo. Libertà di amare, di esprimere sentimenti e desideri, di vivere in piena autonomia e consapevolezza la propria vita.&lt;br /&gt;I diritti che le istituzioni potrebbero riconoscere per tutelare sulla carta l'incolumità e la dignità dei cittadini omosessuali sono destinati a rimanere parole vuote se non vengono esercitati subito, concretamente e senza mediazioni, in una pratica cosciente e solidale.&lt;br /&gt;La lotta all'omofobia è, allo stesso tempo, lotta al razzismo, lotta al fascismo, lotta al sessismo, lotta all'autoritarismo.&lt;br /&gt;Si tratta di una lotta per la libertà e per l'uguaglianza. Perché siamo tutti uguali se siamo tutti liberi. E siamo tutti uguali perché siamo tutti diversi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;COORDINAMENTO ANARCHICO PALERMITANO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_CyGaOSkLrF0/Ss0-7XXeHAI/AAAAAAAAAFw/3926Jlj5uh8/s1600-h/A+cerchiata.png"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 68px; height: 65px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_CyGaOSkLrF0/Ss0-7XXeHAI/AAAAAAAAAFw/3926Jlj5uh8/s200/A+cerchiata.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5390033518638013442" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;meta equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8"&gt;&lt;meta name="ProgId" content="Word.Document"&gt;&lt;meta name="Generator" content="Microsoft Word 12"&gt;&lt;meta name="Originator" content="Microsoft Word 12"&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;link rel="File-List" href="file:///C:%5CDOCUME%7E1%5CADMINI%7E1%5CIMPOST%7E1%5CTemp%5Cmsohtmlclip1%5C01%5Cclip_filelist.xml"&gt;&lt;link rel="themeData" href="file:///C:%5CDOCUME%7E1%5CADMINI%7E1%5CIMPOST%7E1%5CTemp%5Cmsohtmlclip1%5C01%5Cclip_themedata.thmx"&gt;&lt;link rel="colorSchemeMapping" href="file:///C:%5CDOCUME%7E1%5CADMINI%7E1%5CIMPOST%7E1%5CTemp%5Cmsohtmlclip1%5C01%5Cclip_colorschememapping.xml"&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt; 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Disoccupazione, precarietà e restringimento degli spazi di agibilità sociale fanno parte del malessere cronico di un’intera città e, in particolare, delle fasce più svantaggiate della popolazione. Le politiche di macelleria sociale attuate dal governo e dal padronato hanno ripercussioni devastanti. I tagli previsti dalla riforma Gelmini-Tremonti, ad esempio, rischiano di buttare in mezzo alla strada almeno millecinquecento lavoratori della scuola nella sola provincia di Palermo. E la cassaintegrazione che viene prospettata ai lavoratori del Cantiere navale di Palermo è l’ennesimo atto di sfida e di rapina da parte di chi sfrutta il lavoro altrui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Viviamo in una città in cui ci sono migliaia di senza casa e migliaia di persone che non possono contare sulla certezza abitativa. Chi governa Palermo non ha mai cercato di affrontare razionalmente questa situazione. Al contrario, molte famiglie palermitane sono state deportate nei container di via Messina Montagne, in condizioni semplicemente vergognose.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I poteri forti che dominano Palermo vogliono plasmare il territorio a loro immagine e somiglianza. Il centro storico è la torta da spartire tra speculatori dell’edilizia, borghesia mafiosa e Chiesa. Non c’è più posto per le persone comuni tra le strade e i vicoli del centro, ma solo per professionisti, turisti e ristorantini. Questo progetto passa dalla repressione di ogni forma di dissenso e dalla criminalizzazione di chi non è allineato socialmente. Ad esempio, per rendere operative le ordinanze antibivacco emanate dal sindaco Cammarata in nome di un presunto “decoro urbano”, sarà presto aperta la caccia ai senza casa, agli immigrati, agli ambulanti, ai poveri. Nel frattempo, la classe politica cittadina – da destra a sinistra – è impegnata nelle faide e negli inciuci per accaparrarsi poltrone e posti di sottogoverno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La repressione delle lotte, l’attacco agli spazi occupati, la negazione dei diritti più elementari come la casa, il lavoro, l’istruzione per tutti, fanno parte di una strategia complessiva con cui il potere vuole tenerci tutti sotto scacco: il bisogno e la disperazione sono la miniera d’oro della mafia, dei politici, dei professionisti della carità.&lt;br /&gt;A questa strategia bisogna rispondere collettivamente e in maniera unitaria: è necessario prendere coscienza che i precari, i disoccupati, i senza casa, gli immigrati, i lavoratori devono innanzitutto contare su se stessi per difendersi insieme, senza deleghe e mediazioni, dalla repressione e dallo sfruttamento. Solo così si potranno rilanciare le lotte per una città più vivibile e solidale, libera dagli sciacalli che la sbranano ogni giorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;         CONTRO LA REPRESSIONE,&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;          LOTTA DI CLASSE E AZIONE DIRETTA !&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;             &lt;br /&gt;                                               &lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;                                                    Coordinamento Anarchico Palermitano&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;                                                                                                                                                &lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_CyGaOSkLrF0/Sss9nDwMnlI/AAAAAAAAAEg/z8Y2xMfmG8I/s1600-h/A+cerchiata.png"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 72px; height: 70px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_CyGaOSkLrF0/Sss9nDwMnlI/AAAAAAAAAEg/z8Y2xMfmG8I/s200/A+cerchiata.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5389469120310582866" border="0" /&gt; &lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7847920013799925212-8839936470015460096?l=coordanarchicopa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/feeds/8839936470015460096/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/2009/09/volantino-distribuito-alla.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/8839936470015460096'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/8839936470015460096'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/2009/09/volantino-distribuito-alla.html' title='Volantino contro la crisi'/><author><name>Coordinamento Anarchico Palermitano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02591712044287776106</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_CyGaOSkLrF0/Sss9nDwMnlI/AAAAAAAAAEg/z8Y2xMfmG8I/s72-c/A+cerchiata.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7847920013799925212.post-8487403920843867003</id><published>2009-08-08T05:44:00.000-07:00</published><updated>2009-10-07T18:32:24.828-07:00</updated><title type='text'>CONTRO IL MOSTRO SULLO STRETTO</title><content type='html'>Oggi siamo qui a Messina per ribadire il nostro NO all’ennesimo progetto di devastazione ambientale, economica e sociale che la Sicilia sta per subire.&lt;br /&gt;La politica delle “grandi opere”, che secondo il punto di vista delle solite lobbies favorirà sviluppo e progresso, è sempre stata e sarà sempre un’immensa truffa ai danni delle popolazioni locali. Il ponte sullo Stretto è una di queste: proposto e progettato dal governo Berlusconi e momentaneamente “congelato” dal connivente governo Prodi, il Ponte è rimasto una concreta minaccia per la nostra terra. Quella che i politicanti starnazzano come un’opera basilare per lo sviluppo dell’arretrata Sicilia utile per piazzare posti di lavoro, sarà invece una vera e propria mannaia che falcerà in primis i lavoratori del settore marittimo e ferroviario: sono previsti, infatti, licenziamenti per 3000 unità. Considerando che la costruzione dell’opera dovrebbe occupare un arco ristretto di tempo e che quindi non garantirebbe un lavoro fisso alle persone assunte per i cantieri, possiamo capire immediatamente la sfacciataggine della truffa.&lt;br /&gt;Come al solito la Sicilia è terra di rapina: ci propongono i soliti mostri di cemento che, invece di creare uno sviluppo ecosostenibile e una reale opportunità di lavoro per i cittadini, foraggiano il capitale e sfruttano efferatamente le risorse umane e ambientali della nostra terra. Solo cementificazione, devastazione ambientale, sociale ed economica.&lt;br /&gt;In tutto questo gli unici a trarne vantaggio sono una classe politica corrotta e mafiosa, le potentissime lobby del cemento e tutta la feccia padronale.&lt;br /&gt;Le proposte concrete per uno sviluppo reale della Sicilia non sono sicuramente le “cattedrali nel deserto”, i rigassificatori, i ponti o le centrali nucleari; ma un potenziamento e un riammodernamento dei trasporti su rotaia e via mare che oltre a garantire un efficiente collegamento a livello regionale, garantirebbero una drastica diminuizione dell’inquinamento e opportunità lavorative reali e permanenti.&lt;br /&gt;Noi proponiamo percorsi autogestionari che garantiscano un controllo dal basso delle risorse del territorio. Percorsi comuni e condivisi da tutti. Siamo contro lo stato, contro i partiti e contro tutti i governi, che difendono i privilegi dei potenti e negano i diritti degli oppressi. Per una società di liberi ed uguali, senza servi e senza padroni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;COORDINAMENTO ANARCHICO PALERMITANO&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_CyGaOSkLrF0/Ss1Azp28HAI/AAAAAAAAAF4/YoRJ64IGWQA/s1600-h/A+cerchiata.png"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 78px; height: 77px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_CyGaOSkLrF0/Ss1Azp28HAI/AAAAAAAAAF4/YoRJ64IGWQA/s200/A+cerchiata.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5390035585186143234" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7847920013799925212-8487403920843867003?l=coordanarchicopa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/feeds/8487403920843867003/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/2009/08/contro-il-mostro-sullo-stretto.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/8487403920843867003'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/8487403920843867003'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/2009/08/contro-il-mostro-sullo-stretto.html' title='CONTRO IL MOSTRO SULLO STRETTO'/><author><name>Coordinamento Anarchico Palermitano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02591712044287776106</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_CyGaOSkLrF0/Ss1Azp28HAI/AAAAAAAAAF4/YoRJ64IGWQA/s72-c/A+cerchiata.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7847920013799925212.post-615706087436311589</id><published>2009-06-15T10:01:00.000-07:00</published><updated>2009-10-08T09:30:06.445-07:00</updated><title type='text'>A TUTTO IL MOVIMENTO --  SUL CENTRO DI DOCUMENTAZIONE LIBERTARIA "PIERO RIGGIO"</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_CyGaOSkLrF0/SjaAGagKWWI/AAAAAAAAAD4/OgHYUuWc9eQ/s1600-h/bandiera+nera+con+a+rossa.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5347602455230830946" style="margin: 0px auto 10px; display: block; width: 75px; height: 50px; text-align: center;" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_CyGaOSkLrF0/SjaAGagKWWI/AAAAAAAAAD4/OgHYUuWc9eQ/s400/bandiera+nera+con+a+rossa.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Il Centro di documentazione libertaria"Piero Riggio", aperto alla consultazione presso l'Università di Palermo - Facoltà di Lettere e Filosofia - sin dal 1999, ha concluso forzosamente la sua attività per ragioni indipendenti dalla volontà dei promotori, bensì legate alla sopraggiunta indisponibilità della Facoltà a rinnovare la concessione di uno spazio idoneo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Centro era costituito per la gran parte dai titoli e dai documenti del Fondo Piero Riggio, affidato dalla famiglia Riggio con mandato fiduciario ai compagni Antonio Rampolla e Natale Musarra con finalità di fruizione pubblica dei materiali raccolti da Piero Riggio, tra i componenti del gruppo "N. Machno" di Palermo aderente alla Federazione Anarchica Italiana - FAI; da libri e documenti del Circolo anarchico 30 Febbraio, trasferiti al Centro dai compagni Rampolla e Vaccaro, che del Circolo erano tra gli animatori; nonché, infine, da successive acquisizioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel dicembre del 2005 tra i promotori ebbero a manifestarsi divergenze di natura politica che si rivelarono insanabili. All'atto della chiusura del Centro, libri e documenti furono subito imballati in scatole di cartone e, per iniziativa unilaterale di alcuni dei promotori, senza che tutti gli altri fossero messi a conoscenza delle eventuali misure temporanee da intraprendere per la tutela dell'integrità e per la fruibilità del Centro, vennero trasferiti in un'abitazione privata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 13 giugno del 2006 ci fu un momento di incontro comune in cui fu confermata tale collocazione dei libri, soluzione che andava intesa come sistemazione provvisoria in attesa della ristrutturazione dei locali della Facoltà di Lettere addotta dall'allora preside Ruffino come principale motivazione della chiusura del Centro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da quel momento, la Facoltà di Lettere ristrutturò senza più dare i locali - com'era ampiamente prevedibile - e i contatti tra i promotori del Centro di documentazione libertaria furono del tutto sporadici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Era - ed è - opinione dei firmatari del presente documento che - terminata l'esperienza del Centro - titoli e documenti del Fondo Riggio e del Circolo "30 febbraio" tornassero in possesso di chi ne aveva titolo anche in considerazione del fatto che, per le già citate divergenze politiche, non era possibile dar vita ad altra iniziativa unitaria analoga a quella del Centro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questi concetti sono stati ribaditi in due riunioni distinte alla fine del 2007 nel corso delle quali, pur riconoscendo la fondatezza delle nostre osservazioni, i nostri interlocutori ribadivano la loro indisponibilità a restituire il materiale indebitamente trattenuto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si discusse a lungo tra i compagni firmatari della presente se non fosse il caso di riappropriarsi comunque del patrimonio librario e documentale, ma si decise che un'azione del genere avrebbe ridotto lo scontro politico a un livello di immoralità che non ci è affatto congeniale e che ci avrebbe oggettivamente posti sullo stesso piano di chi aveva compiuto l'opera di sottrazione del materiale. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo quindi deciso di rimettere alla famiglia Riggio il mandato fiduciario. Ci sembra altresì doveroso avvertire gli eventuali frequentatori del nuovo sito di consultazione che i libri e i documenti esposti sugli eventuali scaffali, di cui ovviamente non possiamo più garantire un uso pubblico, sono il frutto di un'azione autoritaria e scorretta, lontanissima anni luce non tanto e non solo da un comportamento libertario, ma anche dalle semplici norme di un'etica civile.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Antonio Rampolla, Salvo Vaccaro, Antonio Cardella, Ludovico Fenech, Edoardo Albeggiani, Alberto La Via, Maurizio Galici&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7847920013799925212-615706087436311589?l=coordanarchicopa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/feeds/615706087436311589/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/2009/06/sul-centro-di-documentazione-libertaria.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/615706087436311589'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/615706087436311589'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/2009/06/sul-centro-di-documentazione-libertaria.html' title='A TUTTO IL MOVIMENTO --  SUL CENTRO DI DOCUMENTAZIONE LIBERTARIA &quot;PIERO RIGGIO&quot;'/><author><name>Coordinamento Anarchico Palermitano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02591712044287776106</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_CyGaOSkLrF0/SjaAGagKWWI/AAAAAAAAAD4/OgHYUuWc9eQ/s72-c/bandiera+nera+con+a+rossa.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7847920013799925212.post-8645930220116646284</id><published>2009-05-27T08:51:00.000-07:00</published><updated>2009-05-27T08:54:22.401-07:00</updated><title type='text'>Comunicato di solidarietà ai militanti cobas per i fatti del 23 maggio</title><content type='html'>Esprimiamo la nostra solidarietà ai militanti dei Cobas fermati e trattenuti in questura dalla polizia di Palermo in occasione delle manifestazioni di sabato 23 maggio in ricordo del giudice Giovanni Falcone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo palese attacco alla libertà di espressione si è consumato significativamente durante un cerimoniale in cui le istituzioni celebravano se stesse, al culmine di quella retorica secondo cui l'antimafia deve ridursi a mero ossequio della legalità e dell'ordine costituito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questa concezione autoritaria della società, in cui non c'è più spazio per il dissenso o - quanto meno - per posizioni critiche, non ci stupiremmo affatto se fosse confermato che a sollecitare l'intervento repressivo della polizia ci avessero pensato gli stessi organizzatori delle manifestazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel ribadire il nostro sostegno ai compagni e compagne intimiditi e colpiti dalla ragion di stato, facciamo appello a tutti quelli che hanno a cuore la libertà per difendere, metro per metro, gli spazi di agibilità sociale e politica in questa città.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;Coordinamento Anarchico Palermitano&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;http://coordanarchicopa.blogspot.com&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7847920013799925212-8645930220116646284?l=coordanarchicopa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/feeds/8645930220116646284/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/2009/05/comunicato-di-solidarieta-ai-militanti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/8645930220116646284'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/8645930220116646284'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/2009/05/comunicato-di-solidarieta-ai-militanti.html' title='Comunicato di solidarietà ai militanti cobas per i fatti del 23 maggio'/><author><name>Coordinamento Anarchico Palermitano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02591712044287776106</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7847920013799925212.post-4297183744969803618</id><published>2009-05-20T15:39:00.001-07:00</published><updated>2009-10-11T12:05:22.463-07:00</updated><title type='text'>presidio contro la criminalità del potere</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;Il Coordinamento Anarchico palermitano promuove e organizza per sabato 23 maggio con inizio&lt;br /&gt;alle ore 19.00 a Piazza Verdi un presidio contro la criminalità del potere in concomitanza&lt;br /&gt;con il diciassettesimo anniversario della strage di Capaci.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il pesante restringimento delle libertà civili che trova nel recente pacchetto sicurezza la sua espressione più inquietante, è la dimostrazione di come il culto acritico della legalità in quanto tale non abbia nulla a che fare con la lotta alla mafia e alle ingiustizie sociali, sulle quali la mafia prospera e agisce con la naturale copertura del potere politico.&lt;br /&gt;Coordinamento Anarchico Palermitano &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://archiviocoordinamento.blogspot.com/2009/05/contro-la-criminalita-del-potere.html"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;volantino contro la criminalità del potere&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://archiviocoordinamento.blogspot.com/2009/05/contro-la-criminalita-del-potere.html"&gt;http://archiviocoordinamento.blogspot.com/2009/05/contro-la-criminalita-del-potere.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://coordanarchicopa.blogspot.com/"&gt;http://coordanarchicopa.blogspot.com/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7847920013799925212-4297183744969803618?l=coordanarchicopa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/feeds/4297183744969803618/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/2009/05/presidio-contro-la-criminalita-del.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/4297183744969803618'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/4297183744969803618'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/2009/05/presidio-contro-la-criminalita-del.html' title='presidio contro la criminalità del potere'/><author><name>Coordinamento Anarchico Palermitano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02591712044287776106</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7847920013799925212.post-8322352300613468871</id><published>2009-05-08T05:54:00.001-07:00</published><updated>2009-10-06T10:27:26.218-07:00</updated><title type='text'>G8 UNIVERSITY STUDENTS SUMMIT: L’INSOSTENIBILITÀ DEL POTERE</title><content type='html'>Il sistema di dominio mondiale si avvale di sceneggiate organizzate da ruffiani e imbonitori sotto forma di grandi eventi. Eventi che servono solo a legittimare mediaticamente quanto già deciso dai padroni del mondo. Se i G8 hanno devastato la Terra, saccheggiato e inquinato le risorse del pianeta attraverso l’interessata deferenza degli stati nazionali, pensare di legittimare decisioni già prese e rappresentanze precostituite diventerebbe un atto di complicità col sistema e con la sua riproduzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Viviamo in un contesto nazionale caratterizzato dalla fascistizzazione dello stato e dai deliri securitari che mortificano i soggetti più vulnerabili e hanno la funzione di scatenare guerre tra poveri. È un contesto nel quale mercato liberista e capitale finanziario hanno provocato una crisi che – secondo i disegni del governo – devono pagare larghe masse, sempre più immiserite e precarizzate. I fascisti, fiutando l’avallo istituzionale, continuano a svolgere la loro classica funzione di scherani del potere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il sistema universitario, già insostenibile per la sua natura gerarchica e classista, va verso una deriva privatistica e aziendalista che cancellerà ogni residua libertà di ricerca, di espressione e di protesta all’interno delle facoltà, garantendo il primato dei cosiddetti «atenei d’eccellenza», veri e propri feudi del clientelismo. Ciò è funzionale a quella prospettiva di asservimento dei corpi e delle menti, a quella volontà omologatrice delle coscienze che il sistema persegue da anni per spostare sempre più in là l’ambito del controllabile e del disciplinabile. Non è un caso, che a tenere a battesimo a Palazzo Chigi la farsa dell’odierno summit sia proprio quella Maria Stella Gelmini che obbediente al suo padrone Berlusconi ha cancellato per decreto ogni residuo pubblico di scuola e università.&lt;br /&gt;Ospite d’onore del summit palermitano, assieme al solito stuolo di tecnocrati, sarà il plenipotenziario “luminare” Giovanni Puglisi, che assomma tanti e tali incarichi che qui è impossibile enumerare tutti. È utile ricordare che la Fondazione Banco di Sicilia, di cui Puglisi è presidente, è tra i principali organizzatori del summit. Puglisi è inoltre vicepresidente della CRUI, presidente della Commissione Nazionale dell’UNESCO, rettore della IULM, coordinatore nazionale delle Università Non Statali, presidente dell’ISIDA (Istituto Superiore per la Formazione dei Dirigenti d’Azienda), membro del Consiglio Scientifico del Centro Studi Diplomatici e Strategici di Roma e socio Onorario del Rotary Club Palermo Sud (del quale è stato presidente), socio del Rotary Club Roma Sud, socio del Rotary Club Milano Ovest. Indubbiamente, un “Gran Maestro”.&lt;br /&gt;Non mancherà il saluto di Roberto Lagalla, rettore di quell’Università in cui speriamo fioriscano mille occupazioni e ricominci a fischiare il vento salubre della rivolta. E il saluto di un altro soggetto che non ci rappresenta e al quale non abbiamo mai dato nessun mandato: il presidente Raffaele Lombardo, l’uomo “nuovo” che “risolleverà le sorti della Sicilia”, già inquisito durante Tangentopoli e debitamente riabilitato dal regime piduista di Silvio Berlusconi e di recente convolato a nozze con i fascisti di Storace.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse i rettori ridipingeranno di «verde» il G8, sproloquiando di «sviluppo sostenibile, ambientale e sociale».&lt;br /&gt;Noi proponiamo uno sviluppo sostenibile che abbia come prospettiva la bonifica ambientale e sociale dai liquami ammorbanti di ogni assetto di potere politico-economico-sociale.&lt;br /&gt;Invitiamo tutti coloro che credono in un altro mondo possibile ad abbandonare il vuoto e mortifero meccanismo della delega per cominciare ad autogestire le lotte e la vita.&lt;br /&gt;Contro i padroni, che ci avviliscono l’esistenza.&lt;br /&gt;Contro i partiti, che ci considerano comparse ed elettori-marionette.&lt;br /&gt;Contro lo stato e il capitale, per la liberazione dei saperi e per una società di liberi ed eguali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;COORDINAMENTO ANARCHICO PALERMITANO&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_CyGaOSkLrF0/Sst9mZONIDI/AAAAAAAAAFQ/LQ_s2hAagc4/s1600-h/A+cerchiata.png"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 80px; height: 76px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_CyGaOSkLrF0/Sst9mZONIDI/AAAAAAAAAFQ/LQ_s2hAagc4/s200/A+cerchiata.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5389539477637898290" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7847920013799925212-8322352300613468871?l=coordanarchicopa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/feeds/8322352300613468871/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/2009/05/g8-university-students-summit.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/8322352300613468871'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/8322352300613468871'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/2009/05/g8-university-students-summit.html' title='G8 UNIVERSITY STUDENTS SUMMIT: L’INSOSTENIBILITÀ DEL POTERE'/><author><name>Coordinamento Anarchico Palermitano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02591712044287776106</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_CyGaOSkLrF0/Sst9mZONIDI/AAAAAAAAAFQ/LQ_s2hAagc4/s72-c/A+cerchiata.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7847920013799925212.post-3571560688112170454</id><published>2009-04-25T19:10:00.000-07:00</published><updated>2009-10-06T10:29:16.900-07:00</updated><title type='text'>LIBERAZIONE, RIVOLUZIONE!</title><content type='html'>A sessantaquattro anni dalla Liberazione dal nazifascismo, viviamo in un’epoca in cui il fascismo si manifesta ancora quotidianamente nella società e nelle istituzioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il nuovo fascismo si manifesta nell’autoritarismo di un governo che, attraverso leggi speciali o decreti d’urgenza, restringe gli spazi di agibilità sociale e reprime la libertà di opinione.&lt;br /&gt;Provvedimenti come il pacchetto-sicurezza servono a criminalizzare i soggetti più deboli come gli immigrati o i poveri dando in pasto all’opinione pubblica un bersaglio su cui scaricare le colpe della crisi in cui viviamo. Una crisi che, al contrario, deriva proprio dal sistema in cui siamo immersi: un sistema basato sulla gerarchia e la disuguaglianza, sullo sfruttamento e la precarizzazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il nuovo fascismo si manifesta nelle leggi razziste, nella clandestinità in cui sono costretti a vivere gli immigrati, nella detenzione nei Centri di espulsione – i lager democratici del nuovo millennio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il nuovo fascismo si manifesta in questo infame mercato del lavoro fatto di flessibilità e precariato. Nessun futuro per i giovani se non quello dei contratti a tempo e dello sfruttamento legalizzato. Sempre meno tutele e sempre meno sicurezza sui posti di lavoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il nuovo fascismo si manifesta nella costante ingerenza della chiesa cattolica nella vita pubblica: il Vaticano continua a condizionare la politica per controllare le coscienze, decidere sulla vita e sulla morte, giudicare sulla sessualità degli individui, imporre alle donne un ruolo di madri e mogli sottomesse e prive di autonomia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il nuovo fascismo si manifesta nel dilagare in tutta Italia delle aggressioni e dei crimini perpetrati dalle formazioni neofasciste contro immigrati, senza casa, militanti di sinistra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il nuovo fascismo si manifesta nell’imbarbarimento di una società sempre più impaurita e chiusa in se stessa, incattivita dalle parole d’ordine di una classe politica che – da destra a sinistra – difende i solo i suoi privilegi e quelli del grande potere economico e finanziario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È per tutto questo che per noi il 25 aprile è ogni giorno.&lt;br /&gt;Lottare per una società fondata sull’uguaglianza, la libertà, la giustizia sociale significa coltivare una prassi rivoluzionaria alla quale non possiamo e non vogliamo rinunciare.&lt;br /&gt;Bisogna che tutti i cittadini capiscano l’importanza di resistere ai tempi terribili in cui viviamo: non solo perché questo è il modo migliore per ricordare chi si è sacrificato per una società più libera e più giusta, ma anche per scongiurare il pericolo che il buio della storia torni a calare sul nostro presente e sul nostro futuro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;                                    COORDINAMENTO ANARCHICO PALERMITANO&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_CyGaOSkLrF0/SsqnXjTqn5I/AAAAAAAAAEQ/Ld2XDfqOITI/s1600-h/A+cerchiata.png"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 66px; height: 65px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_CyGaOSkLrF0/SsqnXjTqn5I/AAAAAAAAAEQ/Ld2XDfqOITI/s200/A+cerchiata.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5389303927158775698" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7847920013799925212-3571560688112170454?l=coordanarchicopa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/feeds/3571560688112170454/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/2009/04/liberazione-rivoluzione.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/3571560688112170454'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/3571560688112170454'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/2009/04/liberazione-rivoluzione.html' title='LIBERAZIONE, RIVOLUZIONE!'/><author><name>Coordinamento Anarchico Palermitano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02591712044287776106</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_CyGaOSkLrF0/SsqnXjTqn5I/AAAAAAAAAEQ/Ld2XDfqOITI/s72-c/A+cerchiata.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7847920013799925212.post-6392040517955818812</id><published>2009-03-21T15:32:00.000-07:00</published><updated>2009-04-12T15:08:32.501-07:00</updated><title type='text'>Manifestazione studentesca 18 Marzo 2009</title><content type='html'>&lt;v:stroke joinstyle="miter"&gt;&lt;v:f eqn="if lineDrawn pixelLineWidth 0"&gt;&lt;v:f eqn="sum @0 1 0"&gt;&lt;v:f eqn="sum 0 0 @1"&gt;&lt;v:f eqn="prod @2 1 2"&gt;&lt;v:f eqn="prod @3 21600 pixelWidth"&gt;&lt;v:f eqn="prod @3 21600 pixelHeight"&gt;&lt;v:f eqn="sum @0 0 1"&gt;&lt;v:f eqn="prod @6 1 2"&gt;&lt;v:f eqn="prod @7 21600 pixelWidth"&gt;&lt;v:f eqn="sum @8 21600 0"&gt;&lt;v:f eqn="prod @7 21600 pixelHeight"&gt;&lt;v:f eqn="sum @10 21600 0"&gt;&lt;v:path connecttype="rect" gradientshapeok="t" extrusionok="f"&gt;&lt;o:lock aspectratio="t" ext="edit"&gt;&lt;v:imagedata title="" src="file:///C:\DOCUME~1\PROPRI~1\IMPOST~1\Temp\msohtml1\01\clip_image001.png"&gt; &lt;div style="TEXT-ALIGN: center"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,0,0);font-size:130%;" &gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;IN LOTTA CONTRO IL PENSIERO UNICO&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(0,0,0)"&gt;Il processo di lobotomizzazione a cui gli italiani sono sottoposti da decenni si sta risolvendo e attuando attraverso l’attacco sfrontato nei confronti dell’istruzione pubblica.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(0,0,0)"&gt;In ogni regime che si rispetti, infatti, se vuoi annullare le coscienze devi agire sulla formazione delle menti. Di fatto, il mortale attacco a cui sono state sottoposte scuola e Università, rispecchia appieno questo progetto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(0,0,0)"&gt;I provvedimenti del governo in materia di istruzione sono stati devastanti. I decreti legge 133, 137 e 180 hanno distrutto gli ultimi rimasugli di istruzione pubblica che ci era rimasta. Queste leggi prevedono tagli dei posti di lavoro nonché la totale precarizzazione della vita non solo dei docenti e dei ricercatori, ma anche di tutti gli studenti e del personale tecnico amministrativo. Si prevede complessivamente il taglio di oltre 250.000 posti tra scuola e Università. Da questi provvedimenti usciranno fuori problemi sociali disastrosi. Oltre al taglio di migliaia di posti di lavoro, sarà fomentata un’altra forma di disoccupazione meno palese: si tratta della schiavitù a cui saranno sottoposte le donne lavoratrici, che a causa dell’annullamento del tempo pieno per i figli, saranno costrette a dedicarsi ai “lavori domestici”, abbandonando ogni prospettiva di emancipazione economica e culturale. Provvedimenti come il 5 in condotta, il maestro unico e i finanziamenti garantiti alle scuole cattoliche non fanno altro che mostrare l’intento, retrogrado e nostalgico, di recuperare un passato considerato come modello d’ordine e autorità. Il tutto è enfatizzato dalla più volgare retorica reazionaria.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(0,0,0)"&gt;La trasformazione in senso privatistico e aziendale degli atenei cancellerà la libertà di ricerca, di espressione, di protesta all'interno delle nostre facoltà garantendo i finanziamenti soltanto agli atenei “d’eccellenza”. Cioè agli atenei più prostrati alle lobby economiche di turno.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(0,0,0)"&gt;Il potere politico ed economico vuole allungare ancora di più le proprie grinfie sulle menti e sulle coscienze. Perché per i padroni è indispensabile disporre di forza lavoro a basso costo e di menti asservite al sistema.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(0,0,0)"&gt;A questo controllo e a questo processo di lobotomizazzione c’è da aggiungere anche il fortissimo clima securitario che si respira ormai da mesi e che ha avuto la sua concretizzazione con il nuovo “pacchetto sicurezza”. Quest’ultimo è figlio dell’atteggiamento di un governo che durante le mobilitazioni studentesche ha minacciato di usare la forza e di mandare l’esercito nelle università e nelle scuole. Un governo che ha proposto di istituire le classi differenziali per i bambini migranti. Un governo che vuole ghettizzare le comunità migranti e vuole fomentare una vera e propria guerra tra poveri che sta sfociando in rigurgiti di xenofobia e di razzismo. Un governo che attacca il diritto di sciopero, tenta di dividere i lavoratori, criminalizza i sindacati, reprime ogni forma di protesta sociale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(0,0,0)"&gt;Oggi, in Italia, si assiste al trionfo dell’autorità. Gli studenti e i lavoratori che scendono in piazza in questi mesi, oltre a protestare contro dei barbari provvedimenti presi in campi specifici, vogliono far uscire da queste manifestazioni un sentimento di disagio totale nei confronti del clima di oppressione che ci circonda. Deve essere una protesta che coinvolga tutti gli strati della società e che si ribelli alle scelleratezze che ci propinano quotidianamente.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="FONT-WEIGHT: bold; COLOR: rgb(0,0,0); TEXT-ALIGN: center"&gt;PER UN’ISTRUZIONE LAICA, GRATUITA E DI MASSA&lt;br /&gt;PER UNA CULTURA LIBERTARIA E AUTOGESTITA&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: center"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_CyGaOSkLrF0/ScVs94QnEJI/AAAAAAAAADA/cWEBBHY1WQY/s1600-h/A+cerchiata.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5315774745510613138" style="WIDTH: 86px; CURSOR: pointer; HEIGHT: 86px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_CyGaOSkLrF0/ScVs94QnEJI/AAAAAAAAADA/cWEBBHY1WQY/s320/A+cerchiata.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="COLOR: rgb(0,0,0); TEXT-ALIGN: center"&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;COORDINAMENTO ANARC&lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;HICO PALERMITANO&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;coordanarchicopa@libero.it&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://coordanarchicopa.blogspot.com&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/v:imagedata&gt;&lt;/o:lock&gt;&lt;/v:path&gt;&lt;/v:f&gt;&lt;/v:f&gt;&lt;/v:f&gt;&lt;/v:f&gt;&lt;/v:f&gt;&lt;/v:f&gt;&lt;/v:f&gt;&lt;/v:f&gt;&lt;/v:f&gt;&lt;/v:f&gt;&lt;/v:f&gt;&lt;/v:f&gt;&lt;/v:stroke&gt;&lt;?xml:namespace prefix = v /&gt;&lt;v:stroke joinstyle="miter"&gt;&lt;v:f eqn="if lineDrawn pixelLineWidth 0"&gt;&lt;v:f eqn="sum @0 1 0"&gt;&lt;v:f eqn="sum 0 0 @1"&gt;&lt;v:f eqn="prod @2 1 2"&gt;&lt;v:f eqn="prod @3 21600 pixelWidth"&gt;&lt;v:f eqn="prod @3 21600 pixelHeight"&gt;&lt;v:f eqn="sum @0 0 1"&gt;&lt;v:f eqn="prod @6 1 2"&gt;&lt;v:f eqn="prod @7 21600 pixelWidth"&gt;&lt;v:f eqn="sum @8 21600 0"&gt;&lt;v:f eqn="prod @7 21600 pixelHeight"&gt;&lt;v:f eqn="sum @10 21600 0"&gt;&lt;v:path connecttype="rect" gradientshapeok="t" extrusionok="f"&gt;&lt;?xml:namespace prefix = o /&gt;&lt;o:lock aspectratio="t" ext="edit"&gt;&lt;v:imagedata title="" src="file:///C:\DOCUME~1\PROPRI~1\IMPOST~1\Temp\msohtml1\01\clip_image001.png"&gt;&lt;/v:imagedata&gt;&lt;/o:lock&gt;&lt;/v:path&gt;&lt;/v:f&gt;&lt;/v:f&gt;&lt;/v:f&gt;&lt;/v:f&gt;&lt;/v:f&gt;&lt;/v:f&gt;&lt;/v:f&gt;&lt;/v:f&gt;&lt;/v:f&gt;&lt;/v:f&gt;&lt;/v:f&gt;&lt;/v:f&gt;&lt;/v:stroke&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7847920013799925212-6392040517955818812?l=coordanarchicopa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/feeds/6392040517955818812/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/2009/03/manifestazione-studentesca-18-marzo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/6392040517955818812'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/6392040517955818812'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/2009/03/manifestazione-studentesca-18-marzo.html' title='Manifestazione studentesca 18 Marzo 2009'/><author><name>Coordinamento Anarchico Palermitano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02591712044287776106</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_CyGaOSkLrF0/ScVs94QnEJI/AAAAAAAAADA/cWEBBHY1WQY/s72-c/A+cerchiata.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7847920013799925212.post-2962367308475721904</id><published>2009-03-13T12:09:00.000-07:00</published><updated>2009-03-13T15:29:15.255-07:00</updated><title type='text'>PRESIDIO COORDINAMENTO ANARCHICO PALERMITANO</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Contro i provvedimenti liberticidi adottati dal governo con il nuovo “pacchetto sicurezza”, il Coordinamento Anarchico Palermitano organizza un presidio informativo&lt;br /&gt;in via Magliocco (ang. Via Ruggero Settimo) sabato 14 Marzo alle ore 16:00.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;PER LA DIFESA DELLA LIBERTA’&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PER L’AUTODETERMINAZIONE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PER L’UGUAGLIANZA E LA GIUSTIZIA SOCIALE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;COORDINAMENTO ANARCHICO PALERMITANO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://archiviocoordinamento.blogspot.com/2009/03/la-sicurezza-dei-padroni-uccide.html "&gt;leggi tutto il documento &lt;/a&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_CyGaOSkLrF0/Sbq6u01TijI/AAAAAAAAACo/mw2fcOSimnc/s1600-h/A+cerchiata.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 110px; height: 110px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_CyGaOSkLrF0/Sbq6u01TijI/AAAAAAAAACo/mw2fcOSimnc/s320/A+cerchiata.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5312764024055892530" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:14;color:black;"   &gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -22.1pt 0.0001pt -27pt; text-align: center;"&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:14;color:black;"   &gt;&lt;i style=""&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;a href="mailto:coordanarchicopa@libero.it"&gt;&lt;span style=""&gt;coordanarchicopa@libero.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center; font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7847920013799925212-2962367308475721904?l=coordanarchicopa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/feeds/2962367308475721904/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/2009/03/presidio-coordinamento-anarchico.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/2962367308475721904'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/2962367308475721904'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/2009/03/presidio-coordinamento-anarchico.html' title='PRESIDIO COORDINAMENTO ANARCHICO PALERMITANO'/><author><name>Coordinamento Anarchico Palermitano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02591712044287776106</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_CyGaOSkLrF0/Sbq6u01TijI/AAAAAAAAACo/mw2fcOSimnc/s72-c/A+cerchiata.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7847920013799925212.post-5262445013222450393</id><published>2009-02-21T04:14:00.000-08:00</published><updated>2009-10-07T18:35:02.708-07:00</updated><title type='text'>DA LAMPEDUSA ISOLA-LAGER UN GRIDO DI LIBERTÀ</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Questo pomeriggio, militanti del Coordinamento anarchico palermitano hanno &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;effettuato un volantinaggio antirazzista in centro storico di Palermo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Di seguito il  testo &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;del volantino.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_CyGaOSkLrF0/SZ_wj8gzyvI/AAAAAAAAACQ/BXtNq5EqpHE/s1600-h/01+lampedusa.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; 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Questa ferocia si esprime nelle leggi razziste, nei decreti di urgenza che sono diventati la normalità amministrativa, nel tentativo di far sprofondare questo paese in una specie di “dittatura democratica”. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);font-size:180%;" &gt;&lt;a href="http://archiviocoordinamento.blogspot.com/2009/02/da-lampedusa-isola-lager-un-grido-di.html"&gt;leggi tutto il documento &lt;/a&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_CyGaOSkLrF0/SZ_w_ZjllhI/AAAAAAAAACY/K_uv183kuko/s1600-h/A+cerchiata.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 110px; 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font-weight: normal;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size:18px;"&gt;COORDINAMENTO ANARCHICO PALERMITANO&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -22.1pt 0.0001pt -27pt; text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:14;"  &gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;sito internet&lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;i style=""&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:14;color:black;"   &gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="font-weight: normal;font-family:&amp;quot;;font-size:14;color:black;"   &gt;&lt;a href="http://coordanarchicopa.blogspot.com/"&gt;&lt;span style=""&gt;ht&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: normal;font-family:&amp;quot;;font-size:14;color:black;"   &gt;&lt;a href="http://coordanarchicopa.blogspot.com/"&gt;&lt;span style=""&gt;tp://coordanarchicopa.blogspot.com/&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: normal;font-family:&amp;quot;;font-size:14;color:black;"   &gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -22.1pt 0.0001pt -27pt; text-align: center; font-weight: normal;" align="center"&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:14;color:black;"   &gt;e-mail &lt;i style=""&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;a href="mailto:coordanarchicopa@libero.it"&gt;&lt;span style=""&gt;coordanarchicopa@libero.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center; font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7847920013799925212-5262445013222450393?l=coordanarchicopa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/feeds/5262445013222450393/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/2009/02/da-lampedusa-isola-lager-un-grido-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/5262445013222450393'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/5262445013222450393'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/2009/02/da-lampedusa-isola-lager-un-grido-di.html' title='DA LAMPEDUSA ISOLA-LAGER UN GRIDO DI LIBERTÀ'/><author><name>Coordinamento Anarchico Palermitano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02591712044287776106</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_CyGaOSkLrF0/SZ_wj8gzyvI/AAAAAAAAACQ/BXtNq5EqpHE/s72-c/01+lampedusa.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7847920013799925212.post-3355411035969915676</id><published>2009-02-06T06:10:00.000-08:00</published><updated>2009-02-08T12:35:27.408-08:00</updated><title type='text'>LIBERTÀ O LEGALITÀ</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;L'avviso orale con cui la Questura di Palermo ha intimidito e continua a intimidire Pietro Milazzo è un atto grave e inquietante che, senza nulla togliere alla doverosa solidarietà a Pietro, va ben al di là del suo caso personale, né è leggibile in chiave meramente personalistica, legato cioè al singolo individuo. &lt;/span&gt; .......................................................................&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Gli stati, indeboliti nella loro sovranità di fronte alla globalizzazione, si preoccupano di salvare gli interessi del capitalismo che li foraggia caricando i costi di queste operazioni sulle spalle dei lavoratori, degli studenti, dei precari, ecc. &lt;/span&gt;.............................................................................................&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);font-size:180%;" &gt;&lt;a href="http://archiviocoordinamento.blogspot.com/2009/02/liberta-o-legalita.html"&gt;leggi tutto il documento &lt;/a&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;COORDINAMENTO ANARCHICO PALERMITANO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Palermo, gennaio 2009&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7847920013799925212-3355411035969915676?l=coordanarchicopa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/feeds/3355411035969915676/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/2009/02/liberta-o-legalita.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/3355411035969915676'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/3355411035969915676'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/2009/02/liberta-o-legalita.html' title='LIBERTÀ O LEGALITÀ'/><author><name>Coordinamento Anarchico Palermitano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02591712044287776106</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7847920013799925212.post-7873849887567871277</id><published>2008-12-16T12:11:00.000-08:00</published><updated>2009-02-08T12:40:17.301-08:00</updated><title type='text'>Presidio davanti la sede del consolato  di Grecia</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;&lt;span&gt;Lunedi 15 dicembre il Coordinamento anarchico palermitano ha dato  vita a un presidio davanti la sede del consolato onorario di Grecia in via Noto  a Palermo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;All'iniziativa hanno partecipato alcune decine di  persone mentre un massiccio volantinaggio informava la cittadinanza  sull'omicidio del giovane Alexis Grigoropoulos per mano di un poliziotto e sulla  rivolta scoppiata in molte citta' della Grecia. La denuncia della criminalità  del potere si è naturalmente connessa al ricordo di Giuseppe Pinelli,  defenestrato dalla questura di Milano il 15 dicembre di 39 anni fa. Sullo  striscione preparato dai compagni campeggiava infatti la scritta: "Pinelli 1969,  Grigoropoulos 2008 Lo stato uccide!". &lt;/span&gt;&lt;span&gt;Di seguito, il testo del  volantino diffuso per  l'occasione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;font-size:130%;" &gt;&lt;a href="http://archiviocoordinamento.blogspot.com/2008/12/presidio-davanti-la-sede-del-consolato.html"&gt;leggi tutto il documento &lt;/a&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Coordinamento anarchico  palermitano&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7847920013799925212-7873849887567871277?l=coordanarchicopa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/feeds/7873849887567871277/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/2008/12/presidio-davanti-la-sede-del-consolato.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/7873849887567871277'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7847920013799925212/posts/default/7873849887567871277'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://coordanarchicopa.blogspot.com/2008/12/presidio-davanti-la-sede-del-consolato.html' title='Presidio davanti la sede del consolato  di Grecia'/><author><name>Coordinamento Anarchico Palermitano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02591712044287776106</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
